Cerca

"L'assegno di disoccupazione

sarebbe stimolo a licenziare"

"L'assegno di disoccupazione
La proposta del segretario del Pd Dario Franceschini di una indennità di disoccupazione per coloro i quali perdono il lavoro a seguito della crisi economica è stata bocciata dal governo. Secondo il premier Silvio Berlusconi questa misura equivarrebbe infatti alla "libertà di licenziare" da parte del datore di lavoro. Le aziende, infatti, sottolinea il Cavaliere, in presenza di un "ombrello" protettivo garantito dal governo, potrebbero affrontare con maggiore leggerezza i ridimensionamenti dei propri organici in un periodo non particolarmente facile come quello che stiamo vivendo.
Ancora una volta il presidente del Consiglio ha voluto tuttavia tranquillizzare gli italiani, ridimensionando la crisi, che d'accordo, "esiste" ma "è vissuta sui media in maniera più drammatica di quella che è. Considero dannoso che i media continuino a presentare la crisi come qualcosa di definitivo e tragico - ha aggiunto Berlusconi. "È una crisi pesante ma l'aggettivo tragico è esagerato".
Tornando all'assegno di disoccupazione, ha detto il capo del governo illustrando i motivi della sua contrarietà, "il sistema attuale è già un sistema che consente di intervenire e modulare gli interventi e di farlo in maniera opportuna e migliore di quella che non sarebbe se adottassimo la misura che è stata preconizzata che sarebbe una licenza di licenziare, soprattutto per i piccoli imprenditori e gli artigiani", i cui dipendenti "godrebbero dell'indennità e continuerebbero a lavorare in nero". Sarebbe quindi, ha concluso il premier, "un incentivo a licenziare e un incentivo al nero".
Berlusconi ha poi annunciato lo stanziamento di 4 miliardi di euro per gli ammortizzatori sociali che si aggiungono ai 4 miliardi di euro delle Regioni e al miliardo della Finanziaria: "Complessivamente", sottolinea, "la somma diventa di 9 miliardi. Una cifra che "riteniamo esuberante, ma noi volevamo dire ai lavoratori di stare tranquilli. Nessuno ha fatto più di noi in Europa; se ci sono cifre più imponenti è solo perchè sono state destinate a salvataggi di banche". E quanto ai cosiddetti Tremonti-bond, le obbligazioni garantite dal governo, "che saranno 10-12 miliardi di euro, a seconda delle richieste e che vanno al patrimonio delle banche", il capo del governo ha spiegato che si tratta di una "misura importante, attraverso cui si possono attivare 150 miliardi di euro di finanziamenti alle imprese".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Dicono che la necessità aguzzi il cervello !!! Ma può uno che non sta perdendo niente del proprio stipendio e privilegi, ritenersi di "cervello aguzzato" ?? Far di necessità virtù ?? Questi politici potrebbero vedere la "barca" affondare(...rimanendo, comunque, a galla) senza mostrare la nota solidarietà nazionale ?? Il Presidente Napolitano ha già dato segni di "rinuncia" ad alcuni privilegi e da ex Presidenti mi attenderei stesso atteggiamento. Ebbene per i ns. politici potrebbe trattarsi di questa mancanza di necessità e conseguente sensibilità...i quali arriverebbero ad avere (almeno al Senato) pranzi ad 1,5 €, non conoscendo mai, così, i morsi della fame (e l'integrazione a 1,5 €, da chi potrà mai arrivare se non dalla contribuzione dei... connazionali ??).Altro che "quarta settimana" del mese !! Il celebre avv. F.Carnelutti, anni or sono, ebbe a dire che un buon avvocato, dovrebbe provare i rigori del carcere per capire... gli effetti ed il peso della privazione della libertà. A quando il dimezzamento dei Parlamentari ?? Unica salvezza possibile (di risparmio economico) !! Siamo agli ultimi gradini di una classifica europea e, pare, nessuno fa niente per risalirla. Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    09 Marzo 2009 - 11:11

    Dicono che la necessità aguzzi il cervello !!! Ma può uno che non sta perdendo niente del proprio stipendio e privilegi, ritenersi di "cervello aguzzato" ?? Far di necessità virtù ?? Questi politici potrebbero vedere la "barca" affondare (...rimanendo, comunque, a galla) senza mostrare la nota solidarietà nazionale ?? Il Presidente Napolitano ha già dato segni di "rinuncia" ad alcuni privilegi e da ex Presidenti mi attenderei stesso atteggiamento. Ebbene per i ns. politici potrebbe trattarsi di questa mancanza di necessità e conseguente sensibilità...i quali arriverebbero ad avere (almeno al Senato) pranzi ad 1,5 €, non conoscendo mai, così, i morsi della fame (e l'integrazione a 1,5 €, da chi potrà mai arrivare se non dalla contribuzione dei... connazionali ??). Altro che "quarta settimana" del mese !! Il celebre avv. F.Carnelutti, anni or sono, ebbe a dire che un buon avvocato, dovrebbe provare i rigori del carcere per capire...gli effetti ed il peso della privazione della libertà. A quando il dimezzamento dei Parlamentari ?? Unica salvezza possibile (di risparmio economico) !! Siamo agli ultimi gradini di una classifica europea e, pare, nessuno fa niente per risalirla. Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • forzacia

    07 Marzo 2009 - 16:04

    Furbetti i "sinistri" compari! Visto lo sfascio post prodiano che cosa ti inventano per dare contro al Cavaliere? La pappa pronta da dare a ufo! Ed ecco che con lo sbrilluccichìo dei soldi facili(chi non ha un disoccupato per casa scagli la prima pietra!)tutti a dargli contro!!! Ma possibile che il popolo italiano sia tanto banderuola al vento?Ed anche ingenuo visto che non riflette sul fatto che sempre dalle nostre tasche uscirà tutto! Ma non vi è bastato aver tolta l'ici? ....a già ..dimenticavo che molti si sono lamentati..quelli che la casa non la possiedono..però!!!

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    07 Marzo 2009 - 12:12

    Franceschini dice che lo stato deve intervenire assicurando a tutti i disoccupati un assegno mensile garantito. Si può fare direbbe Veltroni, non ci sarebbe nulla di scandaloso, siamo tutti figli legittimi di questo stato che ci deve prendere a carico, come mamma e babbo di solito usano fare. C'è un però che io vorrei rimarcare. Torno a dire che il danaro è merce di scambio, senza il quale nessuno ti dà nulla. Dico ti dà! Tu gli dai il danaro lui ti dà chessò la carne o la pasta, o se vai al ristorante ti fa mangiare. Se non gli dai il danaro dopo che hai mangiato, il trattore chiama i vigili o i carabinieri che ti costringono a pagare o ti portano in galera se non lo fai. Allora dove sta l'errore pacchiano di certi demagoghi alla Franceschini ex balenottero blanc de noioatri "mi scion di Feraaaraaa!"? Nel voler dare soldi ancorchè ai senza lavoro a ufo, a buffo, a buon rendere insomma. Ecco diamogli del danaro, anche ai cassintegrati, ma in cambio esigiamo un carico di lavoro utile e non socialmente inutile, rapportato al danaro percepito. Tante sono le cose che si possono fare: rifare una facciata di una scuola, imbiancare delle pareti, togliere i graffiti dai muri delle città, raccogliere, immondizia,verniciare ringhiere. Altrimenti si può chiedere come del resto stanno facendo in altre nazioni, di ridurre l'orario di lavoro facendo la settimana corta o cortissima e in proprorzione ridurre il salario, in modo da dare a tutti la possibilità di percepire un corrispettivo, restare al posto di lavoro senza perderlo ed aspettare tempi migliori impegnandosi al massimo per l'azienda e cercando di farla risorgere a riaquistare mercato. Dare dei soldi per carità o per pietà alla maniera dei frati camaldolesi o benedettini insieme alle finanze creative ed alle leve finaziarie con un welfare spendaccione del tutto a tutti a tutti i costi, ha portato alla situazione attuale e nessuno ha il sacrosanto e doveroso coraggio di darci una sterzata poderosa, sebbene il popolo gliene abbia dato la facoltà votandolo quasi all'unanimità.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog