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Iran contro Israele: un cancro

E Obama difende i terroristi

Iran contro Israele: un cancro
"Un cancro": così l'ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell'Iran, ha indicato Israele aprendo una conferenza internazionale sulla Palestina a Teheran. Per questo motivo, ha sottolineato il successore di Khomeini, bisogna dire "no a qualsiasi trattativa fra palestinesi e israeliani. Perché il popolo palestinese potrà ottenere risultati solo attraverso la jihad dei combattenti. C'è gente secondo la quale l'unico modo per salvare la Palestina sono le trattative. Ma trattative con chi? Con un regime usurpatore e deviato? Con gli Usa e la Gran Bretagna, che hanno creato questo cancro attraverso il pretesto dell'Olocausto?", si è chiesto Khamenei, che ha più volte ribadito: "È la resistenza l'unico modo per salvare la Palestina".
Nel suo discorso l'ayatollah non ha risparmiato severe critiche e attacchi anche al presidente degli Stati Uniti Barak Obama, dal momento che, con la sua scelta di "giustificare le operazioni militari di Israele a Gaza con esigenze di sicurezza" non ha fatto altro che, a detta di Khamenei, "difendere il terrorismo di Stato. Quella intrapresa da Obama è una strada sbagliata, non meno di quella seguita dal suo predecessore George W. Bush". E come Bush "anche il nuovo presidente Usa, nonostante tutti i suoi slogan sul cambiamento, ha posto alcune condizioni per la sicurezza dei sionisti, e ciò significa difendere il terrorismo di Stato. Ciò significa sostenere il massacro del popolo palestinese a Gaza".

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Commenti all'articolo

  • moicano

    04 Marzo 2009 - 11:11

    Obama sbaglia a voler dialogare con certi governi ( vedi Iran) . L'atteggiamento conciliante del presidente degli Stati Uniti viene visto da certe culture come una dimostrazione di debolezza, cosicchè i loro leader si possono pavoneggiare di fronte al loro popolo come coloro che hanno ridotto gli Stati Uniti, il "Grande Satana", a più miti consigli. Da questo periodo di lunghi colloqui, poi, trarranno il tempo necessario per ultimare l'ordigno nucleare, dopodichè te lo daranno loro il dialogo. Questi capiscono solo la forza (e Bush lo sapeva) e se Obama non si sveglia e si mette a fare SUBITO il presidente, saranno guai per tutti.

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