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crisi e morti

Suicidio da disperazione: disoccupato si ammazza a Carpi

L'uomo viveva grazie a lavori temporanei e prestiti di amici. "Aveva gravissime difficoltà economiche"

Da tempo senza lavoro, in cura presso il servizio di Igiene mentale della Asl. Un 51enne si è tolto la vita a Migliarina, frazione di Carpi, nel modenese. L'uomo aveva svolto qualche esperienza lavorativa in passato ma risultava di fatto inabile al lavoro per problemi di salute e al momento era disoccupato. Si è ucciso nella sua abitazione. Sono stati i vicini a chiamare le forze dell'ordine, dopo che da alcuni giorni non vedevano più aprirsi la porta del suo appartamento. 

Gli mancava la voglia di risollevarsi - L'uomo viveva grazie a lavori temporanei e prestiti di amici. "Aveva gravissime difficoltà economiche", racconta un amico. "Lo scorso inverno, non avendo più denaro per pagare le bollette, era stato lasciato senza gas ed elettricità. Gli avevamo detto di rivolgersi agli assistenti sociali, ma sembrava poco interessato a chiedere aiuto. Forse gli mancava la voglia di risollevarsi. Di tanto in tanto riceveva chiamate da enti pubblici per svolgere attività come la pulizia delle strade o piccoli lavori di manutenzione. Sapeva fare il muratore e un tempo viveva una vita normale, poi le difficoltà a trovare impiego si sono fatte sentire e non è più riuscito a reinserirsi nel giro delle imprese edilizie".

L'amministrazione smentisce suicidio per crisi - L'Ufficio stampa dell'amministrazione municipale dice però che "il gesto disperato potrebbe non essere direttamenete riconducibile a problemi economici. Il profilo della vittima del suicidio non coincide con quello di un suicida per crisi. La crisi però potrebbe essere considerata una concausa, ma non il motivo scatenante".

carpi

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    03 Maggio 2012 - 19:07

    La grecia non deve diventare un traguardo.L'Italia ha bisogno di lavoro non di banche fiorenti!

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  • Cini

    03 Maggio 2012 - 18:06

    Quanti ancora ne volete vedere appendere, signori della Casta e Governo Monti prima di far qualcosa per aiutare chi si trova in uno stato di disperazione senza vie d´uscita?. O pardon mi dimenticavo che in Grecia si sta suicidando più gente che da noi!.

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  • acstar

    03 Maggio 2012 - 18:06

    E non ditemi che Monti , ABC e tutti i loro "accoliti" non c'entrano niente ? Ci sono vari modi per "raddrizzare" una qualsiasi azienda dal fallimento, Stati compresi : prima si tagliano le spese, dopo si tagliano le spese ed infine si tagliano le spese di qualsiasi genere ! Poi si pensa a qualche nuovo "mercato" e, nel caso degli Stati, a come e quanto tassare i proventi, dico proventi non supponibili tali, del nuovo corso ! Io a scuola ci andavo a piedi anche quando pioveva e con la neve e seza "goretex", ognuno si faceva l'orto, ci si scaldava con la legna, di macchine ce ne era una , al massimo, per famiglia , i politici erano di meno, non c'era l'IRI, c'era l'IGE che tutti pagavano, e lo Stato incassava con pochi dipendenti ! C'erano inoltre più poliziotti per le strade e più controlli senza tanta elettronica; i computer non c'erano e le Banche ti facevano credito di sicuro : c'erano i bancari VERI !Meno laureati e più gente che lavorava !

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  • Basta-rdi

    03 Maggio 2012 - 18:06

    E' un altro sulla coscenza dei nostri dissennati politici

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