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Pd in piazza per la Carta

Pochi ma fissati: Silvio eversivo

Pd in piazza per la Carta
In piazza sant'Apostoli Berlusconi l'han messo in croce. Scalfaro, Pd, Idv e compagnia hanno detto che vuol fare un golpe, che è un dittatore, che non ci dormono la notte, che ha un piano eversivo per scombinare la nostra Repubblica. Adesso vuol toccare pure la Carta, ma che scherziamo? La tiritera l'ha cominciata l'ex presidente Scalfaro, unico relatore della kermesse: «Con rispetto, pacatezza e serenità, mi rivolgo al presidente del Consiglio per dirgli: non ci faccia vivere con timori che riguardano la nostra Patria nella libertà e nella democrazia». A Seguire, giù dal palco, il partito di Di Pietro: «Appare evidente che c'è un disegno eversivo che è passato attraverso la delegittimazione del Parlamento, della magistratura, del presidente della Repubblica, cioè di tutti quegli organismi che hanno un ruolo di contrappeso costituzionale rispetto al capo del governo», parola del capogruppo alla Camera dell'Italia dei Valori, Massimo Donadi. «Berlusconi - aggiunge Donadi - ha una visione del potere che non accetta confronti e vincoli e che si basa su un consenso manipolato scientificamente attraverso le televisioni». Poi sul palco è salito Veltroni, in evidente carenza di idee, tanto da dover prendere in prestito quelle degli altri: «Sono assolutamente d'accordo con Scalfaro. La Costituzione è un documento che unisce e non divide», è riuscito a dire. Poi si è fatto i complimenti per questa «grande e civile manifestazione di popolo». Presenti: mille esponenti del Pd. Un successone.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    14 Febbraio 2009 - 14:02

    CITTADINI DI SERIE A E QUELLI FUORI CASTA? Questi hanno dimenticato che Senatori a vita, mai elettivi usavano la - carta - stravolgevano le regole di una Repubblica Parlamentare per CASTA, che umiliava i cittadini? Tanti vantaggi che nessuno cittadino ha mai avuto, come successo per Di Pietro e suoi colleghi, che si proclama fuori della casta, ma ci vuole anche prendere per i fondelli? Sbaglio che quando querelava qualche giornalista, lui ha gia incassato ed avuto soddisfazione e l ultimo in 14 giorni? Io e i tanti cittadini anni? Pensate per il sottoscritto l INPS che, già 15 anni fa incassò dallo Stato, ben 180 milioni di per 6 anni di contribuzione d aggiunto per la mia pensione, ancora oggi non ce sentenza per ricevere qualche soldino che mi spettano di diritto! Questo dimostra: che molti a 50 anni ricevono una pensione di 7000 euro, (come Veltroni) mentre tutti i cittadini devono aspettare la sociale e se anno 25 anni gia versati aspettare il 65mo anno d età per riceverla! Possibile o pensare che questi, usano pure parole a sproposito come lo fece Totò? http://www.youtube.com/watch?v=TxmBcLlsoq8 Il cinema di Totò:I due colonnelli Per la scena in cui Totò rivolgendosi allufficiale nazista gli urla. Di Steno. http://www.antoniodecurtis.com/colonell.htm

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  • fonty

    fonty

    13 Febbraio 2009 - 15:03

    Udite,udite un pò chi ha parlato,proprio quel Scalfaro,che per chi non lo sapesse,fu l'ultimo boia di stato,colui che da giudice(?)ha comminato le ultime condanne a morte in Italia.Ma vergognarsi e tacere,almeno adesso che ha i piedi nella fossa anche lui no?

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  • marystip

    13 Febbraio 2009 - 12:12

    Ieri in piazza S.Apostoli a Roma c'era tutto il fior fiore della classe politica che dovrebbe essere messa all'angolo per far diventare questo povero paese più civile e moderno. Parlare di Golpe e di pericolo di una dittatura è da dementi, palesemente falso e chi lo fa è classificabile soltanto come fomentatore di discordia e seminatore d'odio. Un vero e proprio, questo si, sciacallaggio politico.Proprio quello di cui non ha bisogno l'Italia. Che schifo!

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  • 1581935

    13 Febbraio 2009 - 12:12

    ammesso e non concesso che arrivi il golpe Scalfaro lo fregano di poco!! Sarebbe meglio pensasse al Dott. Vezzalini e ad altri 5 collaboratori -condannati a morte senza processo nel giugno 1945.

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