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Aiuti umanitari

Elemosina della Chiesa all'Emilia Centomila euro per i terremotati

Il Papa invia una "cifra simbolica" per esprimere la sua vicinanza alle vittime del sisma

I fondi saranno ripartiti fra le diverse diocesi toccate dalla calamità
I terremotati dell'Emilia

 

Certo centomila euro sono meglio di niente. Però forse il Papa poteva fare di più per i terremotati dell’Emilia. Perché centomila euro sono una goccia nell’oceano, e con i contributi dell’8 per mille che ogni anno gli italiani - emiliani compresi - danno alla Chiesa, forse ci si poteva aspettare un aiuto più consistente.

Il contributo è definito “simbolico” dalla stessa sala stampa del Papa. Che spiega: “I fondi saranno ripartiti tra quelle diocesi toccate dalla calamità, a sostegno delle attività di assistenza svolte dalla Chiesa cattolica in favore delle vittime".  La somma “vuole essere un’espressione concreta dei sentimenti di spirituale vicinanza e paterna sollecitudine del Sommo Pontefice nei confronti delle persone colpite dal sisma”.

Bendetto XVI, si specifica, “ha voluto inviare un contributo straordinario di 100 mila euro". E ha elargito la cifra tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum.  

 

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    27 Maggio 2012 - 11:11

    perchè sua santità non ha chiesto i soldi alla cei ? bagnasco di soldi ne ha tanti , è vero che li regala ai musulmani , a coloro che ammazzano i cristiani , centomila non bastano nemmeno per evitare altri crolli alle sue chiese .

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  • Il_Presidente

    26 Maggio 2012 - 20:08

    vergogna, strumentalizzare la disgrazia del terremoto per fare del bieco bullismo mediatico anticristiano. Solidarietà al Papa ed alla Chiesa.

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