Cerca

Silvio difende la costituzione

"Ma non è un moloch"

Silvio difende la costituzione
La costituzione va difesa. Ma non è un moloch intoccabile. Silvio Berlusconi ritorna sulle polemiche degli ultimi giorni. «Nè io nè il governo abbiamo mai attaccato il capo dello Stato e la Costituzione. Niente di più falso. Con Napolitano ho sempre avuto una cordialità di rapporti, che sono sicuro rimarrà tale. Il presidente del Consiglio non ha alcun interesse a non aver rapporti cordiali con il presidente della Repubblica» ha dichiarato alla trasmissione «Panorama del giorno».
Berlusconi nega quindi di aver attaccato la Costituzione. «Io l'ho evocata e l'ho difesa - dice il premier - perchè la Costituzione prevede che il Governo abbia piena responsabilità di giudizio sulla necessità e sull'urgenza di un provvedimento. La Costituzione non è poi un moloch intoccabile. È la stessa Costituzione che prevede con l'articolo 138 la possibilità di modifiche. In Parlamento ci sono molti progetti della sinistra che chiedono di modificare la Costituzione. La sinistra mistifica e mi attacca per nascondere le proprie divisioni interne».
ELUANA Poi il premier ritorna sul caso Eluana: «Il Parlamento varerà in breve una legge che, oltre a vietare qualsiasi forma di eutanasia, introdurrà norme di civiltà come il testamento biologico e il divieto di non somministrare alimentazione e idratazione per chi non sa provvedere a se stesso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • valeria78

    13 Febbraio 2009 - 17:05

    e chi dovrebbe cambiarla la costituzione BERLUSCONI (il piu' impunito d'Italia)..magari con l'aiuto del suo braccio destro Dell'Utri ( condannato a 9 anni perCONCORSO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA)..AHAHAHAHAH ma per favore....

    Report

    Rispondi

  • piero1939

    13 Febbraio 2009 - 15:03

    vai avanti non cedere ti stanno attaccando da tutte le parti perche' sei determinato ed andare avanti con tutta quella ciurma che ti trovi attorno e contro sia da una parte che dall'altra non e' da tutti. le sinistre piu' di un anno non resistono a governare sono idealisti e non sanno concludere. i tuoi partners sono pezzi di partito distrutti dai loro passati e dai loro presenti quasi impossibili e li pretendono subito. il federalismo non fa per noi. noi siamo forti quando l'italia e' in finale ma, fino a quel momento siamo rompipalle. critici disfattisti tutti capaci di fare il tecnico o il capo. da dove dal bar. dopo se per caso arriviamo secondi daghe al can che e' rognoso. berlusca non ascoltare vai avanti e concludi le tue promesse. hai ancora 4 anni ce la farai. napolitano e' un comunista e' uno di quelli che incassava i soldi dalla unione sovietica e nessuno diceva niente. dopo la guerra c'era solo lavoro nero altro che costituzione. scalfaro sappiamo tutti chi e' stato. dai non ascoltare vai avanti. concludi. epifani bravo quello. dai che sono finiti sono tutti opportunisti che si fanno scudo sui poveracci ma, non danno niente a nessuno. i lavoratori hanno sempre vinto da soli. l'ha detto propio scalfaro ieri c'e' scritto propio li che si puo' cambiare ed aggiornare. l'hanno fatto anche gli ecclesiastici. hanno cambiato il vangelo la dottrina ed anche i mussulmani hanno cambiato le scritture originali. dai, dai, vai avanti.

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    12 Febbraio 2009 - 20:08

    Allarme, allarme, le camicie nere ed i panzer tedeschi sono alle porte di Roma. Al comando c'è Berlusconi che si accinge a trasformare l'aula del parlamento grigia e buia in un bivacco per un manipolo di camicie nere. La dittatura è alle porte, la solita solfa per gli utili idioti dettata dai trasformisti per imbonire il popolo buoio e trinariciuto, laddove il testimone dalle mani di Veltroni ex PCI è passato al trattorista mietitore molisano dell'Italia dei senza valori. Che strano poi sentire dire da coloro che hanno sempre attaccato il presidente della repubblica come lo sport più preferito, che esso sia al di sopra di tutti e nulla su di lui si debba dire. A Segni a suo tempo venne l'ictus, bersagliato ed accusato di golpismo tutti i giorni del suo mandato, e da chi? non è necessario indovinare. Leone fu accusato persino di avere rubato e di avere dei figli dissennati e debosciati. Fu costretto a dimettersi per amore di patria, senza che nessuno anche di sua parte lo difendesse. E da chi? Indovinate! Cossiga uomo di grande cultura e rettitudine fu tacciato di golpismo per essere appartenuto a Gladio, la gladio bianca e non rossa, unica sua colpa....etc etc.. Ed ora si scopre che Napolitano gronda onestà e rettitidine da tutti i pori dal suo primo vagito in poi e nessuno può dirne nulla, come della moglie di Cesare.E fa specie che al coro dei difensori civici si associ, incredibile dictu,(il partigiano cfr Cossiga) Fini e Bossi. A ben vedere il barone Scalfaro che predicava dal palco sui pericoli corsi dalla nostra vetero costituzione di Terracini e compagni faceva solo una grande pena e non solo per l'antico pelo ....

    Report

    Rispondi

  • geltrude

    12 Febbraio 2009 - 19:07

    Non capisco perchè Berlusconi è così ostinato, non può fare una legge per cui nessuno può decidere se alimentarsi con sondino o no, se rimanere per anni in un letto oppure no. Non è lui che può decidere per tutti!Questa volta proprio non lo seguo. Patrizia F.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog