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Il Vaticano dice no alll'Onu

e alla convenzione sui disabili

Il Vaticano dice no alll'Onu
È di nuovo baguarre tra Onu e Vaticano. Dopo il "no" alla depenalizzazione dell'omosessualità, la Santa Sede ora dice "no" al documento sui disabili. Il Vaticano, come già annunciato, non ha voluto infatti firmare la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, in quanto il documento non ha inserito un divieto esplicito nei confronti dell’aborto. Il Vaticano ritiene infatti "tragico che una imperfezione del feto possa essere una condizione per praticare l'aborto", come riconosce una Convenzione il cui obiettivo è proteggere le persone con disabilità da tutte le discriminazioni riguardo all'esercizio dei loro diritti.Ma l'articolo 10 della Convenzione, però, prevede espressamente il diritto alla vita per le persone disabili ed impegna gli Stati a mettere in atto le misure perché questo accada.
resta comunque che il "no" annunciato è stato confermato proprio alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite sul tema "dignità e giustizia per tutti noi". È da notare che il documento 'incriminato' è stato realizzato, durante gli ultimi cinque anni, anche grazie alla collaborazione attiva del Vaticano.
La convenzione Onu sui diritti dei disabili, circa 650 milioni nel mondo, entrata in vigore l'8 maggio scorso, è il primo trattato sui diritti umani del terzo millennio ed è stato approvato dall'assemblea generale dell'Onu nel 2006. Il Vaticano ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo, durati cinque anni. Per poi non firmarlo perchè il documento non ha inserito un divieto esplicito nei confronti dell'aborto.

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Commenti all'articolo

  • mirella62

    05 Dicembre 2008 - 12:12

    siiii antonio in alaska piu' lontano da noi

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  • antonioaerre

    04 Dicembre 2008 - 18:06

    ma perchè nn trasferiamo il vaticano in alaska? visto che stanno veramente rompendo le scatole....no alla depenalizzazione dei gay, no all'aborto, no alle coppie di fatto RAZZOLANO MALE E PREDICANO BENE il vaticano è il primo pieno zeppo di omosessuali. negli anni 60 gli omosessuali "vitosi" dei paesi venivano fatti pretiiiiiii. I diritti e la costituzione è per tutti. Atei, gay, neri, bianchi, lesbiche, transgender, handicappati, menomati, orfani, TUTTI. Smettiamola....loro e quella banca da 5 miliardi di euro. p2. Acuqa free.....8 x mille....ici....trasferiamolooooo. andate a leggere su atei.it o atei.com

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  • PETTIROSSO

    03 Dicembre 2008 - 14:02

    O l'informazione e insufficiente o è stata mal capita, mi sembra che non includere in tanto importante documento il "non uccidere" (con l'aborto)per possibili malformazioni esseri umani che -ve ne sono molti diventi e hanno più senno e intelligenza di moltissimi che si credono "normali"- sia talmente stridente dal non capire perchè ci si debba meravigliare dell'agire della Chiesa. Quanto poi a definire "atteggiamenti nazizti..." credo proprio che sia il contrario, caro "enricosecondo", se non ricorda bene, rilegga o senta chi ne sa qualcosa più di lei, erano i nazisti a gettare nel fuoco i malformati, gli inabili...ecc. la Chiesa questi "tutti" li vuole vivi e non destinati alla discarica. Siamo seri per favore. i

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  • piero1939

    03 Dicembre 2008 - 12:12

    chi e' causa del suo mal pianga se stesso

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