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Immigrati, torna la tassa

Maroni: "Cifra da definire"

Immigrati, torna la tassa
La Lega insiste e non accetta il no del governo. E conferma la tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati. A dichiararlo è il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il quale tuttavia precisa che è ancora da stabilire l'ammontare del contributo. Esso sarà definito con un decreto del ministero dell’Interno e del ministero dell’Economia.
"L'emendamento - spiega Maroni - c'è, solo che al posto dei 200 euro per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno si prevede un contributo da definire con decreto del Ministero dell'interno e di quello dell'economia. Ma il principio viene affermato così come previsto e votato".
Il contributo per il permesso di soggiorno "dipenderà da alcune variabili che saranno di volta in volta definite". Nel corso del vertice di maggioranza è stato poi approfondito l'emendamento della Lega nord sui flussi che "pone una serie di preoccupazioni e sostanzialmente è una raccomandazione al governo ad effettuare una verifica sulla necessità di nuovi ingressi. L'emendamento nella sostanza viene accolto, sarà probabilemnte chiesto il ritiro e la sua sostituzione con un'ordine del giorno che il governo si è impegnato ad accogliere".
La riunione con il ministro della Giustizia Angelino Alfano, ha detto Maroni, è servita anche per "definire il reato di immigrazione clandestina", confermato nella formulazione che prevede l'ammenda e la possibilità di un'esplusione accessoria con dichiarazione del giudice di pace che va a sommarsi all'eventuale espulsione stabilita dal questore.

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  • gasparotto

    15 Gennaio 2009 - 16:04

    Il problema non è la tassa di soggiorno per gli stranieri, il problema vero è quello di limitare la loro affluenza che si fa sempre più numerosa. Non è ammissibile che gente di altre nazionalità entrino a piacimento nel suolo italiano, come si faceva una volta nelle case di tolleranza. E questa tassa va in quella direzione, cercare di scoraggiarne la venuta. Ma a nulla valgono gli sforzi di poca gente seria e savia, avendo essa tutta la cultura politically correct contro, a cominciare dai prevosti per finire con i sinistrati-sinistratori di ogni genere e risma. A me meravigliano soprattutto i vescovi e loro derivati, che si agitanto tutte le volte che qualcuno tocca i migrantes. Ora hanno sentenziato che la tassa proposta dalla lega è iniqua, come se la cosa riguardasse l'immigrazione nello Stato del Vaticano e non l'Italia tutta, fatta di laici e di cattolici messi insieme. Carta bianca dicevo, appunto. I migranti debbono continuare ad avere carta bianca: nell'entrare, nel vendere la merce senza bolla, senza scontrino e senza nessun obbligo finanziario, rompere le balle ai bagnanti d'estate e ovunque vi sia affluenza di gente e di turisti, appostati presso i monumenti più visitati a vendere cinafrusaglie e a borseggiare i turisti. Pochi fanno di fatto i lavori che gli italiani non voglino più fare, molti fanno invece i lavori CHE AGLI ITALIANI NON VOGLIONO FAR FARE, COMMERCIARE E VENDERE SENZA REGOLE.

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  • piero1939

    14 Gennaio 2009 - 19:07

    proviamoa chiedere libero accesso e libera residenza e libera possibilita' di lavorare in africa in ogni paese che sia tale al di fuori dell'europa. facciamo scambio noi andiamo la e loro vengono da noi. ma senza noi che gli diamo la pappa pronta. sono sicuro che dopo un po torneranno a casa loro. peccato non sia possibile.

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  • olga.antonelli

    14 Gennaio 2009 - 16:04

    Sono sempre più insistenti ormai: sono alle nostre porte chiedendo cose assurde (del genere Costa, quello di Striscia) ed in nome di solidarietà le più varie. Ma chi li ha convinti che noi italiani abbiamo l'anello al naso? Parlo di una squadra di nigeriani che imperversa nel mio quartiere e che bussa nelle ore più strane chiedendo soldi. Non sarebbe quindi male chiedere qualcosa a loro per la generosa ospitalità che gli offriamo.

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  • olga.antonelli

    14 Gennaio 2009 - 16:04

    Sono sempre più insistenti ormai: sono alle nostre porte chiedendo cose assurde (del genere Costa, quello di Striscia) ed in nome di solidarietà le più varie. Ma chi li ha convinti che noi italiani abbiamo l'anello al naso? Parlo di una squadra di nigeriani che imperversa nel mio quartiere e che bussa nelle ore più strane.

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