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Di Pietro avvoltoio su Walter

"Il Pd è morto, ora guido io"

Di Pietro avvoltoio su Walter
Di Pietro scarica Waltere e il Pd. Dopo la sconfitta in Sardegna, il leader dell'Idv anziché essere al fianco dell'alleato sostenuto con tanta forza in campagna elettorale, lo molla al suo destino:  «L'Italia dei Valori sale e il Partito Democratico scende, siamo l'unica vera forza di opposizione». La lettura di Di Pietro non ha legami con la realtà e sembra più modo per giocare d'anticipo: salutare e andarsene prima che la barca affondi trascinando giù il suo partito. Di Pietro non ha parole tenere nei confronti degli alleati di opposizione: «Il Pd - dice - non è nè carne nè pesce, noi abbiamo contrastato Berlusconi nelle istituzioni e nelle piazze. L'alternativa deve essere seria». Il leader dell'Idv candida il suo partito «alla guida di una coalizione che si rivolge ai cittadini senza etichette, che chiede consenso al Paese per dare un'alternativa alla dittatura sudamericana di Berlusconi e che guarda alla fasce deboli e alla tutela del lavoro».

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  • maximus1975

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Sono molto divertenti i vostri commenti pregiudiziali anti-dipietristi. Tuttavia ciò non è quello conta. Gente nel paese che vota Di Pietro, con idee sia di destra che di sinistra, ce n'è eccome. Unendo il 15% dell'Abruzzo e il 5% della Sardegna (regioni con la stessa popolazione) gia parliamo di un 10% secco. Nel Molise (sua terra nativa) i sondaggi parlano di un 30%... Per sapere che pensano le altre regioni non ci resta che aspettare fino a Giugno. In ogni caso non male per un partito nato da poco, non solo non ULTRA-PUBLICIZZATO come PDL e PD ma anche quotidianamente demonizzato e denigrato da tutta l'informazione di destra, centro e sinistra. Per quanto riguarda me, io fino al 2001 ho votato AN, pensando fosse ancora un partito serio, che, per quelli che se lo sono dimenticati o per quelli che non lo hanno mai saputo, era 100 volte più GIUSTIZIALISTA (messo che questa parola abbia qualche senso) dell'IDV. Tuttavia Fini alla fine ha venduto le idee per una poltrona sicura, diventando schiavo di questo Mafioso che attualemente ci governa. Sapete qual'è la differenza tra Di Pietro e gli altri? Che Di Pietro una volta che guadagna un voto non lo perde più per il semplice fatto che quelli che a un certo punto lo votano sono quelli che riescono a liberarsi dall'incantesimo demagogico del MEDIA SYSTEM italiano che lo demonizza e capiscono che dopotutto l'ex PM dice semplicemente 3 cose che in qualsiasi paese NORMALE vengono considerate sacrosante dai partiti di qualsiasi schieramento: 1) che gli elettori dovrebbero poter scrivere il nome dei parlamentari sulla scheda altrimenti non vi può essere controllo democratico 2) Che il mercato dell'informazione e (specialmente della TV) dovrebbe essere libero e concorrenziale (al contrario di quello che dicono l'(il)liberale Silvio e l'(il)liberale Feltri 3) che i poteri dello stato dovrebbero essere totalmente indipendenti (altro pilastro essenziale dello stato liberale). Per concludere, a voi che criticate tanto le intercettazioni: cercate su Wikipedia inglese questi due link "Telephone Recording Laws" e "Corruption Index". Due dati sbalzano all'occhio 1) che negli altri paesi occidentali non esiste alcun tipo di limitazione all'uso delle intercettazioni ma solo autorizzazione di un giudice 2) che l'italia è 55esima per corruzione, sotto il Botswana e la Costa Rica e ben al di sotto degli altri stati occidentali. Risultato: Paesi molto meno corrotti di noi usano intercettazioni a tutto campo mentre qui, con una corruzione più alta di El Salvador vengono limitate. Qualunque persona con un minimo di raziocinio si renderebbe conto del fatto che questa legge è fatta per permettere ai corrotti di continuare a magniare. Ovviamente però, voi non rientrate, come la maggior parte degli italioti, nel gruppo dei soggetti dotati di raziocinio. Complimenti a Libero, il giornale più illiberale che abbia mai letto.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    MALE FECE COSSIGA DI NON INVIARE I MARESCIALLI AL PALAZZO Possibile che tutti i Politici Campani di Sinistra pensano che, tutto è munnezza e lasciare l immonda in strada? Possibile che non hanno sugli occhi fette di mortadelle rancide? Nicola Mancino il gran vecchio dell ex DC della fu balena bianca, di cui egli è stato Marx esponente e, riemerso in piena Mani Pulite, come Ministro dell Interno, anche in parte a lui dobbiamo dargli responsabilità, se oggi ci troviamo 2000 miliardi di deficit per le tante cattedrali nel deserto voluto come un voto di scambio, senza parlare della squinternata CIG, facendo arrivare il conto INPS quasi alla bancarotta! Così oggi, quel conto lo paga il Popolo Italiano: lavoratori e pensionati mentre loro in Casta a fare pure i soloni! Ora Nicola Mancino fa il Marx Politico, quando e sotto gli occhi, l emergenza incalza con Democrazia sotto i piedi? Possibile che Napolitano anziché prendere le redini del CSM come capo della Magistratura: pensa solo a non firmare un santo Decreto che l Art. 78, le Camere deliberano che conferiscono al Governo i poteri necessari, ma non competenze censorie da parte del CSM o ANM. vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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  • dinmau

    20 Febbraio 2009 - 01:01

    Lasciatelo sognare..lasciatelo gridare...tanto si sveglierà molto presto! Si poteva forse pensare ad un successo dell'IDV prima del pasticciaccio del "figliolo". Ora ci crede solo Maximus1975 e qualche suo conoscente. Anche con Soru si vociferava di un "testa a testa" e si è visto invece come è andata. Aspettiamo giugno e, si sa mai, che finalmente ci libereremo del giustizialista il novello Robespierre!

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  • dondolino

    19 Febbraio 2009 - 13:01

    povero di pietro ormai sei di fuori come un terrazzo, aspetta le europee e vedrai che tonfo saluti dal tuo portasfortuna

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