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Milano

Sparò e uccise immigrato, vigile
a processo per omicidio volontario

Le perizie hanno dimostrato che Alessandro Amigoni fece fuoco da una distanza di meno di tre metri. Il cileno cercava di sfuggire a un controllo

Il fatto lo scorso 13 febbraio al parco Lambro, alla periferia orientale della città. La difesa dell'agente presenterà istanza di rito abbreviato
Sparò e uccise immigrato, vigile
a processo per omicidio volontario

Alessandro Amigoni, l'agente della polizia locale di Milano che lo scorso 13 febbraio sparò  a un cittadino cileno che cercava di sfuggire a un controllo, andrà a processo con l'accusa di omicidio volontario. Il gip Maria Vicidomini ha infatti accolto la richiesta del pubblico ministero Roberto Pellicano e disposto il giudizio immediato. Nei prossimi giorni la difesa di Amigoni dovrebbe avanzare l'istanza di rito abbreviato e a quel punto il processo sarà fissato per un'altra data e davanti ad un gup. La difesa del vigile, infatti, ha sempre sostenuto che l'agente quel pomeriggio, in zona Parco Lambro alla periferia orientale di Milano, ha sparato da una distanza compresa tra i 15 e i 20 metri, solo a scopo intimidatorio e non con l'arma rivolta verso il cileno, Marcelo Valentino Gomez Cortes. La perizia disposta dal pm, invece, ha accertato che il vigile avrebbe esploso il colpo da una distanza che va da un minimo di 50 centimetri a un massimo di due metri e 80 centimetri, mentre il giovane correva. Il proiettile, secondo le indagini, ha raggiunto l'immigrato alla schiena, uscendo poi dal cuore.

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Commenti all'articolo

  • perfido

    05 Giugno 2012 - 21:09

    come già precedentemente ho commentato in Tuo favore, ribadisco ulteriormente che, è sempre meglio un brutto processo anzicchè, un bel funerale. In merito all'esame dei periti, vorrei dire a questi: 3 o 30 metri, se l'extracomunitario, avesse avuto di che "disfarsi" dell'agente?. Congratulazioni, per essere stati così precisini, nell'incarico affidato. Saluti.

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  • GMTubini

    05 Giugno 2012 - 18:06

    Vai a leggere i 45 commenti in calce a questo articolo e poi ne riparliamo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/16/inchiesta-mediatrade-chiesto-processo-berlusconi-altre-persone/191671/

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  • nick2

    05 Giugno 2012 - 17:05

    Fin dall’inizio tutti nutrivano forti dubbi sull’attendibilità della testimonianza del vigile milanese, ma questo giornale uscì con l’eloquente titolo: Vigile uccide delinquente. Ora non chiamatelo assassino. Voi lettori, naturalmente aizzati dal “furbo” giornalista, vi siete sbizzarriti in commenti rivoltanti. Vi consiglio di rileggerli, nella speranza (credo vana, purtroppo), che in futuro possiate ragionare con la vostra testa! http://www.liberoquotidiano.it/news/933512/Un-vigile-uccide-un-delinquente-Ora-non-chiamatelo-assassino.html

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