Lady Calabria
Gregoraci "Non degna di fare Lady Calabria": Elisabetta troppo sexy per la Camusso
L'ultima imbarazzante crociata. Le donne della Cgil calabrese contro miss Briatore: "Non può rappresentarci nel mondo"
19/04/2012
Fare il sindacalista conviene. Hai molto tempo libero da dedicare a nobili cause, hai la possibilità di offrire un contributo alla società buttandoti a capofitto in questioni che nessun altro ha il coraggio di affrontare. Se sei donna, poi, conviene ancor di più. Prendete le cosiddette “Donne della Cgil” della Calabria: uno, già dalla sigla, si immagina siano affaccendate nel trattare chissà quale articolato contratto collettivo «di genere» con la controparte “Uomini”. Non è così. Loro hanno di meglio da fare, sanno come impiegare il proprio tempo. Un esempio? Contestare Elisabetta Gregoraci, donna almeno quanto quelle della Cgil, bella come raramente lo sono quelle della Cgil e, soprattutto, calabrese come tutte quelle che ieri, in un sovrumano sforzo sindacale, hanno diffuso una nota intimamente velenosa almeno quanto riesce ad esserlo una donna inviperita. «E’ sbagliata la scelta della Regione Calabria di associare il volto della Gregoraci per rappresentare l’immagine della Calabria nel mondo» dicono le donne-sindacaliste-cigielline-calabresi.
guarda la gallery: "Gregoraci troppo sexy per la Cgil"
Già, il nuovo rompicapo di genere della Calabria è rappresentato dal fatto che il governatore Peppe Scopelliti abbia scelto proprio la signora Briatore da Soverato per promuovere il territorio. A tanta e tale onta loro, le donne guidate dalla donna Camusso, non ci stanno, non la possono sopportare una vergogna così. Se non è proprio un affronto, poco ci manca.
E così, hanno subito imbracciato la lupara della penna per non perdere un attimo di tempo e sparare subito al bersaglio offerto in dono dalla Regione: del resto, «Se non ora quando?». «Agli occhi del Paese Elisabetta Gregoraci è la rappresentazione di quel mondo in decomposizione fatto di Billionaire, paillettes, lustrini, yacht e bunga bunga di cui gli italiani e le italiane si sono faticosamente liberati restituendo all’Italia una più sana e autorevole immagine politica e morale, così come le compete», scrivono, contrite, le donne cigielline calabresi che, si presume, quando vogliono farsi una cultura, accendono la tv e guardano Fabio Fazio (copyright Camillo Langone). Le sentenze della Congregazione per il rispetto della virtù e la morale sono anche efficienti, non c’è da attendere le motivazioni come in un qualsiasi tribunale dello Stato. Loro sono veloci (appunto, se non ora quando?), offrono dispositivo e motivazioni insieme, spiegando perché Elisabetta Gregoraci in Briatore non sia degna di sostituire nell’immaginario collettivo le donne in chador di Africo o San Luca: «Quello che è più grave è che la Calabria ha ragioni serie per trovare identificazioni importanti per esportare all’estero la propria migliore immagine» e «che la Regione non abbia saputo individuare un volto più autentico fra le tante bellezze rappresentative di intelligenze e saperi calabresi. Le donne della Cgil denunciano questa scelta che offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi».
Eppure Elisabetta è già da qualche giorno sul set di Capo Colonna, dove interpreta il ruolo di una guida turistica che mostra i resti di un’antica villa romana. Con lei ci sono altre tre giovani e belle donne, manco a dirlo calabresi: la show girl Roberta Morise, che è di Crotone, la Miss Italia Stefania Bivone, che è di Reggio e Maria Perrusi, cosentina, che nel 2009 conquistò lo stesso scettro. Ma la Gregoraci no, è troppo per la Calabria. Lei, la signora Billionaire, invece di occuparsi del lavoro nero nella Piana di Gioia Tauro o di discutere al collettivo-donna attorno alla coltivazione delle cucurbitacee nel basso Molise, non è degna di rappresentare quella terra. Non può, e Scopelliti non deve. Si offendono nella loro dignità. Loro.di Peppe Rinaldi
26
certo che...
18/08/2012 09:57
Postato da herbavoliox
sentire rappresentanti sindacali che, anzichè occuparsi di pratiche dei lavoratori si esprimono sulla facoltà di essere rappresentanti di una regione è tutto dire. Non stupiamoci se i lavoratori italiani sono i peggior pagati in europa, con tali degni rappresentanti... Mi chiedo che ci stanno a fare? Se siamo ultimi con la loro rappresentanza, forse riusciremmo ad essere penultimi se non esistessero... Conclusione: scomparite che è meglio per tutti!!!
25
01/08/2012 11:29
Postato da battintesta
Certo che un'affermazione simile fatta da un "cesso senza catena" con la voce da trans e le fattezze di una virago lascia un po'...il tempo che trova!
24
Ggil Calabria
03/07/2012 18:57
Postato da luciolucioviolaviola
Leggo: Agli occhi del Paese Elisabetta Gregoraci è la rappresentazione di quel mondo in decomposizione fatto di Billionaire, paillettes, lustrini, yacht e bunga bunga di cui gli italiani e le italiane si sono faticosamente liberati restituendo allItalia una più sana e autorevole immagine politica e morale, così come le compete», scrivono, contrite, le donne cigielline calabresi che, si presume, quando vogliono farsi una cultura, accendono la tv e guardano Fabio Fazio (copyright Camillo Langone). Bene, è il loro punto di vista. Scordano però di aggiungere che agli italiani manca anche di eliminare un sindacato che non fa gli interessi dei lavoratori ma solo del proprio partito di riferimento e che ha portato i lavoratori italiani ad essere i peggio pagati in Europa. Come i partiti, la Ggil è solo un collettore di ricezione del denaro pubblico e dei lavoratori. L'Italia non si è sputtanata moralmente per il Bunga Bunga, ma per la commistione di interessi di tipo mafioso fra le caste che


Nicole non ama il suo lato b: "E' enorme"
Dieci giorni con nove attrici porno: ecco il documentario
Nina Moric hot, mostra la patonza a Ibiza
Corona, mazzate nel salotto radical chic: "A Fazio io sto sulle palle..."
La gaffe della Kyenge: non dà la mano al leghista / VIDEO
In aula con la maglia pro-Cav e la professoressa lo umilia: denudato davanti ai compagni
La playmate Anais mostra il perfetto derrière
Sesso in spiaggia con la 13enne: un video incastra il prete
La gaffe della Kyenge: non dà la mano al leghista / VIDEO
In aula con la maglia pro-Cav e la professoressa lo umilia: denudato davanti ai compagni
E' morto il Che Guevara con la tonaca e il sigaro
Soldato ucciso col machete Il killer: "Allah è grande" Londra: "Terroristi" / Video
La Kyenge fa fuori Mario: si autosospende dal Parlamento Europeo
La corte di Milano: "Gestiva gli affari del Biscione anche quando era premier. Impossibile riconoscere attenuanti"
Monti con la superscorta. Spending review? Spending e basta
Il M5S non taglia la diaria e lancia il reddito minimo: 600 € a 8 milioni d'italiani