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Cda Rai, ora è ufficiale

Paolo Garimberti è presidente

Cda Rai, ora è ufficiale

L’affare Rai è giunto finalmente alla parola fine: a dare la notizia è un comunicato dell’assemblea degli azionisti dell’azienda di Stato nella quale si legge che è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Ma soprattutto che Paolo Garimberti ne è ufficialmente il nuovo presidente.
“L'assemblea degli azionisti della Rai ha nominato il nuovo cda. Ne fanno parte – si legge nel documento - Giovanna Bianchi Clerici, Rodolfo De Laurentis, Alessio Gorla, Nino Rizzo Nervo, Guglielmo Rositani, Giorgio Van Straten, Antonio Verro, (eletti dalla commissione parlamentare di Vigilanza), Angelo Maria Petroni e Paolo Garimberti indicati, come prevede la legge, dall'azionista di maggioranza, che ha indicato Paolo Garimberti per la nomina a Presidente della società”.
Per domani alle ore 17 è prevista la prima riunione.
Chi è il nuovo presidente - Paolo Garimberti, nuovo consigliere d'amministrazione della Rai è stato indicato dal ministero dell'Economia per la presidenza, dopo l'accordo bipartisan dei giorni scorsi.
Nato a Levanto (La Spezia) il 2 febbraio del 1943, laureato in giurisprudenza, esordì come giornalista ad appena 20 anni al Corriere mercantile di Genova, per passare poi nel 1969 a La Stampa. Per la testata torinese è stato corrispondente da Mosca dal 1970 al 1976 e poi caporedattore della redazione di Roma dal 1979 al 1986. Dal 1986 al 1993 Garimberti è a La Repubblica e diventa editorialista e caporedattore di politica nazionale prima e internazionale poi.
Nel 1992 il giornalista viene nominato professore a contratto di Diritto costituzionale comparato all'Università di Genova, il novembre successivo è nominato direttore responsabile del Tg2, che guiderà fino al 1994. Nello stesso anno Garimberti torna al quotidiano di Scalfari. È direttore del settimanale del gruppo Espresso Il Venerdì dal 1996 al 2000 e vicedirettore del quotidiano La Repubblica dal 2000 al 2004. Nello stesso periodo dirige anche la testata on-line Cnn Italia. Attualmente Garimberti è editorialista di Repubblica, scrive anche per il settimanale Il Venerdì e conduce i talk show di Repubblica RadioTv.

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Commenti all'articolo

  • matrigna

    26 Marzo 2009 - 10:10

    Noi poveri vessati dalla rai(che ci fa pagare l'abbonamento) cittadini utenti,non riusciamo a capire perchè il governo di centro destra metta sempre rappresentanti della sinistra alla presidenza Rai,che già ha dei programmi orribili con rai tre da sempre addosso al governo e anche con rai due dove ci sono Santoro e Travaglio,acerrimi nemici del premier .Si deve pensar male,nel senso ci sia un inciucio,e cioè che la sinistra in cambio di ciò lascia stare le emittenti di mediaset,non vedo altra ragione.

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  • gmarcosig335

    26 Marzo 2009 - 09:09

    Certo che nonostante le indicazioni elettorali dei Cittadini Italiani che hanno detto no alla sinistra, nella Rai, che pagano i cittadini Italiani questa maggioranza del Popolo non ha alcun valore. La Rai deve continuare ad essere presieduta da un filocomunista. Ma vi sembra normale che la maggioranza del Popolo Italiano quando si decide per la Rai non abbia voce in capitolo!? Perchè non alla Lega, all'UDC se vogliamo favorire l'opposizione, ma perchè sempre ai ex PCI?

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