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Centri sociali sfilano a Milano

Inneggiamenti a Nassirya

Centri sociali sfilano a Milano
Sono tornati a risuonare per le vie di Milano gli inneggiamenti alla strage di Nassirya. E’ accaduto durante la manifestazione dei centri sociali che si è tenuto oggi nel capoluogo lombardo: imbrattamenti, vandalismi, petardi e fumogeni, oltre a scritte oltraggiose nei confronti del sindaco Letizia Moratti, hanno fatto da contorno alla protesta, conclusa con il ricordo dell’attentato ai soldati italiani in Iraq il 12 novembre 2003. Ma più che di un ricordo, si è trattato di un insulto alla loro memoria.
“Uno sciame delirante”, è stata la definizione che ne ha dato il vicesindaco Riccardo De Corato, secondo il quale quello che ha sfilato in corteo è stato “il deprimente copione recitato dei ‘bravi ragazzi’ dei centri sociali” che hanno mostrato un’altra volta “un livello di civiltà sottozero. Questo è il vero volto di chi è stato definito dal centrosinistra una ‘risorsa’”. Intorno alle 18.30 si era sparsa anche la notizia che a Bergamo, dove era in corso una manifestazione per protestare contro l’apertura di un circolo di Forza Nuova, erano state fermate una quarantina di persone per controlli. I manifestanti a questo punto hanno comunicato alle Forze dell’ordine di voler continuare a muoversi in corteo fino a che da Bergamo non sarebbero arrivate notizie positive sulla sorte dei fermati.
Ma sono i riferimenti all’attentato di Nassirya che hanno acceso gli animi politici. Nel merito è entrato anche Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale di Milano: “Chi versa vernice sugli edifici della città – ha dichiarato Palmeri - non può offendere chi ha versato il sangue per il Paese  a Nassirya: ragazzi che hanno perso la vita per servire le nostre  istituzioni ed altri popoli, e che oltretutto sono coetanei e forse  più giovani di chi sparge odio sui muri e violenza nelle strade”.

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  • idomeneo41alice.it

    03 Marzo 2009 - 07:07

    Probabilmente questi "sociali" faranno il tifo per le geniali trovate del "nuovo" Capataz dei furono Compagni,in quanto ricalca quanto sempre richiesto da Caruso,salario per tutti garantito.E,dopo una simile cavolata,intima al Berlusca di andare in Parlamento a spiegarle il rifiuto.E' da centro sociale.

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  • moicano

    02 Marzo 2009 - 15:03

    Sono della stessa razza di quelli che hanno aggredito le pacifiche ronde a Padova. I sinistri sì che se ne intendono: stanno sempre dalla parte sbagliata.

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  • pd170

    02 Marzo 2009 - 15:03

    Non cediamo alla disinformazione. Sono uno che ha frequentato alcuni centri sociali durante la mia adolescenza apolitica e non mi stavano molti simpatici, soprattutto perché il mondo non è diviso in buoni e cattivi, ma ci sono innumerevoli vie di mezzo. Sono uno che venerdì scorso è stato invitato in un centro sociale per proiettare un mio documentario e, a parte certi estremismi orami desueti (poster gigante di Mao, foto a testa in giù del Duce, volantini di Israele nazista), i ragazzi svolgevano simpatiche attività di aggregazione. Questo centro sociale - tra l'altro - non ha mai dimostrato atteggiamenti violenti e destabilizzanti nei confronti dell'ordine sociale. Hanno delle opinioni, che molte volte non condivido. A volte usano un linguaggio verbale estremista (per loro giusto e normale), ma non sfocia nello scontro fisico. Esistono dunque molti centri in cui si svolgono attività ricreative che non nuociono a nessuno. Si sentono combattenti. Il loro Verbo è la Resistenza. In una democrazia è giusto che non ci siano i teppisti e i vandali. Ma in una democrazia è giusto che ci siano coloro che vogliano "resistere". Io non riesco a capirli bene, e mai li capirò. Ma contenti loro.

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  • allengiuliano

    02 Marzo 2009 - 15:03

    I centri sociali sono popolati da nullafacenti, la disgrazia è che molti Comuni pagano le loro spese. Milano, Venezia ecc...Poche persone,definendole persone,fanno quello che vogliono mettendo in difficoltà la gente normale, quando fanno i loro "raid", che non sono manifestazioni utili alla società, ma volontà di distruggere quano capita loro vicino per il solo gusto di essere diversi!!! Poi paga Pantalone. Non segno zodiacale, ma cancro sociale!!

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