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Berlusconi: è una tragedia

Evitiamo le polemiche

Berlusconi: è una tragedia
Resterà in Abruzzo il più a lungo possibile per “essere utile fino all’ultimo”, quando dovrà tornare a Roma per uno straordinario Consiglio dei ministri, alle 19 a Roma. Sarà quella l’occasione per Silvio Berlusconi e il governo per definire i primi interventi d’urgenza con i quali fare fronte all’emergenza in Abruzzo.
Questa mattina il presidente del Consiglio ha sorvolato la zona colpita con il ministro dell’Interno Roberto Maroni e il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso.
"Nessuno verrà lasciato solo" - “Sorvolando la regione - ha spiegato il premier- ho visto che dovunque c'è un crollo c'è qualcuno che aiuta. E posso dire fin d'ora che nessuno viene e sarà lasciato solo”. In particolare, il presidente del Consiglio ha assicurato che nel corso della riunione straordinaria di Palazzo Chigi “vareremo i fondi necessari per la situazione”. “Per quanto riguarda la spesa economica - ha precisato -, non ci saranno problemi. Il governo ha già attivato il Fondo catastrofi europeo”.
“Il numero dei senza casa è di diverse migliaia - ha poi detto Berlusconi -, ma non abbiamo ancora la possibilità di dare un numero che abbia una certezza di approssimazione”. Ha parlato anche il capo della protezione civile Guido Bertolaso precisando che per la sistemazione dei senza casa “sono stati requisiti di fatto tutti gli alberghi della costa abruzzese adriatica” mentre “le colonne mobili della protezione civile e i vigili del fuoco installeranno anche dei centri di accoglienza con tende e punti di assistenza sanitaria e cucine da campo per chi non vorrà allontanarsi troppo da questa zona”
"Non è il momento di fare polemiche" - A concludere ha provveduto Berlusconi che ha invitato caldamente ad evitare qualsiasi polemica: “Non è il momento di dare luogo a discussioni: adesso bisogna reagire con i fatti e con l'azione. Quando avremo sistemato tutte le cose, si potrà cominciare a discutere sulla prevedibilità o meno di questi terremoti”, ha detto il premier. Che nel frattempo ha ricevuto la “piena collaborazione” del leader del Partito democratico, Dario Franceschini.

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Commenti all'articolo

  • francescolibero

    07 Aprile 2009 - 09:09

    E' tipico di chi non ha nulla da portare ad argomento , imbastire un discorso facendo un minestrone di temi, economia, terremoto, mi meraviglio che non venga tirato in ballo anche il Santo Padre e le ronde di cittadini. Vedi Limick, i centri storici italiani non sono come le città russe della siberia o come ?ernobyl', un grande ammasso di palazzoni spuntati dal nulla o da un gulag. Hai voglia a mettere mano ai paesini medievali dell'Italia centrale, alle case in pietra. Forse non si rende conto di cosa vuole dire rendere una casa antisismica. Forse dovrebbe sapere che gli accorgimenti si possono mettere in atto se c'è una mappatura ufficiale e precisa di quelle che sono le aree sismiche. Così da individuare regole di intervento in base alle aree soggette a sisma. Forse, dovrebbe sapere che la mappatura è stata effettuata e portata a compimento nel precedente governo Berlusconi nel 2005. Come mai la sinistra da sempre vicina ai temi sociali, non ha fatto nulla? E la regione Abruzzo di sponda centrosinistra come mai non ha verificato la regolarità delle costruzioni recenti?. Perchè dunque parlare quando non si è fatto nulla e quando l'unica vostra alternativa è fare palazzoni in mezzo alla siberia?? Mi recherò se possibile nelle aree disastrate a dare una mano, faccia anche lei altrettanto...molte volte...con una pala in mano e qualche goccia di sudore si ragiona meglio.

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  • limick

    07 Aprile 2009 - 07:07

    che Berlusca avesse detto che i soldi non c'erano ci sarebbe stato solo da chiedergli a chi li aveva regalati... :) Questo benefattore. Invece di regalare soldi all'alitalia e alla fiat prova a investire 2 lire nella sicurezza e nella prevenzione anche di queste catastrofi che siamo rimasti al medioevo che quando era gia' successo tutti se ne accorgevano e cascano case fatiscenti in piena zona sismica come fossero di sabbione. L'economia girera' lo stesso, e salverai dei cittadini e dei posti di lavoro, tanto vedi i soldi ci sarebbero lo stesso perche' tanto l'italiano si vergogna di quando succedono queste cose e giustamente e con dignita' in tasca ci va lostesso anche senza avere i miliardi. Bravo Berlusca vai a fare cucu' a Obama... divertiti!

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  • fonty

    fonty

    06 Aprile 2009 - 23:11

    E se avesse detto che i soldi non ci sono,caro il mio limik,cosa avresti detto?Vedi che qualunque cosa faccia o dica berlusconi,il vostro diabolico odio emerge come una fogna in piena.Bravo limik,goal!!!

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  • limick

    06 Aprile 2009 - 19:07

    I soldi ci sono. Non ci sono problemi. Non manca altro. 100 morti e 1500 feriti sono solo un piccolo dettaglio che non insegnera' niente per il futuro. Tanto i soldi ci sono. Perche' prevenire quando ci sono i soldi per rimediare a tutto? Bravo Berlusca go!

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