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Decreto anti crisi è legge

Via libera del Senato

Decreto anti crisi è legge

Sì del Senato alla fiducia posta dal Governo sul decreto legge anticrisi. L'Aula di Palazzo Madama, alla vigilia del termine di scadenza, ha dato il via libera definitivo al provvedimento, nello stesso testo licenziato dalla Camera, con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti. Il decreto, che "vale" 4,9 miliardi per il 2009, contiene misure a sostegno di famiglie e imprese il bonus famiglia, il tetto al 4% per i mutui a tasso variabile, le norme salva-Malpensa, la revisione della riforma del mercato elettrico e delle modifiche al bonus energia e la possibilità per il ministero dell'Economia di sottoscrivere nel 2009 i bond che le banche emetteranno per rafforzare il loro patrimonio.
Svp diviso Sono dei due senatori della Svp, Manfred Pinzger ed Helga Thaler Ausserhofer, i due voti di astensione sulla fiducia posta dal governo al decreto anticrisi. Alle votazioni non ha preso parte nessuno dei senatori a vita. Per il resto, nessuna sorpresa sul voto dei gruppi: a favore del provvedimento hanno votato PdL, Lega e Mpa (il movimento autonomista di Raffaele Lombardo, però, aveva votato la fiducia al governo, alla Camera, e bocciato il provvedimento). Contro hanno votato Pd, Udc e Italia dei Valori.
Alcune misure della legge anti crisi
BONUS FAMIGLIA
- È l'una tantum da 200 a 1.000 euro per lavoratori e pensionati con redditi bassi. Va ai nuclei familiari e solo nel caso dei pensionati anche a soggetti singoli. Il termine per la domanda è il 28 febbraio. ASSEGNI FAMILIARI - Arrivano 350 milioni di euro per dare un sostegno anche ai lavoratori autonomi e per rafforzare gli aiuti alle famiglie con disabili. La spesa potrà però essere decisa solo dopo una verifica su quanto non speso nel 2009 per garantire un tetto alla rata dei mutui variabili. MUTUI PRIMA CASA - Per i mutui in corso le rate variabili 2009 non possono superare il 4% grazie all'accollo da parte dello Stato dell'eventuale eccedenza; per i nuovi mutui, il saggio di base su cui si calcolano gli spread è quello Bce. PANNOLINI GRATIS - Per le famiglie che rientrano tra i beneficiari della social card ci sarà un aiuto per l'acquisto di pannolini e latte per i figli fino a 3 mesi di età. AFFITTI, MINI-FONDO - Arrivano 20 milioni in più. AMMORTIZZATORI - Il sostegno al reddito di coloro che perdono il lavoro sarà garantito dal nuovo Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per 1 miliardo e 26 milioni di euro. MASSIMO SCOPERTO - Se il saldo del cliente risulta a debito per un periodo inferiore a 30 giorni non si paga la commissione. BOLLETTA LUCE, AMPLIATA PLATEA TARIFFA SOCIALE - L'accesso alla tariffa elettrica agevolata è consentito anche a coloro che in famiglia hanno un malato che ha bisogno di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica. Destinatarie delle tariffe agevolate anche le famiglie con almeno 4 figli a carico e con Isee non superiore a 20.000 euro.

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Commenti all'articolo

  • pidmont

    28 Gennaio 2009 - 16:04

    BISOGNA ALLUNGARLA,RIDUCENDO DRASTICAMENTE LE SPESE DELLA POLITICA CHE TUTTI SAPPIAMO QUAL'E'.I PANNICELLI CALDI DEL GOVERNO,ADOTTATI PER LA CRISI,SARANNO COME GLI IMPACCHI SU UNA GAMBA DI LEGNO;SI DEVONO RIDURRE LE TASSE,CONTROLLARE I PREZZI,POICHE' NON SI PUO' DARE AIUTI ALLA PRODUZIONE SENZA CHE LA GENTE ABBIA I REDDITI PER SOSTENERE TALE OPERAZIONE.CI VUOLE UN FISCO ALL'AMERICANE,LIBERALIZZAZIONI VERE E VIA DICENDO,PER NON INCORRERE IN UN'ESPLOSIONE VIOLEBTA DELLA GENTE.

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  • swiller

    28 Gennaio 2009 - 11:11

    Si sono dimenticati i cotton fioc.

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  • GBalsamo

    28 Gennaio 2009 - 11:11

    Quanto poche briciole che cadono dal tavolo dei nostri politicanti......dopo il fallimento della social card, qualche euro per pannolini e altre cagate, mutui variabili che si sono abbassati per conto loro quindi una misura inutile, per il resto sempre le solite "misure tampone" mai una politica sul medio termine volta a cambiare veramente il welfare.......a giugno le famiglie che riceveranno questi aiutini saranno ancora nello stesso liquame attuale....

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