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Il rabbinato d'Israele rompe

i rapporti con il Vaticano

Il rabbinato d'Israele rompe
Ieri era arrivata la lettera di scuse dai lefebvriani per le dichiarazioni negazioniste del loro vescovo Richard Williamson. Ma al rabbinato d’Israele non è bastata e così oggi, come rivela il Jerusalem Post, ha rotto indefinitamente i rapporti ufficiali con il Vaticano. Il quotidiano israeliano aggiunge che il abbinato ha cancellato un incontro fissato a Roma tra il 2 e il 4 marzo con la Commissione della Santa Sede per i rapporti con gli ebrei. In una lettera indirizzata al presidente della Commissione, cardinale Walter Casper, il direttore generale del rabbinato Oded Weiner scrive che “senza scuse pubbliche e una ritrattazione, sarà difficile continuare il dialogo”, si legge sul sito del Jerusalem Post. Secondo una fonte del rabbinato, la lettera è giunta alla stampa israeliana prima di essere ricevuta in Vaticano e ciò potrebbe ulteriormente complicare i rapporti fra il rabbinato e la chiesa cattolica.
Il Papa: i lefebvriani riconoscano il Concilio vaticano II Ai rapporti con i lefebvriani il Papa ha dedicato il secondo di tre brevi messaggi fuori programma letti alla fine dell’udienza del mercoledì. Ricordando la parabola della pesca miracolosa, riferita alla costante ricerca di unità della Chiesa, il Papa ha detto di aver concesso “la remissione della scomunica in cui erano incorsi i quattro vescovi ordinati nel 1988 da mons. Lefebvre senza mandato pontificio”, “proprio in adempimento di questo servizio all'unità”. “Ho compiuto questo atto di paterna misericordia - ha spiegato Ratzinger - perchè ripetutamente questi presuli mi hanno manifestato la loro viva sofferenza per la situazione in cui si erano venuti a trovare. Auspico - ha aggiunto - che a questo mio gesto faccia seguito il sollecito impegno da parte loro di compiere gli ulteriori passi necessari per realizzare la piena comunione con la Chiesa, testimoniando così vera fedeltà e vero riconoscimento del magistero e dell'autorità del Papa e del Concilio Vaticano II”.

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Commenti all'articolo

  • ROBIGNO

    28 Gennaio 2009 - 19:07

    LE AFFERMAZIONI DI QUESTO BAMBA-VESCOVO WILLIAMSON SONO A DIR POCO SCONVOLGENTI ANCHE PERCHE' ESISTONO MOLTEPLICI TESTIMONIANZE SULL'OLOCAUSTO BASTEREBBE VEDERE SOLO QUELLE RACCOLTE PER IL PROCESSO DI NORIMBERGA SIA DA PARTE DEGLI ALLEATI AMERICANI SIA DA PARTE DEI RUSSI. ANCOR PIU' SCONVOLGENTE E OFFENSIVO PER GLI EBREI E PER TUTTA L'UMANITA' CIVILE E' CHE LE PAROLE DI QUESTO BAMBA SIANO ESPRESSE NELLE PRIME PAGINE DI MOLTI GIORNALI FACENDO DIVENTARE CREDIBILE UN'IGNORANTE UOMO DEL GENERE. A QUESTO PUNTO QUALCUNO POTRA' AFFERMARE ANCHE CHE LA PRIMA E LA SECONDA GUERRA MONDIALE NON CI SONO MAI STATE, COSI' COME L'IMPERO ROMANO E VIA DICENDO, NON VI PARE? PENSO CHE IL VATICANO DEBBA PRENDERE SUBITO DISTANZA DA IGNORANTI CHE DIFFONDONO IDEE DEL GENERE.

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