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Obama apre alla ricerca

"Via libera alle staminali"

Obama apre alla ricerca
"Sulle staminali la ricerca non avrà alcun limite" Il presidente americano Barack Obama ha rimosso, con un ordine esecutivo, i limiti al finanziamento pubblico alla ricerca sulle cellule staminali embrionali che erano stati decisi nel 2001 dal suo predecessore, George W.Bush: "L'America guiderà il mondo verso le scoperte che questo tipo di ricerca potrà un giorno offrire", ha detto Obama, annunciando la decisione in una cerimonia alla Casa Bianca. "La completa potenzialità della ricerca sulle cellule staminali - ha aggiunto il presidente Usa - resta sconosciuta, e non deve essere esagerata. Ma gli scienziati ritengono che queste piccole cellule possano avere il potenziale di aiutarci a capire, e possibilmente a curare, alcune delle più devastanti condizioni mediche e malattie". Il presidente ha sottolineato di non poter "promettere che troveremo i trattamenti e le cure che cerchiamo", ma ha garantito che la sua "amministrazione farà tutto il possibile per favorire la ricerca, agendo in modo attivo, responsabile, e con l'urgenza necessaria per recuperare il tempo perduto". E ha assicurato che saranno sostenute anche le "ricerche promettenti" sulle cellule staminali adulte.
Obama ha tuttavia tenuto a precisare l'assoluta contrarietà degli Stati Uniti Gli Stati Uniti "alla clonazione umana per fini riproduttivi. È pericoloso, profondamente sbagliato, e non ha un posto nella nostra società, o in alcuna società".

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Commenti all'articolo

  • jack1980

    11 Marzo 2009 - 12:12

    Obama è un ottimo esempio per i nostri microscopici politici schiavi della chiesa!

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  • massiminofornasari

    10 Marzo 2009 - 17:05

    non voglio commentare il fatto come tale e rivendico per ciascuna delle parti il diritto di agire secondo il proprio ruolo.Voglio citare il radiogiornale delle 7.30 di rai 2 che indica come contrari alla azione di Obama in un primo servizio (letto da una donna)dei gruppi religiosi e nel secondo ( a carattere tecnico) addirittura un generico altri. Io, Cristiano,altro di 2 miliardi e inserito in un gruppo religioso detto Chiesa Cattolica e libero di compiere le mie scelte e professare le mie idee politiche piango per il nostro servizio pubblico. chi vuol capire....

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  • 7volte7

    10 Marzo 2009 - 11:11

    Obama decide.. e il Vaticano è contrario... e Obama se ne frega e va avanti lo stesso. Signori preti, signori cardinali, con Obama non ce la fate, non è mica come quei servi dei nostri parlamentari, che tremano al solo sentirvi parlare!! LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO.

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  • enricosecondo

    10 Marzo 2009 - 11:11

    Visto che il nostro Presidente molto spesso si riempie la bocca con la parola America impari questa semplice lezione da Obama. Questa è la differenza tra un uomo di fede intelligente e pragmatico e l'ipocrisia che regna sovrana nella penisola. In America lo Stato fa lo Stato e la Chiesa fa la Chiesa, nel nostro minestrone nessuno fa niente a parte riempirsi la bocca di principi etici da non mettere poi in pratica nella vita privata. Che la Chiesa e la scienza siano andate mai d'accordo è cosa risaputa. Sul fatto poi di quando inizi la vita non lo sa nessuno ma nemmeno Papi e teologi che si comportano però come lo sapessero. Purtroppo l'Italia fa sempre il vagone di coda della libera Europa e anche in questo campo resta tenacemente attaccata al suo poco invidiabile ruolo.

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