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Alitalia, altro giorno di caos

In centinaia bloccati a Roma

Alitalia, altro giorno di caos

Dopo la giornata nera di ieri, all'aeroporto di Fiumicino è tornata, per ora, alla normalità l'attività degli addetti ai servizi di pista di Alitalia Airport. Ma non la situazione delle centinaia di passeggeri ancora bloccati nelle aerostazioni dello scalo romano a causa delle cancellazioni dei voli per le assemblee di ieri dei lavoratori di AZ Airport.
Una lunga coda di viaggiatori, in attesa di sapere quando potranno ripartire con i primi voli utili, si è formata davanti alla biglietterie, in particolare davanti alle partenze internazionali. Molti passeggeri, in fila già da diverse ore, a più riprese hanno perso la pazienza con gli impiegati Alitalia e hanno cominciato a urlare "Basta", "Basta, siamo stanchi".
In alcuni casi per sedare gli animi è dovuta intervenire la polizia, che sta comunque presidiando l'area per ragioni di sicurezza. Intanto nell'aeroporto sono stati in molti i viaggiatori coinvolti che non riuscendo a trovare un posto per dormire negli alberghi vicini all'aeroporto romano, essendo tutti pieni, hanno trascorso la notte bivaccando sulle poltrone all'interno delle aerostazioni. Per loro, a cura della società di gestione e della Protezione Civile, sono state distribuite coperte pasti e bevande calde.

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Commenti all'articolo

  • FERDY07

    25 Dicembre 2008 - 19:07

    Errore errore il mancato fallimento con il sacro fuoco purificatore anche degli animi. Vero che adesso non paga più pantalone...ma ci credete veramente?? La mentalità di quella gente di cielo e di terra, che pagheremo tutti comunque profumatamete per i prossimi anni dopo averli già pagati tanto per tanto e tanto tempo, non si adeguerà mai.

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  • anna.negrifastwebnet.it

    25 Dicembre 2008 - 19:07

    L'onorevole Matteoli si dice certo che per Natale si partirà perchè il senso di responsabilità avrà il sopravvento, personalmente non ne sarei così sicura, di senso di responsabilità fin ad oggi ne hanno dimostrato ben poco. Questi lavoratori anacronistici sono gli unici che possono permettersi di fare quello che vogliono. Ma che li lascino a casa!!

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  • esalandin

    25 Dicembre 2008 - 19:07

    Non capisco come possa ancora esserci qualcuno che compra biglietti Alitalia. Io non ne comprero' piu' fino a quando non sto sei mesi senza sentire che sospende voli per colpa dei dipendenti.

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  • LuigiFassone

    23 Dicembre 2008 - 16:04

    Il pericolo per CAI,e per l'Italia intera,di cui noi tutti facciamo parte, è che gli si era data,nei decenni, troppa crusca a questi "lavoratori" uando ci si abitua ad un certo andazzo,ad una certa spavalderia, quando i capibastone (mi riferisco soprattutto ai piloti,anche se stavolta mi pare i "protagonisti delle assemblee spontanee siano altri) pensano di essere l'ago della bilancia e credono che la gestione aziendale spetti a loro,invece che a chi sta al comando,"a l'è dùra"tornare indietro. Una volta si fa sciopero per i licenziandi,un'altra volta lo si fa perchè non va a genio il sistema di assunzione dei nuovi dipendenti,un'altra volta perchè magari cambiano le divise e il colore non piace, e via a spron battuto verso il baratro. Scioperare sotto le Feste ? Un vecchio trucco , abbastanza imbecille,un pò come "tagliarsi i coglioni" da sè stessi medesimi. E prego la Spett.Redazione di non cassare quel "coglioni" che mai è andato a pennello come in questa "trista" occasione...

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