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Università, studenti in piazza

Epifani: "Gli assenti sbagliano"

Università, studenti in piazza
Dicono di essere in 100mila, tutti a manifestare contro il ministro dell'iestruzione Mariastella Gelmini. Se la cantano, se la suonano per le vie di Roma. E cortei non sono neppure mancati nelle altre città italiane. A voler sottolineare che l'Onda, anche se non è a Roma, c'è comunque. Non ce l'hanno solo con la Gelmini. Al centro della protesta c'è pure Giulio Tremonti. Ne è prova il fantoccio del ministro dell'Economia che campeggia a ccanto a quello della gelmini in mezzo al corteo. Sono loro, d'altra parte, quelli che vengono considerati i principali responsabili degli tagli all'università. E non rimane immune dalle contestazioni neppure il ministro Renato Brunetta.
Alcuni gruppi hanno annunciato di voler assediare simbolicamente Montecitorio, nonostante il divieto della Questura. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, ci sarà invece un sit-in davanti al ministero dell'Istruzione, in viale Trastevere. I manifestanti protestano contro la legge 133, approvata ad agosto, che taglia circa 1,5 miliardi di euro di finanziamenti per le università, e la legge 169, cioè la riforma Gelmini sulla scuola.
Nutrito anche il corteo organizzato dai sindacati: "Chi non c'è sbaglia", ha sottolineato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani riferendosi all'assenza della Cisl nella manifestazione organizzata contro le politiche dell'istruzione del governo. "Ogni volta che provano a isolarci", ha aggiunto, " gli va male però persistono. E perseverare è diabolico«. Commentando il corteo, ha rimarcato come "ancora una volta si confermi una grande manifestazione di giovani e lavoratori, una manifestazione con tante anime. C'è una richiesta forte di riforme e non di tagli. La Gelmini continua a ripetere che noi non vogliamo le riforme. È lei invece che pensa di contrabbandare per riforma una politica di soli tagli. Apra una vero confronto e vedrà che noi saremo disponibili. Senza soldi e con i tagli non c'è riforma che tenga".

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Commenti all'articolo

  • giuseppe.maltesigmail.com

    18 Novembre 2008 - 15:03

    Tutte le facoltà, i corsi scon meno di 10/15 iscritti. Eliminare il valore legale. Cancellare albi professionali = Meno spese, meno mafie

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  • Akiravl

    15 Novembre 2008 - 19:07

    per questa volta devo dare ragione a epifanio, chi non è in piazza sbaglia, certo, sbaglia, ma strada, continuano ad andare a sinistra, e stanno girando attorno alla stazione. su, su che siete all'ultimo giro

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  • dondolino

    15 Novembre 2008 - 16:04

    ma lo sanno quei giovani che vannoa protestare vengono non pagati per fare reclam ad epifani tanto a lui bandierine pettorari striscioni ecc.ecc. non li paga mica lui ma bensi quei poveretti che pagano la tessera, tessera del nulla perche' ormai la cgil non la c..a piu' nessuno.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    15 Novembre 2008 - 16:04

    DI MANDARLRE TUTTI QUESTI KOMPAGNUZZI ACCUSTI DI ATTI NEI VARI SCIOPERI VANDALICI O PER ALTRI REATI DI FARE: I RACCATTA COSE VECCHIE UTILE ALLA NAZIONE! Recessione sì, ma arrabattarsi sicuro? Industriali: recessione più lunga dal dopoguerra? Io credo peggiore in qualità, intendo affermare che chi come il sottoscritto non ricorda di avere fatto raccolta di carta. Ferro, Alluminio Rame rossa, Pentole vecchie ecc. Mi ricordano che un mio collega gli cambiavo sempre il turno di pomeriggio per andare di notte nelle Vie Milano, per raccogliere carta ora ha diversi appartamenti. Ma pensate che in una comunità consumistica come la nostra ove il grasso cola dalla gola possono mai adattarsi, anche se presi dalla fame? Io ho provato ha regalare uno smoking appena comprato ed usato solo per una festa, questi pollastro il giorno dopo nel restituirmi indietro lo smoking, mi ha guardato storto dicendomi: La mamma mi ha riferito non accetta roba usata! Passando ai santoni Imprenditori pensate che questi sono gli stessi pionieri della ricostruzione? Come disse un pugliese: Son cambiete le couse! aggiungo si piange miseria poi, se alzare il C. per lavorare da Disubbidiente diventano Onorevoli lì ce la CASTA e i poveri mortali sono incastrati! Vincenzo. Matera

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