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Approvato il pacchetto clima

"Usata procedura eccezionale"

Approvato il pacchetto clima
Il parlamento europeo ha varato a larghissima maggioranza il pacchetto clima, accogliendo tutti gli emendamenti di compromesso col Consiglio. Le sei direttive del pacchetto contengono gli strumenti per raggiungere entro il 2020 un triplice obiettivo: riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, aumento del 20% del risparmio energetico e aumento al 20% della quota dei consumi totali coperta da energia prodotta da fonti rinnovabili. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell'assemblea di Strasburgo Hans Gert Poettering, che ha voluto sottolineare  come "il Parlamento abbia avuto un atteggiamento di grande cooperazione con il Consiglio, ma la procedura adottata è un'eccezione". La presidenza ha infatti deciso di sottoporre al voto prima di tutto gli emendamenti frutto del compromesso raggiunto tra Consiglio-Commissione e Parlamento; approvati questi emendamenti, tutti gli altri sono automaticamente decaduti e il pacchetto clima è stato adottato.
"L'approvazione da parte del Parlamento di Strasburgo del pacchetto clima-energia", ha commentato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, "rappresenta una grande prova di coesione dell'Europa. L'Unione ha saputo, dopo un confronto serrato, intenso e approfondito, assumere scelte forti e unitarie. Il messaggio che oggi l'Ue lancia al mondo è quello di una volontà chiara e di un impegno serio per la lotta ai cambiamenti climatici. Un impegno che punta anche alla promozione di tecnologie e di attività economiche legate allo sviluppo sostenibile, alle energie pulite, alle fonti a basso contenuto di carbonio. L'Italia raccoglie il testimone di questo impegno apprestandosi alla guida del G8 che, confidiamo, avrà un ruolo decisivo nella costruzione di un'intesa globale che coinvolga anche Usa, Cina, India e gli altri paesi che emettono una grande quantità di gas serra. La validità e la forza dell'impegno europeo si misureranno sulla nostra capacità di realizzare un accordo mondiale sul clima, un accordo capace di stimolare lavoro e crescita economica in tutti i paesi, consolidando e rafforzando l'Occidente e supportando in maniera finalmente incisiva e nuova i paesi emergenti e i paesi poveri nel loro giusto processo di sviluppo".

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