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"Fazio è il nostro Letterman"

Scontro Petruccioli - Pdl

"Fazio è il nostro Letterman"
Una satira che continua a sollevare polemiche. Il caso Fazio ha infatti tenuto banco durante la prosecuzione dell’audizione dei vertici Rai in commissione di Vigilanza: il conduttore della trasmissione “Che tempo che fa” è accusato di aver ospitato tra i politici solo esponenti di centrosinistra. A discuterne sono stati solo i commissari di centrodestra, dal momento che l’opposizione continua a disertare i lavori per protestare contro le mancate dimissioni del presidente Villari. Ma alle accuse ha replicato con decisione il presidente della Rai, Claudio Petruccioli sottolineando che a suo avviso gli ultimi anni sono stati “per la storia della Rai quelli più pluralisti”.
Ma non solo. Secondo Petruccioli “non esiste” un caso Fazio. E anzi la trasmissione del conduttore “è l'equivalente italiano del David Letterman Show con interviste a persone che sono al centro della cronaca”. “Si tratta di interviste realizzate con grande attenzione e legate ai fatti: quindi una volta capita ad uno, una volta ad altri – ha commentato Petruccioli -. Alla fine del ciclo si potrà giudicare sull’equilibrio. Quanto al pluralismo, “certo è un valore molto difficilmente misurabile perché è l'equivalente della libertà. Sono convinto però che questi ultimi anni siano stati per la storia della Rai quelli più pluralisti”.

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Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    12 Dicembre 2008 - 11:11

    Purtroppo è il manico che non funge in RA- TV proprietà della Sinistra della Politica regalata dalla DC, non del cittadino che paga un canone ad una S.p.A. Bene avrebbe fatto se il Premier avesse tolto il canone o almeno lasciare ai cittadini teleutenti azioni e che trasformasse da SPA a Public Company con diritto di voto non vi pare? Al diavolo amici, parenti e veline con sedere al vento strapagano e svampite sedute a discutere del nulla come se fossero salomoniche fanciulle e soloni mentre in realtà vite caos! Sì mi sono drogato, ma era un a fiction o ero depresso e non hi preso l espresso o io questo l amo ma l altro di più ed era il settimo! Che cosa dire che a volte in settori di cultura o in TG gente che non sa l Italiano? Mica si può chiamare Vincenzo Alias Il Contadino che aveva professori di Sinistra col 6 e 18 Politico o peggio comprato in qualche bancarella o beo o beo il titolo di studio?

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  • piero1939

    11 Dicembre 2008 - 17:05

    cosa vuol dire il nostro letterman ma diamo i numeri. subito paragoni. come un ciclista uno vince una gara ed e' come coppi. va forte in salita ed e' il nuovo pantani. va beh!!! paragoni si ma con criterio. a parte la premessa che non mi piace mica tanto ma, e' l'unica che mi e' venuta cosi' di getto, le reti tv e radio dovrebbero essere solo private. cosi' ognuno si ascolta e si vede quella che gli piace e non ha sta pizza di magone perche' paga il canone. oppure paghiamo una tassa quando si compra il tv o apparecchio radio e via discorrendo e facciamo della tv pubblica un vero servizio pubblico di cultura, arte, informazione nuda e cruda senza tanti commenti. e chi lavora in rai. a scavare fogne e a fare servizi in corso d'opera. il lavoro avanza.

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  • guegno

    11 Dicembre 2008 - 16:04

    Sarebbe ora che la smetessero di prenderci per i fondelli,possono farsi le trasmissioni che vogliono con chi vogliono non me ne frega niente,ma che lo facciano con i loro soldi e non tartassandoci con la ignobile gabella,canone.Noi non vogliamo più essere abbonati alla rai unità.manifesto,liberazione,europa,repubblica,ecc.ecc.ecc. BASTA

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  • Eugenios

    11 Dicembre 2008 - 16:04

    In TV dovrebbero mettere solo reality show e telenovelas per rincoglionirvi ancora di più..

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