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Ancora sbarchi a Lampedusa

Maroni: rimpatri immediati

Ancora sbarchi a Lampedusa
In attesa dell’attuazione dell’accordo con la Libia sull’immigrazione, il Viminale ha adottato nuove misure, tra le quali quella per cui “chi arriva a Lampedusa rimarrà a Lampedusa”. Le parole sono quelle del ministro dell’Interno Roberto Maroni a Radio Padania, aggiungendo che chi arriva sull’isola siciliana “non sarà spostato in altri centri, perché da lì poi sarà immediatamente rimpatriato e cominceremo già da domani, dopodomani al massimo”. Poi ha voluto precisare che “la questione degli sbarchi a Lampedusa è molto evidente sul piano mediatico, ma non è così consistente su quello numerico”.
Ci sono però anche parole di critica contro il collega della Difesa Ignazio La Russa per l’intervista rilasciata al Corriere della sera di oggi nella quale suggeriva di non adottare la linea dure con la Libia, ma una trattativa con Gheddafi per far fronte all’emergenza immigrazione. “Ho avuto garanzie dal ministro Frattini che l’attuazione di questo accordo partirà entro gennaio - ha dichiarato il titolare del Viminale - Attuarlo significa fare finire gli sbarchi a Lampedusa”. Facendo riferimento proprio a La Russa, Maroni ha detto di avere grande stima per lui “ma non credo ci si debba basare sulle affermazioni del ministro La Russa”. L’accordo siglato fra il governo e la Libia il 31 agosto “prevede importanti investimenti dell'Italia in Libia ed è quindi giusto sia ratificato dal Parlamento”. Ma “quello di cui parlo, e cioè il pattugliamento davanti alle coste libiche, è un’altra cosa, è accordo stipulato fra il ministero dell’Interno italiano e il ministero dell'Interno libico il 29 dicembre, esattamente un anno fa, dal ministro Amato e prevede la cooperazione fra i due Paesi nel contrasto all'immigrazione clandestina”.

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  • fonty

    fonty

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Io mi domando in base a quale norma o legge nazionale o internazionale,l'Italia va a prendere questi disgraziati navigatori in mezzo al mare,fuori dalle acque territoriali,e dopo che questi hanno annunciato la loro presenza con modernissimi telefoni satellitari già indirizzati al numero giusto.Per fare bella figura di fronte al mondo? Perchè non bisogna deludere il clichè dell'Italiano bravo e buono ? O perchè qualcuno dice che è un obbligo morale? Ma perchè non ci vanno i Maltesi,che sono anche più vicini,o i Greci o gli Spagnoli? Perchè sempre e solo l'Italia? E poi gli altri Europei come Soloni,ci fanno anche le reprimende.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    02 Gennaio 2009 - 10:10

    All ONU abbiamo oltre la metà di Nazioni ci sono delegati di Stati dittatoriali o quasi e che dovrebbero mirare a soli diritti dei Popoli, ma guarda caso D Alema, Prodi e l UE hanno badato a registrare le lamentele sulla pena di morte che guarda caso è danno solo in questi Paesi non Democratici che secondo me in America avviene, vale a dire non applicate tempestivamente tenendoli per anni nel braccio della morte. Su questo non sono d accordo, come pure per chi s è macchiato di un solo delitto, sia meglio applicargli altre pene come l ergastolo. In Itali invece la pena di morte non c è, ma abbiamo altre forme di torturare e d uccisioni come l art 41 Bis, ove Chiesa sta zitta, ma perché si prova! Poi i delitti nel fare arrivare poveri cristi Via Med, sfida per cercarsi un lavoro, ma che questi crepano in silenzio, poiché forse non hanno un vero nome e nemmeno i familiari avranno una lapida per pregare i propri cari: questo accettato e nessuno fa C aspettando Gheddafi che gli sia costruito sta C d autostrada per farsi galoppate col cammello o magari andare a visitare le terre sconfinate di Bin Laden nei paraggi? Che cosa voglio dire con tutto questo? Semplice perchè non ce un autorità che controlla siti, alberghi e ritrovo nel mondo che a dire poco sono senza regole? Io che ci sono stato per anni in giro ne ho viste di cotte e di crude, quanto è pericoloso lo status locativo, di cui leggiamo o vediamo nei tg o web! Ergo ma questo non è pena di morte? Sommate quanti ne sono morti per mano o per terroristi che sono stati liberati da Israele o da Quantanamo o in Italia come quel C del Circeo o del vino adulterato? Ultimo viaggio vidi corpicini di centinai di bambine bruciate in una fabbrica di bambole ove per pochi centesimi al giorno montavano bambole per genitori che inorridiscono nel sentire che Maroni ce l abbia coi clandestini, ma donano bambole cinese Thai o dei Paesi del terzo mondo o semplicemente fatti dal Nord al Sud dai nuovi schiavi scusate ma chi sono i negrieri vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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  • LuigiFassone

    01 Gennaio 2009 - 12:12

    Tre mie considerazioni : Prima) Con i Levantini, e i Libici,ci vorrebbe la tattica che usò Francisco Franco Bahamonde,detto "Il Caudillo", a Bordighera,con Hitler . Seconda) Ma sti clandestini (io continuo a chiamarli così,ad onta di Famiglia Cristiana e che Don Lorenzo da Genova mi perdoni...) che tornano in Egitto,se poi prendono il primo passaggio di nuovo per Lampedusa,li riporteremo un'altra volta in patria,sempre con i nostri aerei,sempre a nostre spese ?(se non vado errato,uno di quelli chye stanno mestamente tornando in patria,egiziano,era già tornato, il "recidivo"...) Qui urge un chiarimento . Terza ed ultima) Ma che,Ignazio La Russa è uscito pazzo ? O forse,più furbescamente,aspirerà mica a diventare Capo di gabinetto del prossimo Presidente della Repubblica ? (tanto per non far nomi,mi riferisco per questa carica, a Berlusconi e/o Fini...)

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  • fonty

    fonty

    30 Dicembre 2008 - 16:04

    Sì,sì,caro ministro,nonchè avvocato,grande parolaio,come tutti i tuoi conterranei,frasi retoriche e roboanti,ma fatti zero.Ma questo ministro ha capito quali sono i suoi compiti,o crede di essere lì solo per grazia ricevuta?

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