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Veltroni: 5 milioni di firme

per salvare la democrazia

Veltroni: 5 milioni di firme
A sentir lui viene il panico: siamo già in una dittatura, bisogna reagire al tiranno. Walter Veltroni oggi ha urlato il suo grido di battaglia al governo Berlusconi chiamando a raccolta tutti gli italiani perché, dice, la democrazia è in pericolo. "Raccoglieremo 5 milioni di firme a difesa della democrazia", ha sentenziato il leader sconfitto e ferito del Pd. L'ansiogeno messaggio alla Nazione casca in un pomeriggio di afa, e sveglia le coscienze democratiche già a mollo nei mari d'Italia. Altro che tintarella e cocomeri al sole: qui tocca armarsi e partire. Il grido di dolore di Walter si articola così: «Cinque milioni di firme per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l'Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese». E poi: «il Partito democratico lancia dalla prossima settimana una petizione e punta a raccogliere milioni di firme tra gli italiani che stanno vedendo come il governo non mantiene gli impegni: avevano detto che le tasse sarebbero scese invece aumenteranno per tutta la legislatura, avevano fatto una campagna elettorale promettendo più sicurezza e ora tagliano le risorse proprio alle forze di polizia, parlavano di innovazione e la scuola avrà centomila insegnanti in meno...». «Quella del Pd -prosegue- è una iniziativa che durerà nel tempo e coinvolgerà i cittadini in tutto il Paese, non la fiammata di un giorno ma una campagna capillare che andrà dove gli italiani vivono. Nelle Feste in tutt'Italia, nelle piazze delle città, anche nei luoghi di lavoro: questi milioni di firme saranno anche la base della grande manifestazione che il Pd ha promosso per l'autunno, tenendo insieme la difesa della democrazia, della nostra Costituzione, il rispetto delle regole e la necessità di un intervento immediato e forte per dare respiro e risorse alla famiglie, per rilanciare l'economia». Qualcuno glielo dica: Veltrò, fa caldo...

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Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    07 Luglio 2008 - 09:09

    CREDO CHE DI QUESTO APPELLO NON RIMARRA TRACCIA Purtroppo vivono di ricordi del 34 per cento Ma lo sappiamo Leader non ce ne sono rimasti solo alcuni detti Bamboccioni cresciuti in simpatia con pannoloni che hanno causato solo guai e debiti al Paese conquistando meriti immeritati e medaglie come al Weltromarx Mix di Cavalierato tenete all oscuro visto che non sapeva niente nessuno mi spiegate cosa abbia fatto di eccezionale per L Italia Io per la Patria almeno un litro e passa di sangue l'ho versato ma questi Forse determinante per elezione di un Capo di Stato Vincenzo Alias Il Contadino enzoaliasilcontadinoatalicepuntoit Matera

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  • isiced

    05 Luglio 2008 - 17:05

    Come al solito chi ha la cultura comunista non riesce ad accettare che l'avversario politico possa governare come più gli piace avendo avuto il proprio consenso popolare. Mi pare che il Walter ed il PD, siano diventati dopo la sconfitta elettorale, degli scemi,non capiscono che combattendo il governo nelle piazze, fanno pagare al popolo italiano, la mancanza di democrazia sostanziale a scapito dello sviluppo siociale ed economico del paese. Chi paga questo malessere? i soliti cittadini(fessi, perchè seguitano ha dargli il voto) che ingenuamente sono presi per i fondelli dai politici che non hanno più nessun potere. Bay... bay... bay...

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  • giampaolod

    05 Luglio 2008 - 15:03

    Povero Veltroni; tra un calcio nel flaccido fondoschiena ed un altro nel molliccio pancione - a ripetersi in concatenazione - ogni tanto tende a far sfoggio di quel po'che dialetticamente Gli rimane. Promette, minaccia, si muove e smània per donare ai Poveri (gli illusi della Sua corrente che ancor negano la totale disfatta) la possibilità di proferir ch'Egli "eppur si muova". Ma Egli proprio non si muove più: ha solo i riflessi condizionati di un cadavere, da inumarsi in fretta e senza rimpianto alcuno............ (Stìa tranquillo, signor Veltroni, che nulla di male Le sto' augurando: mi limito a prender atto della realtà Sua oltreché del "movimento"). Cordialità.

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  • marcobi

    05 Luglio 2008 - 12:12

    Adesso che hai cambiato marcia continua così, vai che sei forte, nessuno dice a V. che è nudo, come il re rivolto ai suoi sudditi che lo acclamano. In democrazia si contano i voti e non le firme caro compagno Valter. E' mai possibile che un portavoce di governo risponda seriamente per le rime a tante dichiarazioni blaterate da personaggi che, ai vecchi tempi, si ritenevano intellettuali, credono di essere ancora i rappresentnti del popolo "eletto" dall'elettorato bue? I tempi sono cambiati solo per l'elettorato di centro-destra, e questo per fortuna è un bene per tutti....

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