Cerca

La famiglia di Eluana

chiede i danni ai media

La famiglia di Eluana
 Il padre di Eluana, Beppino Englaro, e l'anestesista Amato De Monte hanno avviato diverse azioni di risarcimento per farsi rifondere  i danni subiti in seguito a dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte di medici, politici e uomini di Chiesa sulla vicenda della ragazza di Lecco. Le richieste si riferiscono in particolare alle definizioni  "assassino" e "omicida" espresse più volte nei riguardi di Beppino Englaro e De Monte. I fondi raccolti dagli eventuali risarcimenti saranno trasferiti sul conto dell'associazione "Per Eluana", creata allo scopo di finanziare le iniziative relative al testamento biologico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • curatola

    05 Marzo 2009 - 15:03

    ha perso l'ennesima occasione di tacere. Impari dalle suore di Lecco.

    Report

    Rispondi

  • matrigna

    05 Marzo 2009 - 12:12

    Se non fosse da ridere per quest'ultima trovata di Englaro che si è messo in piazza da solo e ora pretende anche che lo si risarcisca per le osservazioni brutte e belle dei media,ci sarebbe da piangere su questo individuo che dimostra quanto siano meschini e falsi i sinistri.Qui la cosa è simile al fatto che una donna(o uomo) pubblicamente su video e giornali si fa intervistare e proclama di esercitare il mestiere più antico del mondo e poi vuole il risarcimento per i naturali commenti che ha provocato.Che schifo la sinistra! che lo facciano anche senatore poi .......

    Report

    Rispondi

  • anna.negrifastwebnet.it

    04 Marzo 2009 - 19:07

    ma cosa vuole ancora questo sfortunato padre? ma se era su tutti i canali, non è stato zitto e a casa sua un minuto. e non riesce neppure adesso a stare zitto, a chiudersi nel suo dolore. e la sinistra l'ha appoggiato, ha cavalcato come al solito la tigre.

    Report

    Rispondi

  • grazia356

    04 Marzo 2009 - 18:06

    Penso che se il Signor Englaro non avesse, lui per primo, messo i suoi drammi privatissimi e sottolineo, privatissimi, in pasto ai mass media, ora non si troverebbe a CHIEDERE IL RISARCIMENTO.... Se cioè avesse vissuto il suo dramma al di fuori dei riflettori, nessuno avrebbe "disturbato" lui e la sua famiglia

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog