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Costituzione, Silvio all'attacco

"Questa sinistra è spudorata"

Costituzione, Silvio all'attacco
Silvio Berlusconi rispedisce al mittente le accuse di voler cambiare la Costituzione e impadronirsi della democrazia in Italia. Il giorno dopo la manifestazione del Pd a Roma, il presidente del Consiglio è volato in Sardegna per la conclusione della campagna elettorale per le Regionali. Nel comizio in favore del candidato del Pdl Ugo Cappellacci, ha risposto all’opposizione riprendendo le affermazione del capo dello Stato Giorgio Napolitano: “Penso anche io ‘teniamocela stretta’ la Costituzione e condivido al cento per cento le sue parole”, ha esordito. Ma “questa è l’ulteriore prova della spudoratezza di questa sinistra che ha cambiato interi capitoli della Costituzione solo con i suoi voti, tra l'altro una modifica fatta male e con solo 4 voti di vantaggio”.
Non si ferma qui la polemica del premier, che sottolinea come in Parlamento “ci sono i cassetti pieni di proposte di modifica della Costituzione della sinistra, quindi non possono considerare un sacrilegio la modifica della Carta, che si può anche cambiare quando c’è la generale volontà di farlo”. E se ieri a Roma ha fatto il suo ritorno Oscar Luigi Scalfaro, il Cavaliere ha parole anche per l’ex presidente della Repubblica: “Veltroni dice che io vengo in Sardegna per un candidato che si presenta con una lista che porta il mio nome ma mi domando: se la sinistra avesse un suo simbolo chi ci avrebbero messo? Scalfaro? Un uomo che sappiamo il passato che ha”. E ancora: “Noi siamo il governo che fa la politica dei fatti, la sinistra porta la gente in piazza e non riesce a riempirle quelle piazze, mentre noi governiamo”. Se quindi il centrodestra punta ai fatti, l’opposizione “distorce le realtà”.
Una frecciatina anche alla Cgil che oggi è scesa in piazza per protestare contro le misure del governo prese di fronte alla crisi finanziaria: “Lo sciopero della Cgil è fallito, ha aderito soltanto il 6 per cento dei lavoratori. La Cgil si è tolta di mezzo lei da sola, rompendo il fronte sindacale, rispetto ad altri sindacati che invece hanno dato un contribuito alle riforme”.

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  • Rockyblu2005

    26 Giugno 2009 - 09:09

    A volte per capire il senso di uno scritto occorre leggere tra le righe, ed è proprio questo che mi arriva dalla politica, quello che si capisce tra le righe delle discussioni fatte nei salotti delle TV. Tutta la sfilza di nomi reduci da minigoverni precedenti incapaci e per questo andati allo sfascio, la mancanza di certezze, di proposte, il solito modo ormai stantio di innalzarsi colpendo l'avversario a colpi bassi, l'instabilità costante percepibile a occhi chiusi non mi induce sicuramente a pensare che la sinistra possa gestire il paese in modo migliore. Una domanda: se la sinistra fosse stata al governo, come avrebbe gestito la spazzatura di Napoli, il terremoto all'Aquila e la crisi economica ? con una tantum ? sono solo 3 cose tra le centinaia. Silvio...non farti dare gomitate e resisti che il resto sono solo nuvole passeggere. Parlando di conflitto d'interessi: perchè la sinistra non ha risolto il problema quando governavano ? il tempo c'è stato ma, la verità è che non interessava nessuno giacchè di conflitti di interessi ce ne sono a destra e a sinistra quindi...meglio non scoprire gli altarini però, si insiste sempre su Berlusconi. Non avendo la sinistra la forza e/o la capacità di migliorare è molto più semplice cercare di denigrare l'avversario con ogni mezzo, ormai gli italiani hanno capito il ritornello e tutto questo non fa che innalzare la sua popolarità sia in Italia che all'estero.

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  • Rockyblu2005

    16 Febbraio 2009 - 11:11

    In questi giorni si parla molto di rispetto della costituzione ed ogni qualvolta leggo o sento questa parola, la mia mente si contorce cercando di capire l'incomprensibile. Una precisazione, l'articolo 4 della rinomata costituzione recita per intero: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società." Il 12 Ottobre 2005 tentai un sentiero commerciale, realizzai un Sito il quale offriva un lecito servizio a pagamento. Non riscontrando alcun profitto, il 21 Giugno 2006 decisi di cessare l'attività per la quale avevo già speso diverse migliaia di euro e nemmeno un'euro di guadagno. Considerando le parole della costituzione: "La Repubblica promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto", non è forse un calpestare la costituzione obbligando un uomo con una pensione di 450 euro mensili al pagamento INPS in 3 rate di circa 400 euro ciascuna per soli 9 mesi di tentata attività senza aver percepito da questa nemmeno un'euro ? o mi sfugge qualcosa ?

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  • VincenzoAliasIlContadino

    15 Febbraio 2009 - 19:07

    Io credo che com era successo per Eluana Berlusconi s affrettò a dare risposta, ora è giunto il tempo per dire a CSM e ANM basta. Brunetta ha espresso i miei stessi dubbi e propositi in fatto di riassetto delle tante Forze dell Ordine che diventa disordine se non coordinate da un solo Capo e Ministero sia pure con discipline diverse e diverse funzioni! Solo TRE FORZE. Forze in divise come i Carabinieri per Pubblica Sicurezza e ROS. Forza in Borghese sotto copertura e Detectives e RIS, Forza di Investigatori Speciali d internet contro gli Hackers e NAS! Ovvio, che resteranno i vari Servizi Segreti con i compiti assegnati. Io mi ricordo che a Milano ci fu un conflitto dietro a fuoco casa mia tra Polizia e Carabinieri e a Matera una causa per chi avesse competenza per un arresto, vi pare giusto che un sottoufficiale stia in guardiola a recitare il mia colpe o meglio fuori ad investigare e nello stesso tempo ad appropriarsi del territorio? Indovinate cosa hanno risposto i forumisti Sinistrati al mio abbozzate post?vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.

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  • micael44

    14 Febbraio 2009 - 14:02

    Che la Costituzione si possa cambiare lo sanno tutti ed è scritto nella Costituzione stessa. Quindi tutte le parole intorno a questo discorso sono inutili.Le idee di GINOJEEP,che alcuni sposano,sono offensive per gli italiani ai quali,praticamente,si da' degli imbecilli, se non altro per aver votato come hanno votato. Se poi si lasciano disinformare, oltre che imbecilli sono scemi!Per rispondere alla domanda del predetto sulla durata di questa "storia", andrà avanti per altri 4 anni e,forse,per ulteriori 5 anni. Ginojeep,resisti!

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