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Pene ridotte

Volevano bruciare Libero
ma per toghe non sono terroristi

Undici condanne alle nuove Br: riconosciuta l'associazione sovversiva, tolta dalla sentenza la finalità terroristica

Accolte le obiezioni della Cassazione, che a febbraio aveva annullato la sentenza precedente, chiedendo un appello-bis. Ridotte le condanne
Volevano bruciare Libero
ma per toghe non sono terroristi

E' finito con il coro stile anni '70 "l'unica giustizia è quella proletaria" scandito dagli imputati, il processo d'appello-bis alle nuove Brigate rosse. La corte di Milano ha riconosciuto l'associazione sovversiva (il gruppo aveva in progetto, tra l'altro, un attentato incendiario alla sede della redazione milanese di Libero), ma non la finalità terroristica, nell'infliggere agli imputati undici condanne, con pene però ridotte. La pena più alta l'ha avuta Claudio Latino: 11 anni e mezzo. Alfredo Davanzo, che in mattinata aveva nuovamente minacciato il giuslavorista Piero Ichino che nel processo era parte civile e al quale i condannati dovranno risarcire 100mila euro, è invece stato condannato a 9 anni. La "pasionaria" Amarilli Caprio a 2 anni. 

milano

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Commenti all'articolo

  • albert0ne73

    29 Maggio 2012 - 12:12

    A queste bestie si dovrebbe fare solo una cosa: sparare nella nuca! Altro che lasciarli urlare liberamente i loro nauseanti slogan. AH! Ovviamnete stesso trattamento per i loro amichetti. Mi candido a carnefice...

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  • futuro libero

    29 Maggio 2012 - 11:11

    e leggi poche ma molto chiare che non siano da interpretare ma solo da applicare, purtroppo questo non potremo mai averlo, infatti il PDR non ha mai fatto niente per portare una magistratura vera anzi ha fatto di tutto perchè continuasse a fare politica e acquisti di toghe rosse.

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  • futuro libero

    29 Maggio 2012 - 11:11

    è composta di mafiosi e terroristi, sono stati messi a tacere solo perchè hanno detto la verità.

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  • mazzopino

    29 Maggio 2012 - 03:03

    Ancora una sentenza a favore dei soliti...compagni,faziosa, stupida e reticente,da parte dei soliti magistrati di Milano,della stessa procura....di Berlusconi.Quando interviene il loro capo dal Quirinale?

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