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Terremoto, l'ora del dolore

Alle 11 i funerali di Stato

Terremoto, l'ora del dolore
 E' il momento del dolore. Oggi a L'Aquila si svolgeranno, alle undici del mattino, i funerali di Stato per le vittime del terremoto che ha devastato l'Abruzzo. La cerimonia si svolgerà alla scuola ispettori della Guardia di finanza, dove tutto è stato preparato per accogliere oltre tremila persone. Saranno presenti alla funzione tutte le massime cariche del Paese: il presidente Napolitano, il premier Berlusconi, i presidenti di Camera e Senato, Fini e Schifani, i rappresentanti del Vaticano, il capo della Polizia, quelli dell'Arma e delle Fiamme gialle. L'estremo saluto a 209 delle vittime del sisma verrà seguito da tutti i media, molti anche quelli stranieri che hanno sistemato i ripetitori in zona durante la notte.

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  • uycas

    10 Aprile 2009 - 10:10

    cari giornalisti soprattutto televisi, non angosciateci. Lasciamo i famigliari nel loro dolore ed aiutiamoli, ma non continuate a triturarci per mezz'ora e più con notizie angoscianti e soprattutto che servono solo a creare all'allarmismi. Iniziate a parlare di futuro, di prevenzione, in apertura date buone notizie perché sicuramente qualcosa di buon accade anche laggiù. Una parte di stampa azzurra continua a parlare di ottimismo e voglia di ripartire questa è l'occasione. Sinceramente sono 2 giorni che non ascolto i tg, quando leggo i giornali salto tutte le pagine sul terremoto. Ieri mi sono rifiutato di vedere Forum, ultimamente non ci perdiamo molto, ma vedere una giornalista degna di rispetto in preda ad isterismi ed il pubblico a casa che si deve sorbire dei figuranti parlanti che dicono solo cazz.. che farebbero bene a starsene a casa, c'è un limite sembra quasi che la tv ci guadagni secondo me fanno scappare gli spettatori. Preferisco i servizi di striscia sul terremoto e sull'ipotesi di cemento tarocco. E' successo ... ci sono stati morti, ma non angosciateci e pensate a processare i politici e tecnici colpevoli di 94 anni di incuria dall'ultimo terremoto dell'Abruzzo oppure 7 anni dal terremoto del Molise. Scusate lo sfogo sembro egoista ma c'è un limite alla dignità ed al rispetto delle persone sia delle vittime del terremoto, di chi ha perso i famigliari e o la casa o la propria attività ma anche di noi cittadini.

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  • uycas

    10 Aprile 2009 - 10:10

    Condoglianze ai famigliari delle vittime del terremoto.

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