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Risvolti bizzarri

Il carlino dorme tutto il giorno e l'autrice è sul filo del rasoio

Le biografie stravaganti e surreali delle quarte di copertina

Il carlino dorme tutto il giorno e l'autrice è sul filo del rasoio

Chi racconta dei suoi gatti, chi dei suoi gusti a tavola, chi dice che vive tra una città e l’altra, chissà perché sempre molto distanti. Quelle che troviamo sui risvolti di copertina, soprattutto dei romanzi, sono biografie a volte parecchio bizzarre.

Esempio: Simone Perotti, autore di Un uomo temporaneo (Frassinelli), «è salpato nel maggio del 2014 per navigare a vela 5 anni e compiere il giro del Mediterraneo, Mar Nero, Mar Rosso settentrionale». Peccato che il libro parli d’altro, comunque non possiamo che essere contenti per lui: buon viaggio. O Maurizio De Giovanni (Anime di vetro, Einaudi): «Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, Maurizio De Giovanni è anche autore di opere teatrali». Sfugge il nesso.

C’è un’intera categoria che ci tiene molto a dirci dove vive. È il caso di Wendy Holden, autrice di Treno di vita. La straordinaria storia di tre bambini a Mauthausen (Piemme), la quale «si divide tra l’Inghilterra, dove vive con il marito, e gli Stati Uniti». Insomma, si spacca in due come una mela, e una parte resta al marito. Anche Simona Sparaco, autrice di Se chiudo gli occhi (Giunti), «vive tra Roma e Singapore»; dunque, per quanto ne sappiamo, in Afghanistan.

Altri invece non vivono dove vorrebbero. Per esempio Francesca Barra, autrice di Verrà il vento e ti parlerà di me (Garzanti) «è nata a Policoro, in provincia di Matera (...). Oggi è mamma di due figli e vive lontano dalla sua Basilicata». È un vero peccato per tutti noi, speriamo che ci ritorni almeno in vacanza. Darien Gee (La cucina dei desideri segreti, Piemme) «vive alle Hawaii con il marito e i tre figli. Confessa di avere una dipendenza inguaribile da cioccolato e “pane amish dell’amicizia”». Kate Jacobs (Gli ingredienti dell’amore perfetto, Piemme), «vive nel sud della California assieme al marito e al cane Baxter». Sveva Casati Modignani, sfornatrice seriale di bestseller sentimentali, «vive da sempre a Milano, nella casa dove è nata e che apparteneva a sua nonna».

La giovanissima Laura Bonaiuti, che ha pubblicato appunto Se nessuno sa dove sei (Piemme) è «sempre sul filo del rasoio, in equilibrio precario che basta un soffio per farla cadere». Per cortesia datele una stampella. Inoltre «scrive poesie e romanzi a metà: ma stavolta ne ha finito uno». E meno male, così il lettore sa che può comprare un romanzo intero, non solo il cinquanta per cento.

Romina Power, che ha scritto Ti prendo per mano (Electa) risulta «cantante, attrice, scrittrice, pittrice, e attualmente vive in California». Buon per lei, si vede che la Puglia le stava stretta, se doveva fare tutte quelle cose insieme. A proposito di cantanti, Vinicio Capossela, musicista, autore de Il paese dei coppoloni (Feltrinelli) preferisce definirsi «autore, cantore e compositore italiano», e va bene, però di lui ci viene detto anche che «lo studio dei miti, di Ernesto De Martino e Carlo Levi, la frequentazione appassionata dell’epos omerico e dell’epos popolare, l’influenza di molta letteratura americana (Sherwood Anderson e Melville fra gli altri) hanno rivoluzionato il suo stesso approccio alla musica e alla scena. Clive Davis del Times ha scritto: “Capossela esplora i miti e gli istinti che tengono assieme villaggi e nazioni. Non è un caso che si animi tutto quando parla delle sue origini ancestrali”». A parte che le origini ancestrali le abbiamo tutti, ma questo vuol dire che quando non ne parla si anima solo in parte?

Anna Todd «vive a Austin, in Texas, insieme al marito con il quale ha battuto ogni statistica sposandolo a un mese dal diploma». Poi ha scritto After (Sperling & Kupfer), è stata pubblicata «e ora Anna vive un sogno diventato realtà». Come non essere felici per lei?

Ma forse doveva andare così, è il Fato; lo pensa anche Luca Bianchini (Dimmi che credi al destino, Mondadori). Lui infatti «è nato nel 1970 e crede nel destino». Per lui, niente libero arbitrio. Elisa S. Amore, autrice de Il potere dell'oscurità (Nord) «è nata nel 1984 e vive in un paesino nel cuore della Sicilia insieme al marito, al figlio e a un carlino che dorme tutto il giorno e da cui non si separa mai. In famiglia si è guadagnata il titolo di “divoratrice di libri”. Ama scrivere di notte, quando il resto del mondo dorme e lei sa che, là fuori, le stelle le fanno compagnia. Le piace nuotare, passeggiare tra i boschi e sognare a occhi aperti. Colleziona libri e film d’animazione, il tutto gelosamente custodito sottochiave». Quindi mentre lei è distratta a divorare libri è possibile cercare di scassinarle la cassaforte e rubarle i libri e i film d’animazione, tanto più che il suo cane dorme sempre e lei sarà probabilmente nei boschi a sognare a occhi aperti in compagnia delle stelle.

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