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Battisti, Italia contro Brasile

"Ricorso alla Corte suprema"

Battisti, Italia contro Brasile
"Per il caso Battisti faremo ricorso alla Corte Suprema". Ad annunciare la decisione del governo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito. Secondo il ministro sono allo studio e stanno per essere assunte una serie di iniziative con la "predisposizione di tutti i ricorsi possibili" dai parte dei ministri della Giustizia e degli Esteri, compreso un "intervento presso la Corte suprema brasiliana" per chiedere l'estradizione di Cesare Battisti.
La questione 'Battisti', ha sottolineato il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri, rischia di creare uno strappo tar Italia e Brasile: "Nessuno vuol mettere in discussione la sovranità nazionale del Brasile, ma l'estradizione di Battisti sta diventando un vero e proprio caso interno alle stesse autorità brasiliane divise sull'estradizione. Il Pdl al Senato ha già presentato una mozione nella convinzione che questa faccenda non possa essere lasciata senza seguito. Anche il Parlamento italiano deve agire per far capire alle autorità brasiliane che l'impunità per un criminale assassino è intollerabile. Battisti", ha poi aggiunto, "deve tornare in Italia dove finalmente potrà scontare la sua pena come hanno autorevolmente chiesto le nostre più alte cariche dello Stato. Se il Brasile resta irremovibile nella sua decisione di considerare Battisti un rifugiato politico, offenderà tutto il nostro popolo e questo gesto di arroganza non potrà non causare -conclude- uno strappo sulle relazioni tra l'Italia ed il Brasile".

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Commenti all'articolo

  • lapolide

    23 Gennaio 2009 - 12:12

    Padova, 23 gennaio 009. Cara Redazione, è inutile che mi mandiate a dire che ora posso " liberamente" scrivere un commento su liberro.it. NON E' VERO. DA IERI SERA CHE PROVO A POSTARE L'ARTICOLO COME DA TITOLO. Sembrerò anche "fesso", ma siate certi che no.Un conto è "sembrare", un conto "esserci". Rispiegatevi, per favore. Dove ? SE non v distuurba troppo con una mail al mio indirizzo. Ariel Feltri lo conosce bene. Grazie. lapolide.

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  • matrigna

    22 Gennaio 2009 - 11:11

    Tanto meglio,se lo tenga Lula,prima o poi finirà anche li in galera,delinquente era e rimane,perchè dovremmo anche mantenerlo nelle patrie galere?Ne manteniamo già tanti e poi li lasciamo andare prima del previsto,che se lo godano i brasiliani

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  • mugello

    21 Gennaio 2009 - 18:06

    Pulcinella solo in Italia poteva nascere! E dove sennò? Il Paese delle chiacchiere e della fumosità; ma a parte questo, visto che tanto nessuno ci ascolterà (Gheddafi e barconi docet) chissenefrega se quel pezzo di m.... di Battisti rimane in Brasile?!? Tanto in carcere da noi non starebbe molto peggio che libero in Brasile! I nostri giudici fanno a gara per accorciare drasticamente le reclusioni, mitigare le pene e a volte abolirle del tutto, tra indulti c..zi vari ecc. Quindi lasciate Battisti dove sta: magari andando a spasso per Rio potrebbe rimediare una revolverata da una baby gang...

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  • map49

    21 Gennaio 2009 - 17:05

    L'importante è che non sia la solita cosa fatta all'italiana cioè tanto fumo e poco arrosto,che passato il momento della inc....ra ci si dimentica. Se il Brasile non lo estrada il governo deve obbligatoriamente mettere in atto le "minacce" affermate. Pena unaltra perdita di fiducia da parte degli elettori.

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