Cerca

Epidemia tra i piloti Alitalia

Sul sito la lista dei voli sospesi

Epidemia tra i piloti Alitalia
Ora i piloti Alitalia sono pure malati in massa. L'epidemia che ha colpito i lavoratori costringerà la compagnia a ridurre i voli anche la prossima settimana. Volare Alitalia ormai è una chimera. La Compagnia, infatti, fa sapere che proseguiranno le cancellazioni di voli legate allo sciopero bianco degli equipaggi ma anche per un «consistente aumento delle assenze per malattia». La compagnia comunicherà domenica quali voli verranno cancellati. «Alitalia - si legge in una nota - informa che, a causa del persistere del comportamento anomalo nelle procedure operative nonché del consistente aumento delle assenze per malattia di una parte del personale di volo, si sta procedendo ad un piano di riduzione dell'operativo per tutta la prossima settimana al fine di limitare il più possibile l'impatto e i disagi per i nostri clienti». Inoltre, spiega l'azienda, «si sta attivando anche un programma di riprotezione su altri voli per i passeggeri coinvolti nella nuova programmazione del network». «I voli non operativi per la settimana saranno resi noti sul sito internet della compagnia, www.alitalia.it, tramite palmare all'indirizzo mobile.alitalia.it, o anche al numero del call center 06.2222».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allengiuliano

    18 Novembre 2008 - 12:12

    Per curare i piloti ci vorrebbe del buon sano e salutare olio di ricino in quantità industriale. Altro che guadagnare più dei piloti delle altre compagnie con meno ore di lavoro e altri piccoli.... privilegi di casta Alitalia.

    Report

    Rispondi

  • alberto.b

    18 Novembre 2008 - 12:12

    vorrei che epifani e la sua cgil spieghi tutto questo! Chi merita rispetto? Questi piloti meritano un lavoro? Spero che la magistratura faccia il suo dovere. VERGOGNA!

    Report

    Rispondi

  • piero1939

    17 Novembre 2008 - 17:05

    chi sobilla i lavoratori di un servizio pubblico dovrebbero essere paragonati ai terroristi di al qaeida. non si possono fare pagare a tutti i cittadini utenti di un servizio pubblico le trasgressioni di chi abusa di un diritto sancito e da usare con criterio. epifani checche' ne dica e' politicizzato e pace all'anima sua ma, i piloti una categoria ritenuta cosi' di stile si atteggia a brigatista. come possiamo noi utenti del servizio aereo fidarci di tali energumeni. pensate che fiducia ispirano nell'ammalarsi cosi' a catena come un operaio metalmeccanico che lavora in catena di montaggio che si ammala per fare il fieno o la vendemmia. non ho termini per definire tali azioni. credo che vergognarsi non sia sufficiente. ci sono altre forme di trattativa piu' civili e piu' efficaci.mi auguro che tutto questo disagio ricada su quelle categorie irrispettose dell'utenza.

    Report

    Rispondi

  • Akiravl

    17 Novembre 2008 - 12:12

    sarebbe meglio che le forze dell'ordine e la magistratura si muovesse con denunce ed arresti, che a mio avviso gli estremi ci sono tutti, per evitare che passeggeri infuriati e stanchi di tutti questi soprusi dia atto alla loro protesta, e quando la gente si spazientisce purtroppo prima partono parole grosse e poi arrivano le ambulanze.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog