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Il Papa: crisi alimentare

colpa della speculazione

Il Papa: crisi alimentare

In vista della Giornata mondiale della pace del 1° gennaio, Benedetto XVI ha indirizzato un messaggio ai capi di Stato e di governo dal titolo “Combattere la povertà, costruire la pace”, nel quale ribadisce che la “attuale crisi alimentare che mette a repentaglio il soddisfacimento dei bisogni di base” nasce “non tanto da insufficienza di cibo” quanto da “fenomeni speculativi” e da “carenza di un assetto di istituzioni politiche ed economiche in grado di fronteggiare la necessità e le emergenze”.
La "malnutrizione provoca gravi danni psicofisi alle popolazioni" continua il Papa, privando molti delle "energie per uscire, senza speciali aiuti, dalla loro situazione di povertà”. E’ in questo modo che "allarga la forbice delle diseguaglianze, provocando reazioni che rischiano di diventare violente". I Paesi poveri, osserva papa Ratzinger, soffrono di una "doppia marginalizzazione, in termini sia di redditi più bassi sia di prezzi più alti", visto che il cambiamento tecnologico concentra i suoi benefici "nella fascia più alta della distribuzione del reddito" mentre i "prezzi dei prodotti industriali" crescono "molto più velocemente dei prezzi dei prodotti agricoli e delle materie prime in possesso dei Paesi più poveri". "Lo sterminio di milioni di bambini non nati, in nome della lotta alla povertà, costituisce in realtà l'eliminazione dei più poveri tra gli esseri umani".
Benedetto XVI ha affrontato anche la crisi finanziaria nel suo messaggio. "Una finanza appiattita sul breve e brevissimo termine diviene pericolosa per tutti, anche per chi riesce a beneficiarne durante le fasi di euforia finanziaria", è la denuncia che arriva da Roma. La "recente crisi dimostra come l'attività finanziaria sia guidata da logiche puramente autoreferenziali e prive della considerazione, a lungo termine, del bene comune”.

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Commenti all'articolo

  • enricosecondo

    12 Dicembre 2008 - 11:11

    M cresciamo e moltiplichiamoci c'è posto per tutti, il cibo che manca: solo colpa dell'avidità umana. Il preservativo: è un aborto. L'Aids: si sconfigge con la castità. Il divorzio: un attentato alla santità della famiglia. I tribunali della Santa Inquisizione: una storica necessità. L'indice dei libri proibiti: la vera novità. Locali di divertimento, onosessualità, abiti discinti, donne che lavorano: perversioni diaboliche. Siamo entrati nel XXI secolo.

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  • piero1939

    11 Dicembre 2008 - 16:04

    il papa e' preoccupato per la mancanza di alimentazione nel mondo. beh!!!! cosa ci fa al concerto con napolitano in ricorrenza dei 60 anni dei diritti dell'uomo. chi paga queste manifestazioni. o sono gratuite. vorrei sapere. gli addetti ai lavori sono tutti volontari. a le rotaie che bella invenzione per non andare fuori traiettoria.rifletti anche tu. siamo messi veramente male.

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  • piero1939

    11 Dicembre 2008 - 16:04

    benedetto benedetto parli anche tu come un politico. il problema lo conosciamo. e la soluzione immediata che non la troviamo. dicci tu come fare. prega un pochino piu'convinto e fatti dare l'ispirazione divina. cosi' te ne saremo immensamente grati. anche il vaticano non e' messo tanto bene. ai tempi di marcinkus era un po diversa la storia. peccato.

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