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Alitalia, Fantozzi: Sì a Cai

Arriva l'ok di Scajola

Alitalia, Fantozzi: Sì a Cai
Scajola ha detto sì alla cessione asset a Cai per almeno 1,052 miliardi. La questione Alitalia è così definitivamente risolta. Ora la compagnia di bandiera dirà di sì all'offerta di acquisto di Cai: "Il comitato di sorveglianza di Alitalia ha dato il proprio ok", ha spiegato il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi. L'amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, ha consegnato l'offerta a Fantozzi e ora attende solo "l'esito delle sue valutazioni. Siamo confidenti sull'arrivo di una sua risposta positiva".
Dal canto suo il ministro
del Lavoro, Maurizio Sacconi ha confermato che "il nodo Alitalia è destinato inesorabilmente a sciogliersi: non si torna indietro, il processo è inarrestabile, fortunatamente, in poco tempo, avremo una nuova compagnia di bandiera".
Intanto sono diventate definitive le cancellazioni dei voli Alitalia: secondo un calcolo non ufficiale, rispetto alla programmazione in vigore fino a pochi giorni fa sarebbero oltre 100 sull'intera rete, di cui una settantina tra arrivi e partenze coinvolgono l'aeroporto di Fiumicino. Proprio per essere state ormai programmate, come viene confermato anche da fonti Alitalia, le soppressioni non compaiono più sui monitor informativi, nè sul sito web della Compagnia.

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Commenti all'articolo

  • marcello.favale

    22 Novembre 2008 - 13:01

    In paese in cui i citadini fossero sani di mente, si parlerebbe soltanto della crisi planetaria che ci sta scolvolgendo e delle proposte, concrete per uscrine on i minori danni possibili. L'Alitalia può fallire, può essere venduta, può fare quello che vuole (così come la RAI). Ai cittadini SANI DI MENTE non gliene frega più di tanto. Per favore, parliamo di cose serie: ne abbiamo ben d'onde!

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  • curatola

    21 Novembre 2008 - 18:06

    non so come finirà questa telenovela ma alla fine vorrei vedere quelli che battevano le mani per il mancato accordo. probabilmente saranno mantenuti per sette anni,mentre i precari spariranno subito come le vittime delle foibe.

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  • sebrisi

    21 Novembre 2008 - 17:05

    Al telegiornale oggi è stato dichiarato che sono state inviate le lettere di assunzione e quelle di cassa integrazione. Queste ultime sono state inviate anche agli scioperanti? Ma non dovevano essere esclusi dalla CIGS? Cittadini prepariamoci con le nostre tasse a soddisfare coloro che rifiutano di lavorare e che saranno a nostro carico per minimo 7 (sette!!!!!) anni. MA CHE SERIETA' E' QUESTA? Governo ma ci stai prendendo in giro? Sebrisi Milano

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  • matrigna

    21 Novembre 2008 - 15:03

    che telenovela,che annunci,sembra sempre già fatto tutto e la cosa continua a prolungarsi.Baaasta!

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