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Nato, fuori programma del Cav

Al telefono con Erdogan

Nato, fuori programma del Cav
Piccolo strappo al 'cerimoniale' a Baden Baden, dove si è aperto il secondo giorno di vertice Nato per la celebrazione del sessantismo anniversario dell'Alleanza. Un fuori programma, con protagonista il nostro presidente del Consiglio. Il telefono squilla, il premier è raggihnto da una telefonata improvvisa: sembra importante, visto il dilungarsi di Berlusconi al telefonino, in disparte, lungo le rive del fiume. Niente saluto alla cancelliera tedesca Angela Merkel, niente attraversamento della passerella sul Reno, con il cancelliere tedesco e il presidente Usa Barack Obama in testa, per il Cavaliere. Il mistero di quella telefonata? Presto svelato: Berlusconi era al telefono con il primo ministro turco Tayyip Erdogan. Lo riferiscono per l'appunto fonti governative, spiegando che il colloquio del presidente del Consiglio e del premier turco verteva sul nodo del successore alla carica di segretario generale della Nato. Per la nomina del nuovo segretario della Nato era in pole position il danese Anders Fogh Rasmussen. Su questa proposta sono concordi 27 membri della Nato su 28 ed è rimasto soltanto Erdogan ad opporsi alla nomina di Rasmussen. Da qui il tentativo di Berlusconi per sbloccare una situazione che sembrava a un passo dalla conclusione e che invece ancora non si è realizzata.
La scorsa notte il Cavaliere aveva avuto un piccolo screzio con i giornalisti, che lo attendevano a tarda notte al rientro in albergo a Baden-Baden, dopo la cena di apertura del vertice Nato: «Non parlo più con voi. Io lavoro per l'Italia e voi contro; non faccio più conferenze stampa d'ora in poi», ha dichiarato il presidente del Consiglio, secondo quanto riferito da un portavoce. Il premier non ha precisato il motivo della sua irritazione, ma a contrariarlo sarebbero stati alcuni articoli sul G20 di Londra e sulla presunta gaffe con la regina Elisabetta, poi smentita.
Tensioni a Strasburgo - Ma la giornata clou del vertice e' iniziata tra le tensioni. La polizia di Strasburgo ha effettuato 25 fermi questa mattina durante le manifestazioni che si sono verificate nella città. I manifestanti che sono riusciti a spingersi fino a poche centinaia di metri dal Palazzo della Musica che ospita il vertice Nato. Immediata la reazione della polizia: gli agenti in assetto di guerra sono intervenuti lanciando lacrimogeni nel tentativo di disperdere i dimostranti anti-Nato. In due tronconi, composti da circa 200 dimostranti ciascuno, la marcia ha tentato di bloccare il viale centrale di Strasburgo che porta al centro congressi e anche al centro stampa. 'Block Nato, azione disobbedienza civile' è la scritta che compare su uno dei principali striscioni branditi dai ragazzi, principalmente no global, molti pacifisti, diversi con il volto coperto e alcuni anche completamente vestiti di nero, ma sono numerosi i dimostranti che si coprono la bocca con un fazzoletto per ripararsi dai lacrimogeni. Scontri e tensioni tra dimostranti e polizia sono durati circa un'ora prima che la polizia riuscisse a tenere sotto controllo la manifestazione e far indietreggiare il corteo.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    06 Aprile 2009 - 10:10

    non credo che il problema sia se Erdogan accettasse o meno Rassmussen , ma il fatto che ci ostiniamo a volere la Turchia in Europa!!!! Che diavolo c'entra la turchia nella comunità europea? Sembra volere insistere nel desiderio di buttarci la benzina nel fuoco, pensando di tenere sotto controllo la fiamma. Quella è ASIA o medio oriente se volete, ma considerare uno stato con origini e sviluppi simili uno stato europeo è come credere che la Russia si affaccia sul mediterraneo. Hanno una cultura che si allontana dalla nostra "comune europea" (non che tra le altre presenti sia molto marcata), di mille miglia, ma per pseudo motivi politico...economici, ci ostiniamo a volerla portare in casa. IO SON CONTRARIO da sempre e insisto su questa linea; se dovesse entrare la turchia, allora facciamo entrare anche israele, e equilibriamo gli animi imbecilli di chi si ostina su questo falso ragionamento.

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  • ndr56

    06 Aprile 2009 - 10:10

    Non era erdogan al telefono. Se si alza il volume del video, proprio mentre Silvio scende dalla macchina, si sentono le parole "... con la Ventura è mantenere i rapporti...". Parlava della Simona Ventura? Bah... comunque non era una telefonata di stato.

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  • fonty

    fonty

    06 Aprile 2009 - 10:10

    Mio caro uycaz,e dagli con il xkè e xkò e xkì,ma non avete altro da fare che seguire ogni passo che fa il Presidente del Consiglio per poterlo poi criticare e svillaneggiare,come fanno i solerti giornalisti Inglesi?Il solito vizio degli Italiani,come quando gioca la nazionale di calcio,dove tutti si improvvisano allenatori e criticano e danno consigli,e insultano anche se poi la squadra perde.Un segno di incoraggiamento per chi rappresenta l'Italia all'estero,mai, anche se non è politicamente corretto come volete, ma ve lo immaginate se fosse il Veltroni, funereo,immobile e muto come una statua mal riuscita per rispettare il protocollo,e poi chi se ne frega del protocollo ai giorni nostri,con tutti i gravi problemi che incombono,stiamo a pensare a queste fregnacce!Non siamo più nell'800 ingessato e rituale come vuole quella specie di mummia imbalsamata e antistorica che è la queen Inglese. Io non ho ancora capito se voi che criticate siete più esterofili o più antiItaliani.

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  • giub

    06 Aprile 2009 - 10:10

    Egr. Sig. Ceccodascoli, ma cosa ha letto lei? Forse il Gionale? Il TG5? Il TG2?....sul Sole 24 si dice: "è lo stesso premier turco Erdogan ad ammettere che la Turchia ha accettato la nomina del premier danese ....dopo le garanzie offerte dal presidente Usa. E il presidente Gul avrebbe riconosciuto pubblicamente lo sforzo di Berlusconi per arrivare all'accordo." E' come dire che ha riconosciuto di esser stato chiamato da Berlusconi, ma avrebbe detto lo stesso se lo avesse chiamato il leader della Bielorussia per arrivare all'accordo....nessuna incidenza....

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