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Franceschini fa la squadra

Il suo Pd vira al Nord

Franceschini fa la squadra
Dario Franceschini è al lavoro: lo ha fatto intendere sin dalla sua incoronazione a segretario del Partito democratico sabato, dopo il terremoto Sardegna che ha segnato la fine della deludente avventura di Walter Veltroni. Ed oggi ha presentato la sua segreteria: snella, nove persone soltanto e decisa in solitudine, ma anche “in fretta, perché mancano solo cento giorni alle Europee”. E’ il caso, quindi, di farsi trovare preparati.
Dario e i suoi amici Via i vecchi, dentro i nuovi. Con un po’ di Emilia (d’altra parte Franceschini è di Ferrara), un po’ (tanto) di Nord e un po’ di Sud. Ecco gli otto nomi che vanno ad aggiungersi a quello di Dario: Vasco Errani (presidente della Regione Emilia Romagna), Sergio Chiamparino (sindaco di Torino), Fabio Melilli (presidente della provincia di Rieti), Maurizio Martina (segretario regionale del Pd in Lombardia), Elisa Meloni (segretario provinciale del Pd di Siena), Federica Mogherini (parlamentare), Giuseppe Lupo (consigliere regionale in Sicilia). Infine Maurizio Migliavacca che assumerà la funzione di dirigente dell’area organizzazione.
Non cambieranno invece i capigruppo del Pd a Camera e Senato: “Non spetta a me. Sono stati eletti dai gruppi e hanno lavorato bene – ha detto Franceschini -. Quindi non vedo il motivo di inserire elementi di instabilità. Del resto nessuno mi ha posto il tema delle presidenze dei gruppi”.
"Una decisione presa da solo" Il neo segretario ha appreso subito anche l’arte del comando che richiede, in alcuni momenti, di prendere le decisioni da soli e con poco tempo a disposizioni: “Mancano cento giorni alle europee e non c'è tempo da perdere. Normalmente i passaggi come questo richiedono tempi di riflessione, ma l'urgenza di avere un Pd non provvisorio mi ha spinto ad accelerare la scelta”. Questa poi è avvenuta “in solitudine” e “ho fatto quello che avevo detto all'Assemblea nazionale e che essa mi aveva chiesto. Ho scelto in fretta e non ho trattato con nessuno”.
Nessun riferimento al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: è forse questa la vera notizia della nuova era appena cominciata.

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Commenti all'articolo

  • leopardus

    26 Febbraio 2009 - 15:03

    Melilli ha gia fatto troppi danni nella sua Provincia....e poi sa di vecchio politicante.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    25 Febbraio 2009 - 15:03

    SONO CATTOLICO, MICA SCEMO, OFFRIRE L ALTRA GUANCIA! D Alema detto Baffino cuoco sopraffino non lo perdonerò mai! Io a questi che usano violenza e molotov, li dichiarerei APOLIDI, altro di chiamarsi Italiano! Lui poi, si avvalse come Segretario, di un terrorista: come diceva il mio amico, il grande Statista Bettino Craxi: Il lupo perde il pelo non il vizio! Infatti, il PCI al PD dopo aver seminato vento è arrivato la tempesta, caduti nella morsa della Non Democrazia, associandosi prima con Pannella, detto regala Spinelli , poi altro campione di Valori er Schiavettones Mani pulite sì, ma sbianchettati con Dash o Perlana? In poche parole, parlano bene, ma razzolano male: dire sempre no a tutto, bloccando di fatto le Infrastrutture e Riforme che per un Paese, sarebbero, primo passo per qualsiasi Attività. PD come, ritorno dal futuro che era nuovo? Ancora vecchio, girotondi o capriole, questo è il problema, ma né Franceschini, l inutile, al posto sbagliato, né altri, riusciranno a cambiare nulla! Scusate, ma vedete qualche leader all orizzonte, al di fuori di qualche vecchio cariatide Comunista? vincenzoaliasilcontadinoatgmail.com Matera

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  • elioperin

    25 Febbraio 2009 - 11:11

    Mah, hanno solo cambiato tutto per non cambiare niente, non hanno nessun progetto politico da presentare agli elettori, unico punto fermo è la demonizzazione dell'avversario politico che fà il lavoro per il quale è stato eletto, ad ogni tornata elettorale si prendono nuove bastonate, eppure non si muovono, non cercano neppure di capire perchè la gente non li voti, continuano a sognare di essere considerati riformatori, senza riformare niente, si stanno escludendo dalla società e sono lontani dai bisogni della gente, ma solo perchè è il popolo che non li capisce. Con questi presupposti al prossimo congresso di ottobre, ammesso ci arrivino, non sarà un congresso vero e proprio, ma una semplice riunione di condominio

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  • idomeneo41alice.it

    25 Febbraio 2009 - 09:09

    Formato l'ottumvirato,viene da chiedersi cosa faranno i Cacciari,i Bersani,i Penati e così via.Allegri ne vedremo delle belle.Auguri.

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