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Iran e Onu contro Israele

Frattini saluta e se ne va

Iran e Onu contro Israele
Quando Israele viene accusato di «tortura, blocco economico, gravi restrizioni di movimento e chiusura arbitraria dei territori» e definito «una minaccia per la pace internazionale e la sicurezza», il minimo che si può fare è prendere la porta e andarsene. Per questo il ministro Frattini ha deciso di dare buca all'Iran. Il viaggio previsto entro marzo slitta, perché qui si sta prendendo di mira Israele. E già che ci siamo, l'Italia dà buca pure alla conferenza dell'Onu, medesimo il motivo: il testo su cui si andrà a discutere presenta almeno due punti "inaccettabili", e frasi antisemite.
La visita. La decisione di rinviare a non si sa quando la prevista missione a marzo in Iran del ministro Frattini è stata assunta, spiega la Farnesina, «anche alla luce delle dichiarazioni inaccettabili rivolte dalle massime Autorità iraniane contro lo Stato di Israele e l'amministrazione americana, nonchè della notizia secondo cui l'Iran ha in programma di organizzare la settimana prossima una Conferenza su Gaza i cui obiettivi sono antitetici a quelli della Conferenza appena svoltasi a Sharm El Sheikh e di cui l' Italia è stata co-sponsor. Il ministro Frattini - aggiunge la Farnesina - ha per ora deciso di riprogrammare il previsto incontro con la sua controparte iraniana, il ministro degli Esteri Mottaki, ad un contesto più proficuo per l'esame dell'importante questione Afghanistan-Pakistan».
La Conferenza. L'Italia, seguendo l’esempio degli Stati Uniti e dell’Olanda, boicotterà la conferenza «Durban II» sul razzismo prevista a Ginevra dal 20 al 25 aprile, per le «frasi aggressive e antisemite» contenute nella bozza di dichiarazione finale. Presto, dice Frattini, seguiranno anche Danimarca, Francia, Canada e Belgio.
Le frasi contestate. la politica nei territori palestinesi, si legge nel testo anticipato sul sito di Haaretz, costituisce «una violazione dei diritti umani internazionali, un crimine contro l'umanità e una forma contemporanea di apartheid». La Conferenza segue quella del 2001, tenuta nella città sudafricana. Ora sembra però che la guida dei lavori sia stata assunta proprio da Iran e Siria, per poter attaccare Israele. In altri stralci del testo si esprime «profonda preoccupazione per le discriminazioni razziali compiute da Israele contro i palestinesi e i cittadini siriani nel Golan occupato». Israele viene accusato di «tortura, blocco economico, gravi restrizioni di movimento e chiusura arbitraria dei territori» e definito «una minaccia per la pace internazionale e la sicurezza».

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  • vikymax

    06 Marzo 2009 - 13:01

    ""il tutto perchè quattro gatti ritengono Israele persecutore.....e come effetto domino, gli altri dietro. A ragionarci sopra, non si può non essere pro-israele"" Quattro gatti??? ma dove vivi?? Hai visto quello che è successo in quel "pollaio" che è Gaza? Hanno fatto il tiro al piccione contro civili che non potevano scappare da nesuna parte. E non si può neanche dire he forse hanno un po' esagerato perchè si offendono. E' solo che ne parlano troppo poco che sembrano quattro gatti.

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  • ercole.bravi

    06 Marzo 2009 - 11:11

    ..."una violazione dei diritti umani internazionali, un crimine contro l'umanità e una forma contemporanea di apartheid" Dire che sia normale apostrofare cosi una situazione legata ad uno stato che unico in quella zona, dotato di una democrazia reale, si debba difendere e con lui i suoi cittadini, da attacchi portati da una popolazione, definirla fazione ormai è ipocrita, che mira, con tutte le altre "democrazie" vicine, ad annientare lo stato di Israele. decine di decine di milioni di dollari ogni anno, vengono mandati allo stato palestinese per la popolazione.....di questa somma, credo che il 70% vada in armi, ed il resto nei conti degli eroi, leggasi Arafat che bel conticino personale aveva......; il tutto perchè quattro gatti ritengono Israele persecutore.....e come effetto domino, gli altri dietro. A ragionarci sopra, non si può non essere pro-israele;

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  • vikymax

    06 Marzo 2009 - 11:11

    Ma il nostro ministro si rende conto che rappresenta l'Italia?? A che titolo si sente in dovee di ritirare la delegazione italiana, per le frasi "antisemite"? Ma quali sono? Queste? "Le frasi contestate. la politica nei territori palestinesi, si legge nel testo anticipato sul sito di Haaretz, costituisce "una violazione dei diritti umani internazionali, un crimine contro l'umanità e una forma contemporanea di apartheid".profonda preoccupazione per le discriminazioni razziali compiute da Israele contro i palestinesi e i cittadini siriani nel Golan occupato". Israele viene accusato di "tortura, blocco economico, gravi restrizioni di movimento e chiusura arbitraria dei territori" e definito "una minaccia per la pace internazionale e la sicurezza"." A me pare solo che descrivono quello che stà succedendo in quelle zone, ho l'impressione che se al posto di israele ci fosse stato un'altro paese la reazione sarebbe stata molto diversa. cittadino deluso

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  • idomeneo41alice.it

    06 Marzo 2009 - 11:11

    Bene hà fatto Frattini.Sorprendente Mortimer che per l'ennesima volta da buon trinariciuto chiede al Governo di spiegare al Parlamento il perchè! E la Clinton che va ad invitare Hamadinejad alla conferenza sui Territori.Fuori di testa,in quanto lo stesso riproporrà le filippiche contro l'Occidente. In quanto all'ONu è da rottamare senza contributi.Potrebbe accadere che invii i Caschi Blu in Italia per temuto regime.

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