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Di Pietro non ha paura

"I magistrati vadano avanti"

Di Pietro non ha paura

“I magistrati vadano avanti”: Antonio Di Pietro commenta così la pubblicazione di alcune intercettazioni che chiamano in causa lui e il figlio Cristiano in merito all’inchiesta di Napoli sugli appalti che ha già visto coinvolto l’imprenditore Romeo, la giunta comunale partenopea, il deputato Pdl Italo Bocchino e altri esponenti della politica. “Le intercettazioni sono uno strumento necessario e chi, come me, non ha nulla da temere”, afferma Di Pietro, non può che invitare i magistrati a proseguire nel proprio lavoro.
Al punto che “non c’è figlio che tenga e siccome non ho nulla da temere, non ho da niente da nascondere e quindi posso dire solo ‘buon lavoro’ ai magistrati. Non so se questo telefilm, che non ha nè capo nè coda, sia stato fatto uscire oggi ad arte. Ma cosa importa? Non mi unirò, come in molti speravano, alla politica paludata che se la prende con i magistrati e chiede la riforma delle intercettazioni”. Piuttosto “ben vengano le intercettazioni e la pubblicazione sui giornali quando non sono coperte dal segreto di istruttoria. L'informazione – ha concluso Di Pietro - faccia il suo dovere e informi tutti su tutto. I magistrati facciano il loro dovere e indaghino su tutto”.

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    26 Dicembre 2008 - 16:04

    Quanta supponenza nei simboli e denominazioni di tutti i partiti politici, c' è uno stridore che la stessa ragione vorrebbe ridimensionare (soprattutto dopo ventilati coinvolgimenti affaristici di partiti di opposizione (!), che servono soltanto ad amareggiare sempre più la visione di quella politica che noi vorremmo migliore). Democratici,..Valori...Libertà ...Cristiani. Concetti altisonanti e sublimi che pensati in certi momenti, sarebbero impropri ed anacronistici. Avrei auspicato più prudenza nelle definizioni dei simboli di partito...altrimenti la realtà potrebbe ritorcersi contro. Prima di etichettarsi, bisognerebbe ponderare prima attentamente !!! Angelo Mandara

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  • babybaffy

    26 Dicembre 2008 - 15:03

    rock ha detto delle cazzate !! il negare che ci siano delle toghe rosse e come dire che Stalin era un brav' uomo !! il fatto che i giudici abbiano iniziato le indagini l'anno scorso non vuol dire nulla !! non dimentichiamoci che quella pataccata di tangentopoli aveva risparmiato i kompagnucci solo loro,ed ora che la ruota della vita gira si scopre che anche loro e i loro compari hanno fatto le loro malefatte e hanno i loro bei scheletrini nell'armadio !! Il Cavaliere è sempre stato assolto da tutti gli attacchi,voglio vedere ora i kompagnucci di merende come se la caveranno !! scommetto che andranno a frignare,come hanno già fatto,dal capo dello stato !! Le palle uno ce l'ha o non ce l'ha ! Il Cavaliere le ha i kompagnucci hanno delle olivette, ein oiù anche marce !!

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  • rock

    26 Dicembre 2008 - 15:03

    1)Dagli gli scandali che stanno colpendo il centro-sinistra emerge una cosa molto importante: i giudici comunisti (Silvio docet) non esistono ,è una favoletta di Berlusconi per giustificare le sue malefatte e quelle dei suoi compari,ma esistono giudici indipendenti(nella maggior parte dei casi,le mele marce sono ovunque) che colpiscono chi delinque. IL fatto che queste indagini risalgono allo scorso anno,quando c'era prodi, conferma che la magistratura non dipende dall'esecutivo ed è meglio che resti così. La favoletta delle toghe rosse,che Silvio racconta abitualmente ad una folla più belante di quella di piazza venezia(a volte con il pluricondannato Dell'Utri sotto braccio--> 9 anni per mafia e 2 anni per frode fiscale[definitiva]), è finita perchè FALSA! 2)micael44,si rende conto che quello che dice è molto grave? uno che ha lavorato in una procura dovrebbe sapere che certe affermazioni sono passibili di querela. E se Di Pietro la querelasse? Dietro un nick c'è un email e un IP,dietro l'email e l'IP c'è un nome. Se ha qualcosa da dire,perche non deposita una querela alla procura della repubblica? Dubito che lo staff di Libero non la aiuti e la supporti sia economicamente che legalmente... Si tratta di colpire un avversario politico,mica Berlusconi. Detto questo che le indagini continuino! Non ci sono complotti,che la verità venga fuori.

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  • babybaffy

    26 Dicembre 2008 - 15:03

    Ora vediamo come andrà a finire col figlio dell'agricolo, sono proprio curioso di vedere in che modo calerà il silenzio su tutto!! Certo che sarebbe bello sapere in anticipo se sei spiato o se il tuo telefono è sotto controllo !! chissà se quella pataccata komunista di tangentopoli 1 avrebbe avuto lo stesso successo ! Mah ! sarebbe una bella lezione "democratica" da parte del trebbiatore farci sapere il come ha fatto a sapere che il pargolo era sotto controllo telefonico ! Beati gli idioti che non hanno capito nulla e continuano ad attaccare il Cavaliere , a loro il Buon Natale non lo auguro !!

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