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Immigrati, Fini annuncia:

"Correttivi alla mia legge"

Immigrati, Fini annuncia:
La legge Bossi-Fini necessita di "correttivi". Ne è certo uno dei due firmatari, il presidente della Camera Gianfranco Fini, che interviene oggi in materia di immigrazione. "Continua ad essere valido l'impianto generale, ma alla luce di alcune questioni relative all'applicazione della legge, dei correttivi si rendono necessari. In particolare - ha spiegato la terza carica dello Stato - andrebbe modificato l'aspetto che chiede all'immigrato che per rinnovare il contratto di lavoro deve prima tornare nel paese di origine e poi rientrare in Italia".
Il referendum - Durante la trasferta siciliana (il presidente della Camera si trova aMazara del Vallo, per la presentazione di un libro del parlamentare del Pdl Nicola Cristaldi) Fini ha affrontato anche altri temi "caldi". Come la questione referendum, oggetto di un confronto tra Pdl e Lega: "Sul referendum il mio pensiero è noto - ha ricordato - in altra veste, partecipai alla raccolta delle firme". Ma, ha poi aggiunto, che il fissare la data della consultazione "è prerogativa esclusiva del governo".

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  • fonty

    fonty

    16 Aprile 2009 - 12:12

    Fini ormai sta cambiando idea continuamente.Certo che è ammissibile cambiare idea qualche volta,ma non sempre e non su tutto.Ma è possibile che un politico leader di un partito come l'MSI non avesse le idee chiare su niente? E'bastato il suo ingresso nelle stanze del potere per provare quanto sono comode e morbide le relative poltrone?

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  • Luisanna

    16 Aprile 2009 - 10:10

    Io non ho mai votato per il partito di Fini, e sicuramente non lo votero mai. Io all'estero ci vivo, e vedo con i miei occhi i risultati del multiculturalismo di cui Fini si riempe tanto la bocca. Oggi sotto i riflettori del politicamente corretto sembra che tutto sia normale. Io penso che certe cose non siano normali, e vorrei non doverle vedere in Italia. Guardate cosa succede in Francia (il video risale al 2007, ma sono cose che si verificano piu o meno periodicamente): http://www.youtube.com/watch?v=MNduYKEpBqs&feature=related e se pensate che la Francia sia un caso, andate a guardare quello che hanno combinato in Svezia o quello che succede in UK. Volete questo ambientino caldo nelle citta italiane ? Preparatevi, perché arrivera di sicuro. Siamo solo in ritardo di 20 anni rispetto agli altri, ma data l'incapacita dei governanti che ci ritroviamo, recupereremo presto di sicuro. Ma tanto a Fini and company che interessa, non sono loro che vivono nelle periferie.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    16 Aprile 2009 - 10:10

    Gli Italiani furono emigranti in tutti i Paesi del mondo e patirono,come molti cittadini stranieri nel nostro Paese,oggi,tutte quelle angherie che ti fanno odiare il Paese in cui ti trovi.Non è giusto scambiare l'onesto per il disonesto.Per i disonesti deve intervenire la magistratura,arrestandoli per i reati commessi e non farli uscire prima di ave scontato la pena fino in fondo mentre,per i cittadini onesti è necessario aiutarli in tutti i modi. On.le Fini,prima di promulgare una legge che lede gli interessi materiali e morali dei cittadini che sono vittime di eventi storici più grandi di noi,è bene pensarci molte volte. Con questo,non voglio dire che l'Italia debba diventare patria di tutti i diseredati.aiutiamoli a poter vivere in casa loro e facciamo venmire in casa nostra soltanto coloro che hanno un mestiere e che vengonno chiamati per lavorare.Infine,arrestiamo tutti quegli italiani che abusano di chi ha bisogno facendoli lavorare in nero e sfruttandoli come schiavi.

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  • kinowa

    15 Aprile 2009 - 18:06

    Caro Gianfranco, ho sempre dato il voto al tuo partito e sono stato ancora più contento dopo la svolta di Fiuggi, ma ora mi stai deludendo. Fà che in mancanza di un leader valido nel PD vuoi candidarti a diventarlo?

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