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Il Cav rassicura gli abruzzesi

"Le mie case agli sfollati"

Il Cav rassicura gli abruzzesi

“Faremo di tutto per aiutare le vittime del terremoto. E il governo troverà tutti i fondi necessari per far fronte ai danni”. Ad assicurarlo è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, concretamente, ha promesso agli sfollati sistemazioni più confortevoli al più presto e ha messo a disposizione anche le sue proprietà: "Già molte persone hanno offerto le proprie case per aiutare gli sfollati del terremoto, e anche io farò quello che potrò offrendo delle mie case". Intervistato a ‘Panorama del Giorno’ su Canale 5, il premier ha poi spiegato che "dal fondo Ue per le calamità naturali arriveranno 400-500 milioni di euro in tre anni”. Già ora, ha ricordato il premier, “abbiamo stanziato 100 milioni di euro come governo italiano. Il ministero dell'Istruzione ha stanziato altri 16 milioni per ricostruire la casa dello studente. Dopo Pasqua, vareremo un decreto legge con altri fondi. Poi stabiliremo l'entità del fabbisogno complessivo da ripartire in più anni". In ogni caso, per fare l'inventario dei danni del terremoto serviranno "almeno due mesi". “Sui tempi ci stiamo lavorando – ha garantito il presidente del Consiglio - appena sarà completato l'inventario dei danni, che deve avvenire casa per casa, partiremo con gli abbattimenti. Io ho proposto di dividere tutta l'area in cento zone-progetto da affidare a ciascuna delle nostre oltre cento province quasi in una gara a chi fa più rapidamente e meglio. Ogni cantiere dovrà avere in bella vista una targa, un cartellone con la data dell'inizio dei lavori e quella della loro conclusione, e chi non la rispetterà sarà esposto al giudizio di tutti e magari anche alla pubblica esecrazione".

"Sono stato toccato in modo incredibile da tutti questi casi, sia di chi ha perso la casa e sia dalle persone che hanno perso dei figli. È un'esperienza che non potrò mai dimenticare. Il governo si impegna davanti agli italiani per far rinascere il territorio" ha detto Berlusconi a poco più di un'ora dai funerali solenni. "Io garantisco - ha aggiunto - che troveremo tutti i fondi indispensabili. Possiamo contare su un fondo europeo ed il nostro vicepresidente della Commissione Antonio Tajani si è già attivato. Abbiamo dieci settimane per presentare un progetto nei dettagli e contiamo di avere tra i 400 e i 500 milioni di euro in tre anni. Sono stati già stanziati 30 milioni di euro - ha ricordato il Cavaliere - a cui si sono aggiunti i 70 erogati ieri dal Consiglio dei ministri e poi ci sono già i 16 milioni stanziati dal Ministero dell'istruzione per la ricostruzione della Casa dello Studente".

Carta bianca a Bertolaso - Berlusconi ha confermato che tutti i poteri sono stati affidati alla Protezione Civile "che risponde alla Presidenza del Consiglio” e che i soccorritori sono 11.670. “Saremo in prima fila – ha affermato il premier - anche per la ricostruzione e continueremo fin quando sarà necessario. Il Capo dello Stato ha elogiato la prontezza dei soccorsi e la loro efficienza. Abbiamo riposto adeguatamente e con una buona organizzazione dei centri operativi”. Il Cavaliere  ha quindi garantito che "tutte le costruzioni verranno fatte con le tecniche antisismiche più avanzate". Berlusconi ha anche avuto parole di elogio nei confronti delle vittime del terremoto, e ha voluto ringraziare tutti gli abitanti dell'Abruzzo “per la loro compostezza e la loro prova di civiltà. È una lezione per tutti gli italiani – ha precisato - e oggi i loro morti sono i morti di tutta la nazione. Lo Stato – ha proseguito - ha dimostrato che nessuno sarà lasciato da solo, ma oggi è un giorno di commozione per così tanto dolore. Quello che è successo è molto peggio rispetto a quello che si vede dalle immagini televisive. Chi ha perso un figlio – ha osservato Berlusconi - in questo momento prova un dolore lancinante''. Il premier ha detto di essere in prima fila per far fronte all'emergenza. ''Questo è il compito del presidente del Consiglio e io sono al lavoro dalle 3.40 di lunedì, ora del terremoto, e sto pensando solo a questo. Lo Stato ha dimostrato di esserci, c’è e non lasceremo indietro nessuno".

Operazione anti-sciacallaggio - Berlusconi ha ricordato, inoltre, che il governo è impegnato nei controlli antisciacallaggio. ''Abbiamo inviato lì anche 700 militari in aiuto ai carabinieri e alla polizia e dopo Pasqua vareremo 'il decreto Abruzzo' in cui verrà inserito anche il nuovo reato contro lo sciacallaggio – ha precisato -. Credo sia giusto che le pene siano severe perché chi si abbassa in un momento come questo a commettere un simile reato dimostra di avere dentro di sé un disvalore morale assoluto". L'esercito assicurerà il presidio contro gli sciacalli e il Cavaliere ha invitato "la gente a trasferirsi con fiducia negli alberghi sulla costa". Detto ciò Berlusconi ha tenuto a precisare che i danni provocati dal terremoto abruzzese non causeranno ritardi nella realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. "Per coprire gli ivestimenti potremo anche ritardare qualche grande opera, ma non il ponte sullo Stretto, che è un'opera epocale - ha concluso Berlusconi - di cui la Sicilia ha assoluto bisogno per sentirsi una parte dell'Italia a tutti gli effetti".

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Commenti all'articolo

  • kinowa

    11 Aprile 2009 - 17:05

    Intervistarono un responsabile delle Poste in merito e questi ha dichiarato che anche l'euro e venti viene devoluto ai terremotati.

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  • kinowa

    11 Aprile 2009 - 10:10

    Sicuramente ci sarà il santoro travagliato di turno che dirà che avrebbe potuto dare di più, oppure non lo avrebbe dovuto dire, oppure lo ha detto per motivi elettorali, oppure , oppure, oppure, purtroppo la mamma dei cretini è sempre gravida.

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  • nicola16

    11 Aprile 2009 - 10:10

    nel versare il mio contributo pro abruzzo ho dovuto pagare la tassa di euro 1,20. E' anche questo scaicallaggio?

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