Cerca

Cai, Formigoni e Alemanno

litigano sul ruolo di Malpensa

Cai, Formigoni e Alemanno

Roma contro Milano, Alemanno contro Formigoni. Il sindaco della capitale e il governatore della Lombardia hanno dato vita ad un vivace botta e risposta sui ruoli di Malpensa e Fiumicino nel rilancio di Alitalia. Roberto Formigoni si è infatti incontrato con l’amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, per poi annunciare soddisfatto: “Malpensa sarà l’aeroporto di riferimento e privilegiato per Cai”. Una scelta, a detta del governatore, “irrevocabile” qualunque sia il partner internazionale di riferimento. “Cai ha scelto di investire su Malpensa e di farlo diventare l’aeroporto di riferimento”. La scelta di investire su questa struttura è dovuta al fatto che al Nord, ed in particolare in Lombardia, si concentra il mercato: “Al Nord ci sono molti aeroporti perché è qui che si concentra maggiormente il mercato, soprattutto quello business”, ha dichiarato Formigoni prima di concludere che “è necessaria una razionalizzazione degli aeroporti, ma puntanto su Malpensa come quello di riferimento”.
Parole che non devono piaciute al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che è partito al contrattacco: “Qualsiasi supremazia di Malpensa su Fiumicino è inaccettabile e infondata. Ne parleremo con Cai al tavolo interistituzionale convocato per il 15 gennaio”. Ma è già da ora, ribadisce Alemanno, che “deve essere chiaro che bisogna garantire un’effettiva parità fra lo scalo di Malpensa e quello di Fiumicino”. Si accoda Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, che ha chiesto ai vertici di Compagnia aerea italiana di smentire le affermazioni del collega lombardo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piero1939

    11 Dicembre 2008 - 16:04

    vanno bene tutti e due se il turismo tira come dovrebbe e l'industria pure non ci sono problemi. credo che in una politica di impresa avere due scali importanti in italia data anche la sua configurazione geomorfo non dovrebbe avere inghippi. anzi ne farei uno anche in sicilia per le isole. tanto gli aeroporti sono gestione di servizi. quindi alitalia come qualsiasi vettore puo' organizzarsi nel migliore dei modi. non vedo proprio tutto questo problema. facciamo lavorare la gente. i soldi ci sono. date il servizio serio chi lavora a molano vive a milano chi lavora a roma vive a roma e non le navette con i jet. sapete bene cosa bisogna fare. e' una sfida di capacita' dimostratelo. non fateci ancora girare le scatole. grazie.vedo la pubblicita' di lufthansa italiana lo spot miracolo a milano un tedesco un italiano e spero non sia una barzelletta. in gamba

    Report

    Rispondi

blog