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Silvio dà il benservito a Villari

Ma lui ancora non lascia

Silvio dà il benservito a Villari
Berlusconi dà il benservito a Villari, ma lui ancora non si dimette. «Maggioranza e opposizione hanno condiviso e concordato la designazione del sen. Zavoli a presidente della commissione nazionale di Vigilanza. Il sen. Villari può dirsi soddisfatto di avere in fondo contribuito a determinare queste condizioni e può quindi serenamente rassegnare le dimissioni convinto di rendere così un servizio alle istituzioni», gli ha detto Silvio. Ma niente da fare: Villari, espulso dal Pd, di lasciare la poltrona ancora non ne parla. 

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  • spalella

    21 Novembre 2008 - 18:06

    In una democrazia, un presidente eletto è inamovibile. Sono i consiglieri della sorveglianza, cioè i parlamentari, ad avere il diritto di nominarlo, lo hanno fatto, e quindi non vedo perchè dovrebbe dimettersi. Va bene che i parlamentari sono espressione dei partiti, ma un minimo di autonomia la dovranno pur avere, o no?

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  • fonty

    fonty

    21 Novembre 2008 - 18:06

    Dimettersi,perchè? Dopo essere stato regolarmente eletto? E dopo che lo hanno anche ignominiosamente cacciato di casa ? Dopo che lo hanno insultato in tutti i modi? Stalinisti sono questi,e non cambiano mai.Se potessero mandarlo in Siberia o in qualche manicomio!!!

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  • ziogianni

    21 Novembre 2008 - 18:06

    ***Io una proposta seria, ma mooolto seria che potrebbe mettere daccordo tutti, l'avrei. Metterei alla presidenza rai la Signora centenaria "nobelitata". Ella, è al di sopra delle parti, lo ha dimostrato quando c'era bisogno di lei per salvare la nostra Patria ed, in Senato, non ha fatto mai mancare il suo voto. Avvolte indispensabile per non far scollare il didietro agli amici degli amici. Credo che dopo i "Diavoli" vengano gli zombie. Poi, speriamo, soprattutto per i nostri nipoti che, qualcosa cambi radicalmente. Una prece e via.*

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  • ludwig24

    21 Novembre 2008 - 17:05

    Vi immaginate se la questione Villari fosse successa entro il Pdl, con conseguente espulsione del candidato? Scommetto che la sinistra avrebbe fatto le barricate per l'intollerabile anticostituzionalita' della decisione di dimettere un candidato legittimamente eletto! (Alla faccia della Finocchiaro che sproloquia sempre sulla anticostuzionalita' delle misure prese dal governo Berlusconi!!)Poiche' questa sinistra querula e contradditoria vede sempre la pagliuzza nell'occhio dell'avversario e mai la trave nel proprio occhio faccio la proposta di cambiare il nome del partito cosidetto democratico: Anziche' PD propongo PAD (partito antidemovratico) o meglio PAC (partito anticostituzionale). Veltroni ormai e' rintronato. Che soffra di Ahlzeimer?

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