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Berlusconi: la tassa sui ricchi

è solo un'elemosina inutile

Berlusconi: la tassa sui ricchi
"La tassa sui ricchi proposta da Franceschini è una ricetta sbagliata. Secondo la dottrina economica liberale non è con l'elemosina che si risolve il problema". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi risponde così alla proposta del leader del Pd Robin Hood-Franceschini sulla tassazione dei ricchi per dare ai poveri. Intervenendo alla cerimonia di consegna degli Oscar del quotidiano 'Il Riformista' il Cavaliere ha ribadito che la questione "non è legata a chi può fare un buon gesto. Io ho donato tanto e l'ho fatto in silenzio". E a proposito del segretario del Partito Democratico afferma: "È un leader cattocomunista e la cosa mi ha impressionato perché pensavo ci sarebbe stata una prevaricazione della sinistra - ha detto Berlusconi. Il cattocomunismo però non ho capito a quali principi si riferisce". Quindi fa un 'augurio' ai suoi avversari: "Al Pd auguro di mettere radici solide e di diventare la controparte del Pdl. Diventi un partito socialdemocratico".
Poteri del premier - Berlusconi hapoi parlato di istituzioni e in particolare dei poteri del premier: "Non ha alcun potere se non quello di fare l'ordine del giorno, per tutto il resto deve passare per il Consiglio dei ministri, per il presidente delle Repubblica e per i tempi del Parlamento: siamo una democrazia vera, parlamentare, anzi superparlamentare che secondo me non è adeguata ai tempi e alla concorrenza con gli altri paesi". Per quanto riguarda il 'partitismo', il premier ha spiegato che "con il Pdl ci avviamo ad essere una democrazia matura, una vera democrazia, ma non possiamo pensare al bipartitismo nell'immediato perché c'è un partito a vocazione regionale come la Lega, ma possiamo pensare al bipolarismo e dunque ad uno snellimento della politica. Il bipartitismo evita uno strozzamento del dibattito politico che altrimenti sarebbe un botta e risposta tra le teorie di tutti i partiti da una parte e le risposte con tutte le altre teorie dei partiti dall'altra parte. Questo non consente una politica vicina ai cittadini".
La crisi - E non sono mancati neppure riferimenti alla crisi: "L'Italia è particolarmente indicata ad uscire prima dalla crisi rispetto agli altri Paesi grazie al fatto che gli italiani sono grandi risparmiatori, agli ammortizzatori sociali e alla solidità del sistema bancario", ha detto Berlusconi, riconoscendo però che s a livello mondiale "nessuno conosce l'entità del disastro finanziario dovuto all'uso dei derivati. Il sistema bancario italiano è solido", ha sottolineato di nuovo", e lo dimostra il fatto che "una sola banca ha chiesto un aiuto da un miliardo e 400 milioni e dunque le nostre banche sono in posizione assolutamente migliore rispetto a quelle degli altri paesi".
Questione casa - In materia di casa Berlusconi ha poi ribadito la necessità e l'intenzione ad arrivare "ad un ddl ma un decreto legge sarebbe stato più efficace visto che abbiamo un sondaggio che rivela che il 50% delle famiglie vive in un bilocale ed il 30% ha l'esigenza di dotarsi di una stanza in più. Ora bisognera approvare la legge e poi questa passerà alle Regioni che dovranno vararla singolarmente e solo dopo si avrà l'effetto. Ecco perché quando si legge che c'è un pericolo di una dittatura io dico che è esattamente il contrario perchè siamo qui e non possiamo fare nulla".

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Commenti all'articolo

  • avalon42

    13 Marzo 2009 - 13:01

    Esattamente come la social card.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    13 Marzo 2009 - 10:10

    Coniato dai Socialisti: Siamo nella stanza dei bottoni, ma non possiamo pigiare i bottoni! Tutti sanno cos è la stanza e guerra dei bottoni: una Penelope che li attacca di giorno altri li staccano di notte! Inutile porsi la domanda, chi ha ragione e chi torto, visto che Franceschini è un vecchio Politico che ha fatto il suo tempo: incerto, marcio e fracido, n è uscito vento e tempesta: Terrorismo,Mele Marce, fuoco sul G8, marcette dei boss dei 10 100 1000 e freno al Paese, in fatto di riforme d infrastrutture, compreso la Costituzione, che se ne voglia i Padri fondatori CattiComunisti, senza dell allora Democrazia, visto che accusano che, ancora nel nostro Paese non esiste! Dalla parte di Berlusconi ditemi, non trovate strane le accuse, solo dopo la sua ascesa Politica, dopo aver creato il vuoto ad hoc, Mani Pulite, per prendersi il Potere facendo il botto, simile ad una voragine chiamato flop? Non vorrete dirmi che se oggi abbiamo 2000 mlde di euro di deficit lo dobbiamo al Cavaliere vero, non ai falsi come Woterloo ed Kompagnuzzi da 60 anni in Politica? Non credo che sia stato, FI o il PPL di Berlusconi ad appendere per i piedi a testa in giù, Foibe e triangolo della morte? Chiunque, oggi si assista lo strapotere dei Sindacalisti show di scioperi, facendo perdere almeno 2 punti PIL ogni anno all economia, viceversa loro, introitano circa 7 8000mlde, mentre i pensionati e lavoratori, mal assistiti? Anche questi ClericoFascisti e colpe del Cavaliere? vincenzolaisilcontadino@gmail.com Matera

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  • sosiop.italia

    13 Marzo 2009 - 10:10

    La tassa sui ricchi proposta da Franceschini per il ns.premier è demagogia o una inutile elemosina.Pur non avendo mai condiviso le proposte del PD,su questa però farei un distinguo:"Chi ha un reddito superiore a 120.000 € è da considerare ricco e quindi mi sembra giusto che debba pagare più tasse di uno con reddito inferiore.A questa fascia appartengono tutti i politici,gli alti magistrati,i dirigenti ecc."-Ergo quindi,figuriamoci se poteva passare positivamente una cosa del genere.Ma qualcuno mi può spiegare come farà un precario,che iscritto a tutte le agenzie interinali del territorio ha sempre lavorato in missioni da uno a quattro mesi ed ora,per la crisi,non trova più lavoro dall'inizio dell'anno?- Secondo me,se avessero abolito l'art.18 avremmo avuto meno danni.

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  • LuigiFassone

    13 Marzo 2009 - 10:10

    Alla Gentile Redazione,ripeto qui il mio commento fatto iersera ore 23,49 perchè impossibile trovarlo ,come impossibile trovare financo l'articolo titolato (anche andando a spasso nel "cerca nel sito" posto in alto a destra) :Togliere ai ricchi per dare agli indigenti.Eccolo :Una cosa è certa,anzi due . 1) Vi siete accorti che ogni giorno il beato Franceschini da Ferrara ne tira fuori una nuova ? Chissà quante volte avrebbe voluto tirarle fuori quando era Vice,e il pensionato al platino Veltroni non glielo ha concesso. 2) Vi siete accorti quanti caspita di commenti questa seconda uscita franceschiniana ha generato in "Liberonline" ? La mia opinione ?,l' ho letta da qualche parte,ma è come se l'avessi pensata e digitata io me stesso medesimo,eccola : Il mandato del Beato Franceschini da Ferrara che scadrà tra qualche mese) è quello di fermare l'emorragia di suffragi a sinistra. Solo quello. Nessun voto da racimolare al centro né a destra. E allora il Beato Franceschini da Ferrara si adopera per fare il comunistello: "anche i ricchi piangano!" tuonò lo Stalin novello. E via alla politica del balzello. Detto questo (sic) distintamente saluto e tolgo il disturbo.

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