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I piloti: blocco dei voli

Ma i sindacati frenano

I piloti: blocco dei voli
I lavoratori vogliono il blocco totale dei voli, ma i sindacati li bloccano: le cinque sigle del fronte del no che rappresentano piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia non ritengono opportuno, al momento, appoggiare la mozione per il blocco totale immediato del trasporto aereo. Il presidente dell'Anpac, Fabio Berti, e il segretario nazionale del sindacato dei lavoratori, Andrea Cavola, dopo aver valutato la mozione, hanno preso la parola richiamando tutti all'unità perchè «abbiamo un obiettivo che è identico - ha spiegato Berti -: bisogna capire qual è il modo giusto visto che oggi non siamo qui in una condizione normale di assemblea. Stiamo pianificando le cose giuste, la lotta non finisce oggi perchè con un'azione traumatica avremmo una precettazione dopo 20 minuti. Ci si fida o no. Non ci deve essere spaccatura, c'è una strada precisa, dovete avere fiducia». I dipendenti Alitalia intanto stanno facendo sit in. Un folto gruppo di assistenti di volo, piloti e lavoratori di terra hanno bloccato, sedendosi a terra, l'ingresso del centro equipaggi Alitalia a Fiumicino. Numerose le hostess in divisa e non. «Oggi è saltato il tappo sulla verità che qualcuno cercava di nascondere sotto il tappeto - ha detto al microfono uno steward - i lavoraori non accettano diecimila espulsioni, il taglio salariale e il peggioramento lavorativo».
Voli a Fiumicino tutti in ritardo: nella fascia oraria delle 10, oltre una decina di voli AZ, tra nazionali e internazionali, ha accusato ritardi superiori ai sessanta minuti con punte di due ore per due voli diretti ad Istanbul e Tel Aviv.

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  • gasparotto

    10 Novembre 2008 - 20:08

    Non è detto che i migliori facciano sempre l'interesse del datore di lavoro. E difatti i migliori opiloti dai oggi e dai domani hanno portato al fallimento la nostra compagnia di bandiera. Ed oggi stanno facendo la stessa cosa, vogliono distruggere chi ha raccolto i cocci e sta cercando di rimetterli insieme. Capito mi hai Merlino. Ecco ci vorrebbe proprio mago Merlino con le sue magie. Altro che piloti migliori.

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  • MerlinoMaloneCampbell

    10 Novembre 2008 - 19:07

    Signori, senza piloti Alitalia NON vola e sopratutto non volera' MAI nemmeno dopo ! Tra l'altro i piloti (sopratutto quelli migliori, cioè i nostri) non si trovano da nessuna parte del mondo tanto che EMIRATES ha riaperto le selezioni anche a chi era stato scartato (verificate sul sito www.emirates.com) quindi io li ascolterei e sopratutto rispetterei i patti di Palazzo Chigi...Saluti a tutti e viva i piloti Alitalia

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  • gasparotto

    10 Novembre 2008 - 17:05

    Alitalia volava e mentre volava accumulava debiti nella misura di qualche milione al giorno. E quando una società è oberata di debiti, cosa dovrebbe fare? Dichiarare fallimento e portare i registri in tribunale. Invece da noi le cose vanno a tarallucci e vino, triccaballacche , puti puti e mandolini. La compagnia invece di fallire aumentava benefit ai dipendenti regalandogli una bella vita,e firmava cambiali ai fornitori. Tanto babbo stato ci metteva sempre una pezza. Ma come suol dirsi tutti i nodi vengono al pettine e siamo arrivati al redde rationem.Ed ora quelli che sono stati tri gli artefici del falliemento totale di Alitalia, cosa fanno? Invece di battersi il pugno sul proprio petto e chiedere venia, lo battono sul petto altrui e continuano a chiedere l'impossibile. C'est l'Italy ,mes amies ! Ma sbatteteli tutti fuori come fece Reagan a suo tempo con gli uomini radar e se non gli piace che si trovassero un altro lavoro. Lo hanno o no capito costoro che l'Italia rischia per i troppi debiti il default come l'Argentina? Lo hanno capito i guastatori tribuni alla Di Pietro, faccia di bronzo molisano?

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  • piero1939

    10 Novembre 2008 - 16:04

    tempo fa le grosse aziende faceva gli alloggi per i loro dipendenti vicino ai posti di lavoro. erano tutti contenti e beati. anzi molti di quegli alloggi sono stati ereditati dai figli dei lavoratori di una volta. che idee balzane ma gente del sud veniva al nord e minimo oltre alla paga eveva un alloggio. era troppa grazia? ora avete voluto i mutui bene pagateli.

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