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Brunetta: sono sotto scorta

Le Br vogliono farmi fuori

Brunetta: sono sotto scorta
Il minsitro per la Funzione pubblica Renato Brunetta è finito nelle mire delle Br, che vogliono farlo "fuori". È per questo motivo che "sono sotto scorta", sottolinea Brunetta. Questo perché? "Sono stato consulente, a titolo gratuito. per cinque anni al Ministero del Lavoro. Proprio questa mia consulenza mi ha procurato l'interessamento delle Brigate Rosse. Vivo ancora sotto scorta, al punto che mi dispiace solo una cosa", sottolinea il ministro aproposito di un articolo che uscirà venerdì sull'Espresso: "che si siano pubblicati indirizzi, foto e mappe delle case dove risiedo, in questo modo rendendo un servizio non certo al postino, e aumentando il peso del lavoro dei ragazzi cui è affidata la mia sicurezza. Per quanto si possa essere spiritosi, non riesco a riderne".
Brunetta, a proposito dell'inchiesta che lo vede 'soggetto indiscusso' insieme alle sue proprietà immobiliari, afferma che tutta "questa attenzione non può che farmi piacere, il contenuto ancora di più. L'inchiesta de 'L'Espresso' fruga nella mia vita. Fruga nel mio patrimonio. Fruga nella mia carriera universitaria. Fruga nella mia attività politica e di consulente. Fa tutto questo da par suo, con malizia ed esagerazione. Alla fine, però, restituendo il ritratto di una persona per bene". E invita alla consultazione del suo sito (www.renatobrunetta.it) dove è già presente abbondante documentazione sull'attività, professionale e politica, svolta. "Da domani sarà possibile consultare ogni cosa, relativa all'inchiesta dell'Espresso, compreso, naturalmente, il testo della sentenza che mi riconosce diffamato", dice. "Sono sicuro che il direttore del settimanale, così come quello del quotidiano 'la Repubblica, vorranno offrire un link ai loro lettori, e, magari, anche emularmi nel mettere in rete i loro meriti e le loro gesta. Senza reticenze".
In merito all'inchiesta de L'Espresso dal titolo 'Che furbetto quel Brunetta, il ministro sottolinea che sarà la magistratura a decidere "se ci sono gli estremi della diffamazione".

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  • piero1939

    17 Novembre 2008 - 16:04

    mi chiedo perche' fra tutte le tue proposte non ti sembrebbe idoneo ed efficace proporre di togliere tutte le armi, manganelli, e mezzi corazzati che sono in dotazione alle forze di sicyrezza statali. sarebbero tanti soldi risparmiati e con ragione visto che non si possono usare pena la condanna da parte della magistratura. per quanto riguarda la tua sicurezza se sei sicuro di essere nel mirino delle br non preoccuparti tu sarai martirizzato come tutte le loro vittime ed i tuoi carnefici saranno condonati senza pudore. sono talmente incazzato a settantanni nel sentire e vedere tutte queste pagiacciate. vorrei che i civili seri si organizzassero e cambiassero veramente tutta queso casino politici religioni e tutte quelle teorie che sfacelano la nostra tanto declamata societa'.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    17 Novembre 2008 - 11:11

    Tu vieni poi, avrai i giorni più avanti! Brunetta bugiardo? Verificarlo è facile: basta vedere quale Sindacalista o delegato si trovi in ferie o in permesso Sindacale durante gli scioperi, poi, chi andrà in ferie o in Permesso Sindacale nei giorni prossimi all evento. Di solito si chiedono ferie per la piazza, poi gli saranno concessi i giorni sottratti per la Piazza più avanti. Naturalmente con la scusa che monte ore non lo permette! Trucchetto sempre efficace! Ciao, Vincenzo.

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  • 00600

    17 Novembre 2008 - 11:11

    Al Ministro Brunetta vada tutta la mia simpatia e solidarietà! Quello che ha fatto l'Espresso non è altro che una delle tante infamie di cui la sinistra è maestra. Loro, che continuano a menarla con l'impiego del termine democrazia, come fosse prezzemolo, sono i più antidemocratici che possano esistere. Non sono assolutamente capaci di accettare chi non la pensa e non agisce come loro. E. perciò, cercano in tutti i modi di demonizzarlo. Penso, però, che agli italiani, finalmente, interessino di più i fatti concreti, di cui tutti possano giovarsi,che le parole o gli slogan. Pertanto, Ministro Brunetta vada avanti senza alcun cedimento, perché la maggioranza degli italiani è con lei!

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  • LuciaRosi

    17 Novembre 2008 - 11:11

    Ministro Brunetta, continui così, la gente che lavora veramente ora non si sente più sola! Sapesse quanti sprechi ci sono nella scuola!!

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