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"Clochard bruciato per noia"

Napolitano: raccapricciante

"Clochard bruciato per noia"
 "Volevamo chiudere la serata con un'emozione forte". Il branco di Nettuno, che sabato notte ha prima massacrato di botte e poi dato alle fiamme un senzatetto indiano, ha confessato. Volevano divertirsi. Una serata trascorsa tra alcool e droga, e poi - alle quattro di mattina - "abbiamo fatto 'sta goliardata, una cosa così per divertirci un po'".
Perché i tre ragazzi di Nettuno non sono estremisti xenofobi. Niente politica, niente tifo organizzato o altro, niente precedenti penali. Niente lavoro, anche. Solo giorni sempre uguali a bere e fumare, cercando qualcosa da fare, "una cosa eclatante", come ha confessato uno dei tre. "Non c'è razzismo - afferma il comandante provinciale dei carabinieri Vittorio Tomasone - ma solo stupidità e sballo".
E così i tre, sabato notte, hanno preso di mira l'indiano: "Dacci i soldi". Poi spintoni, pugni e calci. Quando l'indiano è fermo a terra, l'idea della benzina. Il branco esce dalla stazione, va alla pompa, riempie una bottiglia e torna indietro. L'indiano si muove, e va fermato. Uno dei tre gli spruzza un po' di vernice in faccia in modo da accecarlo. Poi lo cospargono di benzina e gli danno fuoco. "Ma mica lo volevamo ammazzare", ha raccontato uno dei tre, "volevamo solo vedere quanto durava. Poi pensavamo di spegnerlo".
Sull'espisodio è intervenuto anche la massima autorità dello Stato: "Siamo dinanzi a episodi raccapriccianti che vanno ormai considerati non come fatti isolati ma come sintomi allarmanti di tendenze diffuse che sono purtroppo venute crescendo", ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto anche rivolgere "un forte appello a quanti hanno responsabilità istituzionali, culturali, educative perchè si impegnino fino in fondo per fermare qualsiasi manifestazione e rischio di xenofobia, di razzismo, di violenza".

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Commenti all'articolo

  • uycas

    03 Febbraio 2009 - 13:01

    Se fossi stato l genitore del balordo minorenne, dopo l'interrogatorio gli avrei dato una manica di botte da fargli ricordare l'evento e forse capirebbe che è stato un cog... Averei fatto lo stesso nel 2001 con Omar ed Erika. In questi casi le botte servono ed educano meglio di altro anche se non sono violento

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  • uycas

    03 Febbraio 2009 - 13:01

    Il comportamento incivile di questi animali è pari al comportamento dei rumeni che hanno violentato la coppia di Guidonia, pertanto ritengo che sia per un fatto commesso da un italiano o da uno straniero (x molti ancora visto come barbaro) si debba avere lo stesso peso e la stessa rilevanza e non classificarlo solo come xenofo ma di incivile per uno stato che si dichiara a parole moderno. L'intento dello sballo è sempre lo stesso è questo è un fatto di mancanza di valori e di schifo delle periferie e della poca attenzione dello Stato e dei comuni ai problemi sociali e di disagio. Più attività sociali e meno soldi buttati nel ces... per i partiti., più lavoro per i sociologi e meno per i politici. Soprattutto utilizzo migliore dei mass media per educare e renderli meno deficenti con il Defilippi od il Dottor House

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  • gasparotto

    03 Febbraio 2009 - 08:08

    Io la cosa la vedo diversamente da tutti i censori nostrani che si strappano le vesti per la montante xenofobia e per il solito razzismo di maniera. I giovinastri che hanno comemsso il fatto hanno dichiarato che volevano solo spaventare il barbone accucciato come un cane sulla panchina facendo finta di bruciarlo, per poi spegnere da subito le fiamme. La cosa è andata storta perchè il barbone si è dato alla fuga spaventato e le fiamme ormai appiccate hanno fatto il resto. C'è però un dato fondamental. I 4 balordi erano fatti di alcool e di marjiuana, una miscela esiziale per le circonvoluzioni cerebrali, che libera i freni inibitori e distorce la volontà; ed il risultato che ne è scaturito è sotto gli occhi di tutti. Però l'analisi dell'accaduto converge sul razzismo e la xenfobia e perchè no il fascismo, temi che hanno fatto il loro tempo e che continuano a rompere i coglioni da più di un secolo. Nessuno pensa ormai a salvare la nostra gioventù dalle tante sostanze tossiche che ne stanno devastando il cervello ed il fisico. A lorsignori preme parlare di xenofobia fose perchè sulla droga, sulla sua diffusione sul libero mercato clandestino ormai, hanno fallito miseramente. Questo è il problema cari soloni delle tavole rotonde, politici e non. Fermate la droga se ne siete capaci e mandate a ramengo i tanti profeti di sventura che ci rintronano il cevello con falsi problemi, in ordine: radicali, comunisti pre e post,presbiteri e curiali e tutta la congerie di buonisti che stanno radendo al suolo l'Italia con le loro teorie e pensieri bislacchi ed epidemici.

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  • shivak

    03 Febbraio 2009 - 08:08

    E aggiungo, questo fatto gravissimo inaccettabile, per certa sinistra e radicali e' caduto come il cacio sui maccheroni, se i balordi avessero dato fuoco solo ad un barbone ma non extracomunitario la parolina "xenofobia" non sarebbe stata tirata in ballo, ma adesso tutto e' diventato macroscopico e visto sotto un'altra luce, tanto che si tenta di far cadere l'attenzione pubblica tutta li e sul resto dei crimini di questi giorni stendere una bella mano di vernice. E' il solito trucchetto, sviare l'attenzione, far credere alle masse che alla fine e' l'italiano becero e incivile e se subisce violenze e' perche' le istiga con questi vergognosi atti xenofobi. Basta!!! La gente non e' tutta stupida e pecorona e si sta svegliando (spero) altrimenti un bel giorno ci troveremo ad essere noi bruciati vivi per il solo fatto di essere italiani. Un saluto "speciale" alla Caino Society.

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