Cerca

Unità nazionale

L'inno di Mameli
insegnato a scuola
festa il 17 marzo

Il disegno di legge è stato approvato dalla commissione Cultura della Camera. Ora passerà all'esame del senato

L'inno di Mameli
insegnato a scuola
festa il 17 marzo

Se l'avessero fatto ai tempi della Gelmini e del governo Berlusconi, l'accusa di "veterofascismo" o qualcosa del genere sarebbe scatatta quasi automaticamente. Ma in tempi di governo tecnico, come abbiamo potuto vedere in questi mesi, si può fare praticamente tutto. Ecco allora che la commissione Cultura della Camera ha approvato il disegno di legge che promuove   l'insegnamento dell’Inno di Mameli nelle scuole e istituisce la  "Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera", data prescelta il 17 marzo. Ora il ddl passerà all’esame del Senato.

Il ddl, che ha ottenuto un via libera bipartisan con la sola eccezione della Lega, è frutto dell’unificazione delle proposte avanzate da Paola Frassinetti (Pdl) e da Maria Coscia (Pd). La legge - che reca il titolo di "Norme sull'acquisizione di conoscenze e competenze in materia di cittadinanza e costituzione e sull'insegnamento dell’Inno di Mameli nelle scuole" - entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, quando si procederà con l’insegnamento dell’Inno d’Italia nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria alle superiori.  Il 17 marzo rimarrà comunque un giorno lavorativo. 

roma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mickey mouse

    15 Giugno 2012 - 18:06

    E' l'inno più brutto che esiste!!! Almeno ne facessero uno DECENTE

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    15 Giugno 2012 - 18:06

    Me la spieghi questa, che non l'ho capita?

    Report

    Rispondi

  • vivalabici

    15 Giugno 2012 - 14:02

    Si potrà cantarla col karaoke?

    Report

    Rispondi

  • opps61

    15 Giugno 2012 - 12:12

    ai miei tempi era normale imparare a scuola l'inno nazionale, e guai a non conoscere le parole, altrimenti che Italiani saremmo? oggi per farlo ci vuole una legge apposta, alla fine faranno una legge per insegnare a mangiare con la forchetta, a mettere la mano avanti alla bocca per tossire e starnutire, ma dico io possibile che anche l'ovvio debba avere una legge apposita?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog