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Dario si affida ai soliti noti

per la nuova squadra Pd

Dario si affida ai soliti noti

Non sarà più il governo ombra di veltroniana memoria, ma certamente Dario Franceschini ha puntato sui big per mettere assieme la squadra che dovrà seguire passo dopo passo i movimenti del governo Berlusconi nelle diverse aree tematiche. Bersani, Fassino, Fioroni, Letta: ci sono tutti nel nuovo corso del Partito democratico. Il governo ombra “è stato azzerato”, ha affermato il neosegretario nel corso di una conferenza stampa, e sono stati scelti 12 responsabili di altrettante aree tematiche. Se prima erano in 25, ora sono una dozzina. Qualcuno di loro non ha bisogno di essere presentato.
Ecco come verranno divisi i compiti: Pier Luigi Bersani all'Economia; Piero Fassino agli Esteri; Beppe Fioroni all'Educazione; Linda Lanzillotta alla Pubblica Amministrazione; Enrico Letta al Welfare; Giovanna Melandri alla Cultura; Marco Minniti alla Sicurezza; Margherita Miotto alle Politiche Regionali; Colomba Mongiello all'Agricoltura; Roberta Pinotti alla Difesa; Ermete Realacci all'Ambiente e Lanfranco Tenaglia alla Giustizia.
Superate quindi le divisioni dei giorni scorsi, almeno apparentemente, il Pd “lavora unito a testa bassa come una squadra, in vista delle elezioni europee ed amministrative”, ha proseguito Franceschini. D’altronde “l’assemblea nazionale di sabato mi ha dato un mandato preciso, e cioè quello di coinvolgere il territorio nella preparazione delle Europee e poi del congresso”. Nomi importanti attorno a lui, ma il partito deve rivolgere l’attenzione alle periferie. “Nel momento di massima difficoltà - ha proseguito - tutti, dai dirigenti ai militanti, fino agli elettori, hanno capito che serviva accantonare le tensioni e le divisioni. E’ normale per un partito avere un dibattito interno, ma questo non può trasformarsi in divisione”.

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Commenti all'articolo

  • nico.primo

    27 Febbraio 2009 - 19:07

    Hanno fatto il concorso di bellezza ed è stata eletta la prima donna. Il nuovo che avanza: Franceschini il numero due di Veltroni, parteci pato in prima persona alla politica veltroniana. Poi naturalmente ha rinnegato tutto e come il pavone quando fa la ruota, prende le redini del comando. Rinnovamento: certo ma con gli stessi del governo ombra, la corte dei miracoli. Futuro? sono già pronti per prendere un'altra buona dose di legnate, poi ad otto bre arriverà il salvatore. France schini tornerà in convento, e si farà avanti un comunista duro e pu ro, il risultato? Due partiti DS più MARGHERITA, e avanti popolo. L'ambizione di Franceschini non ha portato solidarietà al suo ex capo. Avrebbe giurato anche su un rotolo di carta igienica, pur di raggiun gere il suo scopo.

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  • leopardus

    27 Febbraio 2009 - 09:09

    Ma dove vanno con i soliti vecchi nomi? A sinistra più sbagli e più ti premiano. Sotto la segreteria Fassino i DS toccarono il fondo..eppure è ancora lì. La peggiore rimane comunque la Melandri...addirittura Ministro ombra della cultura, stiamo tra il tragico e il grottesco

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