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Maroni a muso duro:

"Cattivi con i clandestini"

Maroni a muso duro:
Contro l’immigrazione clandestina bisogna usare il pungo di ferro: il ministro degli Interni Roberto Maroni non ha usato mezzi termini per indicare la linea che va adottata nei confronti di chi entra irregolarmente in Italia mentre ad Avellino interveniva alla manifestazione “Governincontra”. Un’occasione per ribadire la posizione del governo e della Lega: “Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti, ma cattivi”. Un modo per rispondere “a chi in questi giorni ci ha accusato di fare discorsi da osteria padana”, ha proseguito il ministro che ha voluto assicurare che “non esiste un’emergenza sicurezza” di fronte alle violenze degli ultimi giorni che rimangono comunque “terribili”. “Il governo è intervenuto subito, i reati sono diminuiti nel 2008 e questa è la strada che continueremo a seguire”, ha promesso il titolare del Viminale. “Ci vuole un cambio di atteggiamento - ha sottolineato - e smetterla di contrapporci. E’ interesse di tutti, destra e sinistra, affrontare il tema della sicurezza come un obiettivo comune”. “Purtroppo - ha proseguito - sento ancora polemiche che non servono e che portano all'allarmismo. Polemiche - ha concluso - che mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro”.
Ferrero: è razzismo Immediata è giunta la reazione del segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, che se da una parte applaude le parole di Pisanu, dall’altra accusa di razzismo la Lega: “L'ex ministro Pisanu fa bene a denunciare gli atti di razzismo che continuano a verificarsi nel nostro paese” mentre “il problema che non vede è che non si può tollerare ed accettare che sia un ministro dell'Interno a professarsi apertamente razzista e xenofobo”. Secondo Ferrero “Pisanu si rende conto che le posizioni più razziste e xenofobe stanno prendendo sempre più piede nella sua coalizione, fino ad arrivare ad ammettere che Berlusconi subisce il peso condizionante della Lega e che proprio il suo successore, il leghista ministro Maroni arriva a dire che l’assenza di valori è peggio del razzismo. Razzismo e xenofobia sono arrivate ai vertici massimi delle istituzioni”.
Domani vertice con la Libia Proprio Maroni domani sarà nella capitale della Libia Tripoli per definire i dettagli dell’accordo che prevede l’avvio di pattugliamenti congiunti davanti alle coste libiche contro la partenza di navi di immigrati clandestini. Un incontro che durerà fino a giovedì. Il ministro dovrebbe firmare con la sua controparte libica un verbale in modo da avviare, subito dopo, il pattugliamento delle acque territoriali libiche, italiane ed internazionali con equipaggi misti. Secondo l'intesa siglata nel dicembre 2007, contenuta nel Trattato di amicizia dello scorso agosto ed integrata negli ultimi giorni, l’Italia cederà alla Libia sei motovedette della Guardia di finanza per il controllo del mare. Prevista anche la realizzazione di un sistema di controllo satellitare delle frontiere libiche meridionali.

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  • forzadoria

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Le polemiche gli entrano da un orecchio e gli escono dall'altro perché in mezzo non trovano ostacoli. Se ci fosse materia grigia diversa dalla cenere, il ministro ci avrebbe pensato su un attimo prima di dire quello che ha detto. In momenti difficili come questo, le parole hanno un peso ancora maggiore del solito. Oggi, al telegiornale, un amico degli "eroi" che hanno bruciato il ragazzo indiano ha detto "Macché ragazzo, è un marocchino", cioè, evidentemente, una categoria non umana. Oggi, dopo le affermazioni del ministro Maroni, quel mentecatto si sentirà più giustificato nel suo pensiero bacato.

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  • renatopel

    04 Febbraio 2009 - 01:01

    Quanto affermato dall'on Maroni. Se abbiamo votato il centrodestra, è proprio perchè il governo precedente non. risolveva il problema dei clandestini. Quindi, Ministro vada pure avanti , e se ne freghi delle polmiche di sinistra; tanto qualsiasi cosa farà avranno sempre da criticare.

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  • pd170

    03 Febbraio 2009 - 16:04

    Premesso che non mi sta simpatica la Lega (sono siciliano), e che non mi sta simpatica nemmeno la mia di Lega (MPA di Lombardo), che non voto a Sinistra se non costretto (ho votato per la Finocchiaro alle regionali, Lombardo è un tizio subdolo in modo troppo palese), ho scoperto che il problema serio dei politici è non farsi trasportare dall'emotività quando discorrono, perché ai giornalisti serve sempre la parolina giusta da riporre nel titolo, in quanto privi di creatività artistica, ma immensi in fantasia mediatica. L'unico quotidiano fantasioso e al contenpo serio è Libero. Si legge con piacere. Peccato sia troppo nordista quando non serve. A volte mi chiedo come faccia a vendere così tante copie al Sud. Almeno ha le palle di sputtanarlo con argomentazioni valide (laddove è necessario), al contrario della mia "La Sicilia", un oggetto quasi indecente. Parola di siculo.

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  • ercole.bravi

    03 Febbraio 2009 - 08:08

    Confondere un reato, come quello commesso da tre cretini alcolizzati e senza famiglia seria, non significa, condannare Maroni che spiega che per evitare che clandestini facciano le loro porcate in casa nostra devono sapere che non si può farlo più. In spagna, paradiso socialista per i nullapensanti e divertenti,hanno sparato contro chi volesse scavalcare le recinzioni de territorio spagnolo!!! Da noi, devono cominciare a capire che la pacchia è finita; che se non puoi entrare rimani fuori; due che stanno male, se entra un terzo, stan male in tre.....non migliora nulla rispetto al loro vivere, ed esaspera le situazioni. Bisogna capire che non possiamo fare entrare tutti, può piacere o meno, ma è cosi. Se in questo periodo c'è bisogno di manodopera, con la legge, APPLICATA REALMENTE, chi dovrà o potrà, entrerà. Gli altri fuori. Non possiamo fare d spugna alle disgrazie del mondo. E per favore non tiriamo fuori la storia dei nostri emigranti; ci trattavano come cani se non peggio.

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