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Bersani ci prova col Pd:

Rimetto il dentifricio nel tubo

Bersani ci prova col Pd:
Non è che sia proprio operazione facile, non so se ci avete mai provato. Serve un effetto risucchio non indifferente. Ma è quello che vuole provare a fare Bersani: rimettere «il dentifricio nel tubetto», cioè ridare fiducia e prospettive al Partito democratico candidandosi alla segreteria al prossimo congresso. È la sfida che lancia in un colloquio con il Corriere ricordando a chi teme che lui possa essere espressione del vecchio apparato della Quercia, di aver fatto «lo spezzatino dell'Enel, la riforma del commercio, la liberalizzazione delle ferrovie, le lenzuolate...». Quanto a fare spazio ai giovani, «non vanno inventati, devono confrontarsi con un processo reale». E il rapporto con la Cgil? «Le forze sociali devono trovare un compromesso non corporativo», e, aggiunge, il mondo non finisce con «chi ha l'idea balorda che chi sta con i lavoratori non può stare con gli imprenditori». A marzo, a Manifutura, il convegno organizzato dal centro studi fondato da lui, Bersani ha già invitato Emma Marcegaglia, Sergio Marchionne, e anche il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

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  • Shift

    21 Febbraio 2009 - 16:04

    Il guaio per Bersani e il PD e' che vivono in una realta' virtuale. Veltroni non ha perso per via della sua personalita' o per via delle sue idee, ma perche' non riescono ad uscire fuori dalla mentalita' comunista, non sanno confrontarsi con la realta', quella vera, ed adottare soluzioni pragmatiche, non di vecchia scuola ideologica che ormai ha mostrato il suo fallimento da tempo. Bersani o Soru o Finocchiaro che andranno a capo del PD non riusciranno a fare niente di meglio di Veltroni, perche' non riescono ad uscire fuori da tale mentalita' superata. Altro che dentifricio rimesso nel tubetto! Sara' tanto se gli rimarranno gli occhi per piangere. Un tipetto che forse li potrebbe salvare, sempre amesso che si decidano a cambiare mentalita' e modi di fare, potrebbe essere Enrico Letta, ma sono sicuro che non gli daranno mai credito, condannandosi definitivamente all'estinzione, cosa per cui stappero' lo spumante.

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  • micael44

    21 Febbraio 2009 - 15:03

    Bersani ha imparato da D'Alema. Perchè rischiare la testa ora che stiamo per sfigurare anche alle elezioni europee? Eleggiamo Franceschini, non è tra i migliori ed è sacrificabile. Nel prossimo congresso, azzeriamo il tutto e ricomincio su un terreno dissodato, arato, disinfettato, quasi vergine! Chiamalo fesso il Bersani!

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