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Veronica e le veline di Silvio

"Ciarpame senza pudore"

Veronica e le veline di Silvio
Parla del presidente del Consiglio chiamandolo «l’imperatore». Critica la «sfrontatezza» del potere - incarnato sempre da lui, Silvio Berlusconi - che «offende tutte le donne». E i loro diritti. Ci risiamo. Veronica Lario è nera. Ma, come a volte capitato negli ultimi anni, invece di aspettare il consorte dietro la porta con il mattarello, la signora Berlusconi offre il suo sfogo ai mezzi di informazione. Mettendolo in piazza.
Veronica è una donna riservata e dai gusti raffinati. E non ha affatto gradito il modo con cui, nelle liste del Popolo della Libertà, s’è fatto spazio a giovani e avvenenti ragazze. Sono laureate e poliglotte? Non è il curriculum il problema. Quanto l’utilizzo delle candidature delle donne che si sta facendo in vista delle elezioni europee. Lei, Veronica Lario, lo definisce senza  mezze misure: «Ciarpame senza pudore».
La polemica sollevata da Fare Futuro, la fondazione di Gianfranco Fini, contro il «velinismo» deve averla colpita in modo particolare. Tanto che ieri, da Macherio, è partita una mail in risposta alla questione sollevata dagli uomini del presidente della Camera. Il contenuto? Lo stato d’animo di Veronica. Quello che pensa la first lady  sulle possibili candidate del Pdl alle Europee. «Voglio che sia chiaro», spiega, «che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire». La signora Berlusconi parla per sé, ma anche a nome della famiglia. Stesso copione dell’altra volta. Quando la Lario prese posizione, in una lettera inviata a Repubblica, in seguito alle galanterie, eccessive secondo la donna, che il marito Silvio riservata alle esponenti di Forza Italia.

Salvatore Dama su Libero di mercoledì 29 aprile

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Commenti all'articolo

  • fr8ba69

    29 Aprile 2009 - 11:11

    senti chi parla!

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  • fonty

    fonty

    29 Aprile 2009 - 11:11

    Non mi pronuncio se sia giusto o no quanto afferma la Veronica nazionale,magari un pò più di discrezione non guasterebbe,però un fatto è certo;è in sintonia con il Fini del "suo fare futuro".Quanti problemi Berlusc,tra alleati, amici o presunti tali e famiglia,meglio gli avversari,almeno sai con chi devi combattere.

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  • graziella

    29 Aprile 2009 - 11:11

    vorrei chiedere alla signora, se si sente vittima anche quando apre il portafoglio, perchè questa ostinazione a parlare male delle scelte del marito, sinceramente sta stancando. Perchè se si sceglie di vivere accanto ad un'uomo, lo si fa fino in fondo, altrimenti si lascia. Ha avuto tempo e danaro per poter crescere con lui, avere un ruolo importante nel palcoscenico politico, seguirlo nelle lotte e nelle scelte,tutti i grandi hanno avuto al proprio fianco, donne forti, alleate ed amiche, vedi non ultima Michelle, la first lady americana, e la first lady de casa nostra cosa fa : scrive sui giornali avversi la sua indignazione per le scelte femminili del marito? cos'è ogni tanto vuole uscire dall'ombra, le donne giovani e in carriera le danno fastidio? Mai una volta abbia detto : sono orgogliosa di Silvio, è uno stupendo padre per i miei figli, ci fa fare una vita da nababbi, è un grande leader ed è un'onore per me vivergli a fianco!

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  • daniela57

    29 Aprile 2009 - 11:11

    Ma alla genile signora Lario ha mai detto nessuno che per giudicare bisogna conoscere. La sua mancanza di rispetto verso questo "ciarpame" mi sembra solo una squallida ripicca verso suo marito. ( Nessuno la obbliga a tenerselo...!)

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