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Aids, vescovi contro la Francia

"Parlate voi, colonizzatori"

Aids, vescovi contro la Francia
Il braccio di ferro tra Francia e Benedetto XVI non tende ad allentarsi. Dopo la replica di ieri da parte di Parigi alle dichiarazioni del cardinal Bagnasco in difesa del papa, oggi i vescovi italiani tornano a difendere le posizioni di Ratzinger su Aids e preservativi. E lo fanno attraverso le pagine del quotidiano della Cei Avvenire. "A Parigi si continua a coltivare l'ambizione di dare lezioni al Papa, a questo Papa", si legge in un editoriale dal titolo 'Aids, interessate supponenze di Francia (e d'Occidente)', che ha "osato invitare i popoli africani ad alzare testa e voce e riconoscere appieno il ruolo delle donne". Critiche, queste, che - sempre secondo Avvenire - giungono da "occhi occidentali, teste occidentali con un pò della irrefrenabile supponenza di chi in Africa, come in tutto il sud del mondo, è sempre andato da padrone. Le parole del Papa su Aids e preservativi sono suonate scandalose, in particolare, in terra di Francia, agli orecchi di reattivi ministri e portavoce governativi, pensosi intellettuali, di solerti professoroni, convinti, insieme ai soloni del resto d'Occidente, incluso quello Oltreoceano, che il profilattico sia liberatorio e salvifico. Forse un alibi per le coscienze di un Occidente ricco e sentenzioso, più che mai chino a contemplare l'ombelico delle proprie convinzioni e a dissimulare i propri egoismi".

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  • ercole.bravi

    27 Marzo 2009 - 11:11

    il papa ha detto quello che riteneva giusto sui preservativi...che capi di stato non abbiano capito il messaggio la dice lunga sulla capacità di pensiero. Non ha condannato il preservativo in quanto tale, ma ha dato una proiezione dell'uomo e di quello a cui dovrebbe aspirare. Se poi vogliamo metterla sul pratico che tutti facciano quello che ritengono di fare, correndo i rischi che desiderano in rapporto al loro modo di vedere. Ma se la promiscuità alla fine da scimmie ci porta a dovere affrontare problemi simili, un minimo di attenzione la si dovrà avere. Siam messi bene se, sapendo quello che in certi contesti il rapporto sessuale comporta in fatto di rischi, che facciamo? cerchiamo una soluzione per farlo, in relativa sicurezza, anzichè fermarsi e pensare di gestire il problema con un altro approccio, e rivalutare la visione dell'essere umano in quanto dotato di intelletto e si spera altro!!!! poi ci si lamenta del fatto che stiamo scadendo a bevitori, fumatori....e altro. Siam senza nerbo e voglia di metterci in gioco rivalutandoci in ottiche diverse. Vuoi mettere una s...... del sabato con uno, una che non conosci e poi non vedi più? Sai lo sballo?????!!! Che tristezza, fare la fine dei cani, almeno loro giustificati dall'istinto, rispetto a noi, senza istinto, nemmeno morale da qualche generazione.

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  • papik40

    27 Marzo 2009 - 11:11

    Ci vuole un bel coraggio ed una buona dose di faccia tosta per asserire che la Francia, per il sol fatto di esere stata un colonizzatore/sfruttatore dell'Africa, non ha alcun diritto di critica nei confronti delle retrograde e criminogene parole del papa sul preservativo. Con questi presupposti la chiesa cattolica dovrebbe tacere per sempre considerando gli orrori, per citare i peggiori, da essa perpetrati con l'inquisizione, le crociate e col potere temporale tant'e' che le altre confessioni la dipingono con le mani grondanti di sangue! Forse per l'Avvenire ed il card. Bagnasco tutto questo deve passare nell'oblio della gente? O forse pensano che non debba essere condannato perche' fatto con la benedizione dei vari papi pro-tempore i quali, in virtu' dell'autoproclamata infallibilita', sono convinti che i loro predecessori abbiano sempre e solo agito nel nome di Dio? Ci e' chino a contemplare l'ombelico delle proprie convinzioni? Ricordate la pagliuzza e la trave? Ed infine per favore non parlate di egoismo degli altri! La chiesa cattolica non fa altro che chiedere che le siano dati aiuti e specie denaro perche' poi (molto poi!) lei provvedera' a darli ai poveri! Sappiamo bene che solo una piccola parte e' a loro destinata al pari di quell'innumerevole fiume di denaro che annualmente riceve dall'Italia. La maggioranza di queste ricchezze servono ad acquisire sempre maggior potere economico e, di converso,quello politico specie in Italia. Ho un sogno: vedere confinata la chiesa cattolica al suo ruolo istituzionale senza alcun potere politico in modo che i governi siano veramente laici e permettano ai sui tanti e grandi intelletti nostrati di non essere piu' frustrati e/o limitati da divieti da fuori dal tempo e dalla ragione imposti dalla chiesa! Solo cosi' anche l'Italia potra' diventare una nazione mderna, civile e progredita! Attualmente siamo un paese un po' meglio di quelle nazioni dove l'ortodossia religiosa, specie islamica, regola la vita civile condannando i propri popoli all'arretratezza!

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  • matrigna

    26 Marzo 2009 - 17:05

    Il Papa ha davvero detto una stupidata sulla protezione dei preservativi,se avesse fatto un sermone di approccio al sesso diverso sarebbe stato meglio,così ha prestato il fianco ai suoi detrattori europei di sinistra

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  • uycas

    25 Marzo 2009 - 15:03

    Peccato che il più grande colonizzatore Francese sia Pietro Savorgnano di Brazza, che era un cittadino dell'impero Austriaco e cresciuto nello Stato Pontificio che al momento dell'annessione al Regno di Italia, è scappato in Francia x eccesso di infatuazioni sul potere temporale di Pio IX ed ha cambiato nome facendosi naturalizzare francese. Da di Brazza deriva anche la famosa città di Brazzaville. xme è un cittadino dello SCV quindi attinente ai fatti del Papa.

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